Tu sei qui

MotoGP, Bastianini “sul bagnato devo ancora migliorare, ma posso dirmi soddisfatto”

"Oggi nonostante sia stato molto conservativo ho ottenuto un buon risultato, non come posizione ma come distacco. Devo migliorare soprattutto nel T4, è dove ho perso più tempo"

MotoGP: Bastianini “sul bagnato devo ancora migliorare, ma posso dirmi soddisfatto”

Share


di Mattia Caimi

Bastianini è contento del lavoro svolto e del distacco cronometrico dai primi ma un 14° posto nelle FP2 e un 16° nella combinata non soddisfano appieno il riminese, conscio di dover recuperare questa carenza in futuro.

“Ho fatto un po’ di esperienza sul bagnato, non siamo andati così male come dice la grafica e siamo costanti. Con il bagnato devo ancora migliorare, non sono a posto come sull’asciutto. In FP1 ho fatto un buon passo avanti, ma con più acqua, come in FP2, era un po’ pericoloso e non sono riuscito a spingere al 100%”.

Pensi che i piloti con più esperienza fatichino meno in queste condizioni?
“Sì per un rookie è più difficile soprattutto gestire il posteriore sul bagnato, domani proverò a migliorare in questo aspetto per essere più veloce".

Mandaika non è stata una “normale” gara bagnata…
“Mandalika è stata completamente differente, l’asfalto aveva molto grip, qui è molto scivoloso e si fatica ad arrivare a capire dove sia il limite".

Alla fine delle FP2 era molto bagnato, credi fosse troppo pericoloso?
“Sì, soprattutto gli ultimi 5 minuti pioveva molto forte, era una condizione al limite, c’erano 5 metri d’acqua (scherza)”.

Come mai non hai ancora trovato confidenza sul bagnato?
“Il mio punto forte è usare l’anteriore e al momento non mi sento bene come con l’asciutto. Però quando guardo i dati capisco che ho lo stesso problema con il posteriore e all’apertura del gas ed è una cosa su cui fatico al momento”.

Cosa pensi di questo weekend in cui potrebbe piovere tutti i giorni?
“Sì domani dovrebbe piovere ancora, non so per le qualifiche ma probabilmente lo farà in FP3. Ma spero che piova meno e che il grip sia migliore".

Come fa un pilota a migliorare sul bagnato? É questione di fare molti giri?
“Sì all'inizio per prendere confidenza può aiutare, ma poi bisogna guardare cosa fanno gli altri che vanno più forte. Oggi come esempio abbiamo Pecco e Jack che sul bagnato va sempre forte. Devo migliorare soprattutto nel T4, è dove ho perso più tempo".

Se la gara fosse asciutta, avere i dati delle moto dell’anno scorso che qui erano andate molto veloci, e Pecco ha vinto, potrebbe essere l’arma segreta?
“Ni, è una pista molto particolare. I dati si possono guardare ma bisogna adattarsi al setup e le condizioni sono diverse, fa più freddo. Sarà una gara pronti via, avremo modo di provare con l’asciutto solo nel WUP, spero anche domani ma la vedo dura”.

Il bagnato è l’ultimo punto debole che ti è rimasto?
“Si ma oggi nonostante sia stato molto conservativo ho ottenuto un buon risultato, non come posizione ma come distacco. Stamattina ho avuto un piccolo problema ma sarei stato più avanti, sono abbastanza contento”

Articoli che potrebbero interessarti