Tu sei qui

Inizio pirotecnico del CIV SBK: Pirro e Delbianco a terra, Vitali trionfa a sorpresa

Luca Vitali conquista la vittoria nel festival di emozioni in Gara 1 del CIV Superbike a Misano, caduti sia Michele Pirro che Alessandro Delbianco. Sul podio Lorenzo Zanetti e Niccolò Canepa. Out anche Mattia Pasini

SBK: Inizio pirotecnico del CIV SBK: Pirro e Delbianco a terra, Vitali trionfa a sorpresa

Share


Clamoroso avvio di stagione per il CIV Superbike! Si sprecano gli aggettivi per descrivere la manche inaugurale della stagione 2022 della classe regina del Campionato Italiano Velocità. Un autentico festival di emozioni vietato ai deboli di cuore, condito da numerosi colpi di scena e persino una bandiera rossa ad appena un giro dalla conclusione per la comparsa della pioggia. Succede l’imponderabile al Misano World Circuit Marco Simoncelli, a sorpresa Luca Vitali ha colto il primo successo in carriera in una Gara 1 dove hanno tenuto banco i ritiri eccellenti nonché inaspettati di Michele Pirro prima e Alessandro Delbianco poi, con quest’ultimo a vittoria ormai in pugno.

Il podio di Gara 1, da sx verso dx: Lorenzo Zanetti, Luca Vitali e Niccolò Canepa

La prima di Vitali

Alla vigilia della gara probabilmente quasi nessuno si sarebbero aspettato di scorgere il sorriso a 32 denti di Luca Vitali sul gradino più alto del podio. Laureatosi da appena una settimana, ha massimizzato le disavventure altrui per centrare il primo hurrà di sempre in Superbike: un regalo di compleanno inaspettato (30 anni compiuti tre giorni or sono) in un week-end in cui non sembrava girare nulla Non tutto il male vien per nuocere. Il portacolori Scuderia Improve si è fatto trovare al posto giusto quando le gocce di pioggia hanno fatto la loro comparsa lungo l’ex impianto di Santa Monica, infilando sia Lorenzo Zanetti (Broncos Racing Team) che Niccolò Canepa (Keope Motor Team) nell’arco di poche curve, proprio qualche istante prima che la race direction esponesse la bandiera rossa. Fortunato sì, ma anche ardimentoso. 

Zanetti e Canepa sul podio

La chiusura anticipata delle operazioni (classifica basata sul giro 14) ha senza dubbio privato gli appassionati di un probabile duello all’ultimo sangue tra i tre pretendenti alla vittoria, ma Zanetti e Canepa possono ritenersi in ogni caso soddisfatti rispettivamente per il secondo e terzo posto, ambedue conservati nonostante il fiato sul collo della RSV4 del rientrante Alex Bernardi (quarto a salvare il bilancio di Aprilia). Per diversi motivi: il Ducatista perché, per sua stessa ammissione, non sta ancora trovando la quadra con gli inediti pneumatici Dunlop, il Campione FIM EWC 2017 in quanto è stato costretto a rimontare furiosamente dalle retrovie in seguito ad un contatto in avvio con Andrea Mantovani alla Variante del Parco, causato oltretutto dal compagno di squadra Mattia Pasini.

L'incidente alla Variante del Parco che ha coinvolto Niccolò Canepa, Andrea Mantovani e Mattia Pasini 

Pirro e Delbianco a terra

Se il romagnolo non ha incominciato nel migliore dei modi il sodalizio temporaneo con Keope Motor Team in sostituzione di Randy Krummenacher, lo stesso si può dire per due dei grandi attesi: Michele Pirro e Alessandro Delbianco. L’otto volte campione italiano è finito sorprendentemente sull’asfalto al giro 6 di 16 in uscita dal Carro mentre si trovava saldamente al comando, un errore non da Pirro che sembrava poter spalancare le porte al primo successo del rivale. Invece, l’alfiere Nuova M2 Racing ha mandato alle ortiche i personali sogni di gloria a pochi chilometri dal termine, scivolando fuori dal complesso delle Rio (forse disturbato dalla presenza della pioggia) con oltre tre secondi di margine sugli inseguitori. Per DB52 si conferma dunque il “tabù-vittoria”. Entrambi hanno comunque salvato il salvabile concludendo in 12esima e nona posizione e avranno modo di rifarsi in Gara 2 di domani pomeriggio alle 14:45.

Photo credit: daniguazzetti.com

RISULTATI GARA 1:

 

Articoli che potrebbero interessarti