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MotoGP, Marini e Martin: due Ducati in prima fila, ma sono un premio di consolazione

Marini "Il team ha lavorato la notte, il risultato è merito loro. Vale? è una giornata speciale per entrambi, ma non ho ancora visto le sue prove". Martin: "contento per Aleix, un risultato meritato. E' il momento di tornare in pista dopo un inizio di stagione sfortunato"

MotoGP: Marini e Martin: due Ducati in prima fila, ma sono un premio di consolazione

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E' stata una giornata di qualifiche intensa per i piloti in Argentina, che hanno dovuto concentrare i propri sforzi in un singolo colpo per accaparrarsi il miglior risultato possibile in griglia, al netto delle difficoltà riscontrate da alcuni team in particolare. Se da un lato però le Ducati ufficiali continuano a soffrire, la strategia di avere più moto in pista si rivela vincente per Borgo Panigale che può così vedere il secondo miglior tempo di Jorge Martin ed il terzo di Luca Marini come un premio di consolazione.

Luca Marini conquista la Q2 al primo colpo durante le FP2, andando poi ad arraffare il terzo gradino in qualifica ai danni di Pol Espargarò. Una vittoria di fatto anche per il team VR46, essendo tra gli sfortunati a non aver ricevuto le moto nei giorni scorsi, motivo della cancellazione delle prove libere di Venerdì, ed avendo quindi dovuto lavorare febbrilmente durante la notte per approntare la moto al meglio.
"Devo ringraziare la Ducati e tutto il team - ha esordito il pilota italiano - hanno dovuto lavorare in fretta di notte quindi questo risultato non sarebbe stato possibile senza di loro, ora potranno dormire soddisfatti del fatto che i loro sforzi siano stati ripagati. Quanto a me, quest'anno mi trovo molto meglio durante le qualifiche, sento di esser migliorato come pilota e di poter ambire a risultati come questo più spesso, ma il livello della competizione è altissimo quindi non sarà facile. Nelle prime gare abbiamo avuto alcuni problemi ma penso che adesso abbiamo intrapreso la direzione giusta. La Ducati è una gran moto e sono sicuro che potremo lottare alla pari con gli altri. La giornata è iniziata bene ed ho avuto un buon feeling da subito nonostante fosse la prima volta per noi su questo circuito.  Alla curva 11 ci sono alcune buche veramente profonde e non c'è modo di evitarle a meno di modificare le traiettorie. Pecco ha sofferto molto in quel punto infatti. Domani il warmup sarà molto importante per capire meglio l'usura delle gomme e prendere le ultime decisioni in vista della gara".

Il warm up sarà molto importante, anche perché al posto dei soliti 20, sarà di 40 minuti.

I"l warm-up sarà molto importante perché con le gomme usate non mi sentivo così bene. Dobbiamo analizzare i dati della FP2 per capire cosa dobbiamo cambiare. Già nei test e dopo la gara del Qatar abbiamo dovuto lavorare molto. Si trattava di capire la moto e l'area in cui abbiamo bisogno di sviluppare. Ma abbiamo già fatto buoni progressi. Abbiamo ancora problemi con l'elettronica, perché quando sono su gomme usate non abbiamo ancora abbastanza fiducia. Stiamo cercando di migliorare il problema prima della gara".

Questo campionato non ha avuto un inizio facile per te, a cosa è dovuto questo risultato, avete apportato delle modifiche alla moto o hai migliorato il feeling?
"In realtà penso che già dal Qatar, dopo i test, fossimo ad un buon punto in termini di lavoro svolto sul setup della moto ed ora siamo in una posizione ancora migliore. Credo che ci sia ancora del lavoro da fare sull'elettronica, speriamo di riuscire a sistemarla domani durante il warmup".

Questo weekend, oltre ad averti visto portare a casa un ottimo risultato, è stato anche l'esordio a Imola di Valentino.
"Naturalmente è un weekend molto positivo per entrambi, per me ovviamente partire dalla prima fila è un risultato speciale, ma del resto lo sarebbe per qualunque pilota in qualsiasi gara. Sono contento per Vale ma non ho ancora avuto modo di vedere i risultati" ,ha poi concluso il pilota italiano.

Jorge Martin: contento per Aleix, se lo è meritato

Un ottimo risultato anche per la Ducati di Jorge Martin, che conquista la seconda posizione in griglia alle spalle di Aleix Espargarò, che riporta la Aprilia in pole dopo anni di assenza. Un inizio di stagione non facile anche per Jorge Martin, con 0 punti in classifica dopo le prime due gare, e che vede quindi in questo risultato la chance di poter nuovamente dimostrare che l'aver vinto il titolo di rookie dell'anno nella scorsa stagione non è stata semplice fortuna.
"Quando ho visto il tempo sul dashboard non pensavo che qualcuno sarebbe riuscito a batterlo, ma poi è arrivato Aleix e lo ha fatto - interviene il giovane Martin -sono contento per lui, so quanto ha lavorato duramente per questo risultato e partire dalla pole position è sempre una bella sensazione. Ho delle ottime sensazioni per la gara di domani, abbiamo migliorato il setup della moto dallo scorso anno ed il feeling è ottimo. Penso di avere ancora dei margini di miglioramento ed il lungo warmup sarà utile ad ottenere altri dati per poterlo fare. Durante le qualifiche penso di aver fatto un grosso passo in avanti col feeling sull'anteriore. Avevo difficoltà a spingere la moto al limite ed alla fine ci sono riuscito e riesco a frenare veramente duro su questo tracciato, quindi le sensazioni sulla moto sono veramente buone. Al momento questo è stato il miglior weekend di questa stagione, quindi le aspettative per domani sono alte".

Sei stato molto sfortunato in questo inizio di stagione, quanto è importante per te spezzare questa situazione andando avanti nel campionato?
"Ovviamente per un pilota è importante fare bene, sopratutto se si viene da una situazione difficile con 0 punti, si comincia a dubitare di se stessi e a perdere fiducia. Nel mio caso nella prima gara non ho potuto fare nulla (riferendosi all'episodio con Bagnaia) mentre nella seconda il circuito era bagnato e ho perso aderenza. L'obiettivo domani sarà non soltanto finire la gara, ma ottenere anche un buon risultato" ha poi concluso il pilota spagnolo.

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