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MotoGP, Zarco: "devo ancora dimostrare quanto valgo, ma vorrei rimanere in Pramac"

"Non mi aspettavo la pole, fondamentale l'aver osservato i dati della Q1 per la scelta delle gomme. L'esperienza ha aiutato ma non è tutto. Difficile fare previsioni per domani, il warmup ci dirà di più"

MotoGP: Zarco: "devo ancora dimostrare quanto valgo, ma vorrei rimanere in Pramac"

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Dopo una Q1 che ha messo in difficoltà diversi piloti a causa delle condizioni del tracciato, facendo anche vittime illustri tra cui le Ducati di Bagnaia e Bastianini, entrambi fuori dalla Q2, è stata la Ducati di Johann Zarco a conquistare la pole sul circuito dell'Algarve, trionfando in un testa a testa fino all'ultimo minuto sulla Suzuki di Joan Mir.

Questa è la tua settima pole in carriera, l'ultima al Sachsenring lo scorso anno. Per conquistarla ti sei assunto dei grossi rischi date le condizioni del tracciato.
"Non mi aspettavo di ottenere una pole ad essere sincero - ci spiega il pilota francese - montare le gomme da asciutto col tracciato in queste condizioni era sicuramente un fattore di rischio. Di solito riesco a fare bene anche con le gomme da bagnato anche quando il tracciato si asciuga, mentre non mi sono mai trovato bene a correre con le mescole da asciutto  su di un tracciato con zone ancora bagnate. Penso che la differenza l'abbia fatta l'aver analizzato con attenzione la Q1. Senza dubbio la Q1 è stato il momento più duro per tutti i piloti e osservando chi era in pista abbiamo avuto la conferma che le gomme da asciutto fossero la scelta più appropriata. Da lì in poi si trattava solo di trovare la giusta confidenza con la moto e non fare errori mentre il tracciato continuava ad asciugarsi. Non è stata una pole facile, ho dovuto spingere fino all'ultimo. Sul finire della sessione c'è stata anche la bandiera gialla dovuta alla caduta di Pol Espargarò, ho continuato a spingere con un ultimo tentativo e sono riuscito a migliorare ancora, quindi sono ancora più soddisfatto di questo risultato perché non me lo aspettavo. Sicuramente questa confidenza con la moto sull'asciutto tornerà utile anche domani in gara, dato che si prevede una gara nelle stesse condizioni".

E' sempre difficile fare previsioni su una gara, specialmente quando le condizioni del tracciato cambiano tra una sessione e l'altro. Chi pensi che potrebbero essere i tuoi principali rivali domani?
"Se si dovesse correre sull'asciutto, e con i dati dello scorso anno ad aiutarci, penso che il warmup ci darà un'immagine più sincera di ciò che potremmo vedere in gara domani".

Questo weekend è stato particolare per le condizioni del tracciato, ma senti che le tue sensazioni con la Ducati 2022 stiano migliorando?
"Il feeling sta migliorando, mi piace correre sul bagnato e sento di avere ancora margini di miglioramento, il che è positivo. Sono sorpreso di esser riuscito ad essere così competitivo col tracciato in queste condizioni. Quando ho notato di essere nella top 5 ho provato a spingere ancora di più ed ho raggiunto il risultato sperato. Sarà interessante più tardi analizzare tutti i dati in vista della gara di domani".

Essere tra i piloti con più esperienza sulle spalle ti ha aiutato ad affrontare questa difficile Q2 con più calma?
"Senza dubbio l'esperienza aiuta, ma stiamo anche imparando a conoscere meglio la moto, a capire come si comportano le gomme. La cosa più importante oggi è stata andare direttamente in Q2 ed osservare bene i dati delle altre moto durante la Q1, ciò che ha fatto la differenza per la Q2 è stato sicuramente questo".

Le statistiche dicono che qui a Portimao spesso chi fa la pole può vincere anche la gara. Cosa ne pensi?
"La pole non significa mai una vittoria assicurata, ma sicuramente partire davanti a tutti è un ottimo vantaggio. Non dover faticare lottando con gli altri per le posizioni nei primi giri, perdendo tempo prezioso, è un fattore che può fare la differenza. Ma credo che la cosa più importante sarà trovare la giusta concentrazione nei primi quindici minuti dalla partenza per poi mantenere quella velocità per spingere fino al termine della gara. Questo risultato, questa pole, mi rende felice non tanto per la posizione in griglia domani, quanto per la fiducia che mi da come pilota per poter affrontare la gara al meglio delle mie capacità".

Per quanto riguarda il tuo contratto con Ducati, ci sono novità?
"Penso sia ancora presto per parlarne, credo di dover ancora dimostrare quanto valgo in pista, ma non mi dispiacerebbe rimanere qui in Pramac, l'atmosfera col team è molto positiva e penso anche che sarebbe un peccato interrompere i passi in avanti fatti con la moto" ha poi concluso il pilota francese.

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