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MotoGP, Suzuki e Bastianini si corteggiano, Quartararo la chiave del mercato

Con l'arrivo in Europa si accendono le trattative. La scelta di Fabio influenzerà le altre e si cerca chi possa dividere il box Honda con Marquez

MotoGP: Suzuki e Bastianini si corteggiano, Quartararo la chiave del mercato

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Rins dice: “Suzuki e Suppo mi hanno detto che vorrebbero continuare con me, questo mi rende tranquillo”. Martin afferma: “del futuro se ne occupa il mio manager e in questo momento posso andare in qualsiasi squadra”. La MotoGP è arrivata in Europa e il mercato piloti sta iniziando a entrare nel vivo. Dei 24 piloti sullo schieramento, solamente una manciata hanno chiaro il loro futuro: Marc Marquez, Pecco Bagnaia, Franco Morbidelli e Brad Binder. Venti selle sono quindi ancora potenzialmente libere e i manager si stanno muovendo per giocarsi le proprie carte, ma ancora senza fretta.

La sensazione è quella della quiete prima della tempesta, quando si preparano le mosse che potranno (potenzialmente) cambiare la scacchiera.

In questo momento, il pezzo più pregiato è Quartararo, è lui il pilota che può innescare o meno una reazione a catena. Logicamente Yamaha vorrebbe tenerlo e le uniche alternative per Fabio sarebbero Suzuki e Honda. Salire sulla GSX-RR sarebbe forse l’opzione migliore per lui (dai punti di vista della competitività della moto e della facilità di adattamento) ma i soldi per l’ingaggio sono un ostacolo che potrebbe essere insormontabile. Problema che non ci sarebbe con HRC, ma in quel caso il punto è un altro: non chi vuole salire sulla seconda RC213V, ma chi vuole dividere il box con Marquez, il suo padre padrone.

I dream team sono affascinanti, ma spesso vanno a finire male (come successo con Lorenzo e Marc) quindi quel posto di adatterebbe meglio a un pilota più giovane e non ancora ‘arrivato’. I nomi di Bastianini e Martin (gli stessi che si contendono la seconda sella nel team ufficiale Ducati) sono quelli caldi, ma c’è un’eccezione. È quella di Joan Mir, che potrebbe pensare di accettare il faccia a faccia con Marc.

Per Enea (le cui quotazioni in questo momento sono in salita) ci sono molte porte aperte. Lo abbiamo citato in Honda che forse è quella più socchiusa, a differenza naturalmente di Ducati. Anche Suzuki, però, sta sondando la possibilità di avere l’italiano e anche Aprilia è interessata.

A Noale, in questo momento, stanno prendendo tempo. Aleix Espargarò ha già dichiarato di volere restare per altri due anni, ma non c’è fretta di rinnovare. Vinales potrebbe essere l’uomo su cui puntare in futuro, ma prima bisogna essere sicuri che riuscirà ad essere competitivo sulla RS-GP e qualche Gran Premio in più servirà a chiarirsi le idee. Anche perché Maverick difficilmente avrà altre opzioni in una squadra ufficiale.

Come sempre, saranno loro a fare la prima mossa e poi i satellite si adegueranno. Anche KTM del resto deve decidere se confermare in toto la sua formazione attuale o pensare a qualche cambiamento.

Le prossime settimane saranno decisive per chiarirsi le idee.

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