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SBK, Assen: un campo minato per Toprak e Bautista contro Rea

Il Cannibale della Kawasaki sa che questa è l’occasione da cogliere, ma Alvaro e la Ducati potrebbero far saltare il banco con il turco incognita al TT

SBK: Assen: un campo minato per Toprak e Bautista contro Rea

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È già tempo di riaccendere i motori, perché dopo Aragon la SBK fa tappa in Olanda. All’Università di Assen la sfida si preannuncia incandescente dopo quanto visto due settimane fa nel round inaugurale del Motorland. Bautista arriva infatti al TT da leader del Mondiale con Rea e Toprak costretti a inseguire.

Questa però potrebbe essere la grande occasione da sfruttare in casa Kawasaki, considerando che il Cannibale detiene ben 15 successi in carriera al Dutch. Nella storia della SBK mai nessun pilota è riuscito ad avere un simile score su un tracciato come il nordirlandese. L’occasione è quindi ghiotta e al tempo stesso vietato farsela sfuggire, soprattutto dopo la memorabile tripletta messa a segno lo scorso anno.

Occhio però che la concorrenza è agguerrita. Già, perché Alvaro Bautista non ha la minima intenzione di fare sconti ai suoi rivali. L’ultima volta che ha corso con la Panigale V4 al TT nessuno è stato in grado di mettergli i bastoni tra le ruote e chissà mai che il copione non possa nuovamente ripetersi tre anni dopo l’ultima volta? Rispetto al 2019 tante cose però sono cambiate, perché sulla scena è comparso anche un certo Toprak Razgatlioglu.

Nonostante le difficoltà incontrate nel round d’apertura, il turco è più che mai affamato di rivincita e siamo convinti vorrà centrare il suo primo successo in stagione. Ovviamente non mancano gli interrogativi dopo quanto visto al Motorland, dove il turco ha dovuto lottare per tutto il weekend con la sua Yamaha R1. In casa Crescent sono però attese alcune novità, sperando possano dare al campione del mondo il contributo di cui ha bisogno.

Infine ci sono i delusi, obbligati a rialzarsi per provare a ripartire. Stiamo parlando della BMW, specialmente di Scott Redding, il quale ha raccolto un solo punto due settimane fa in terra d’Aragona. Il cammino con la Casa di Monaco pare in salita per l’ex alfiere Ducati, in ombra e lontano dai migliori. A quanto pare Scott è chiamato alla sfida più complicata di sempre da quando gravita nel paddock della SBK. Chissà mai che l’eventuale ritorno di van der Mark, possa offrigli quell’aiuto di cui ha bisogno.   

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