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SBK, VIDEO - Niccolò Canepa: "Toprak in MotoGP? Ha il talento che serve"

Canepa è parte integrante del progetto Yamaha bLU cRU, oltre che un pilota impegnato a 360°: "Razgatlioglu può adattarsi alla MotoGP, è un fenomeno. Il bLU cRU è Un progetto bellissimo, quando ero ragazzino non esisteva una cosa del genere"

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Niccolò Canepa è un vero uomo Yamaha da diversi anni ormai. Tra gli impegni con l'Endurance, il ruolo di coach per i piloti impegnati in SBK e la prossima partecipazione al CIV SBK in sella ad una R1 gestita dal Team Keope, la sua agenda è davvero fittissima di impegni tutti targati Iwata. A Misano era presente durante la giornata in cui la Casa giapponese ha presentato al mondo i propri progetti Racing, con una filiera nata per accompagnare i piloti dagli esordi fino al sogno della SBK e della MotoGP. 

Un'idea che rappresenta una grande occasione per chi, come lo stesso Canepa faceva da ragazzo, sogna di diventare un pilota professionista e cerca la strada più sicura ed affidabile per farlo. Ne abbiamo parlato con Niccolò, facendoci anche raccontare le sue impressioni sui test SBK di Barcellona che hanno visto proprio Toprak chiudere con il miglior tempo della sessione. 

“Il progetto bLU cRU è bellissimo e io sono stato coinvolto dall’inizio nel ruolo di ambasciatore - ci ha detto Canepa -  Quello che fa Yamaha per i giovani piloti è stupendo, li fa crescere da ragazzini e potenzialmente li accompagna dalle categorie di ingresso fino alla SBK e perché no anche alla MotoGP. Quando ero bambino io, non c’era un progetto del genere ed era anche più difficile arrivare al top. Adesso Yamaha ti da tutti gli strumenti necessari e tu devi metterci il talento”.

Sembra anche un ottimo modo per tutelare le famiglie che vogliono aiutare i propri figli a cimentarsi in pista. 
“Questa filiera ti aiuta, perché quando sei agli inizi rischi sempre di prendere delle fregature nel paddock, invece se ti leghi ad un marchio e ad una squadra che fa parte di questo progetto, sai che sono persone fidate, che le moto funzionano e che i meccanici sono preparati. Quindi metti anche tuo figlio nelle mani delle persone giuste. Questa è una bella tranquillità per i genitori che vogliono aiutare i propri figli in questa avventura”.

Sei fresco dei test SBK a Barcellona, come è andata?
“Sarà un mondiale combattuto, ormai non esistono campionati facili. Noi abbiamo Toprak in casa, che è un talento incredibile. La Yamaha l’anno scorso ha vinto tutto, è stato un en plein, ma sappiamo che il 2022 sarà complicato. Bautista andrà forte, io stesso ho fatto tanti test per migliorare la moto e il miglior tempo di Razgatlioglu a Barcellona è la dimostrazione che siamo pronti per iniziare questa stagione”.

La domanda più odiata del momento: Toprak andrà in MotoGP?
“Ti darò la risposta più odiata: non lo so! Posso dire da appassionato che mi piacerebbe un domani vederlo in MotoGP, anche se mi dispiacerebbe vederlo lasciare la SBK perché ci sta regalando delle gare incredibili, la guida in modo incredibile. Sarebbe anche giusto però portare un talento del genere in MotoGP. Secondo me non lo sa neanche lui al momento”. 

Tu hai guidato sia SBK che MotoGP, secondo te Toprak con il suo stile si adatterebbe facilmente?
“Lui ha un talento incredibile, anche se la SBK si guida in modo diverso dalla MotoGP. Ma proprio perché ha questo talento, sono sicuro che si adatterà velocemente. Ha le capacità per farlo, riesce ad avere una confidenza con la moto incredibile, riesce a capirla in ogni momento quando è al limite e questo potrà farlo anche in MotoGP. Dovrò adattare il suo stile, ma ci riuscirà”. 

Avrai una stagione ricca di impegni, parlaci dei tuoi obiettivi per il 2022. 
“Nell'Endurance vogliamo vincere, abbiamo un pacchetto vincente ma negli ultimi due anni abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Ma siamo pronti, abbiamo fatto tanti test e siamo in forma. Non vedo di iniziare con la 24H di Le Mans. Per la MotoE, è stato bello tornare a guidarla e farlo con il Team WithU RNF, gestito da GRT. Resto in famiglia e ho trovato la Energica parecchio più leggera, resta divertentissima da guidare e anche se i puristi del Motorsport non amano molto la moto elettrica, io mi ci diverto molto. Quando la guidi ti da gusto e sarà un campionato combattutissimo. Ci saranno piloti con esperienze molto diverse fra loro, sarà una bomba secondo me”. 

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