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Video Prova Triumph Tiger 1200 2022: le maxi-enduro per tutti i gusti

Le nuove Triumph Tiger1200 tornano nel 2022 con tante declinazioni: la GT ha anteriore da 19" e vocazione crossover, la Rally con il 21" è fatta per l'off-road più duro ed entrambe vantano la versione Explorer con serbatoio maggiorato. Ecco come vanno

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A cura di Manuel Lucchese

Rivoluzione totale: così si potrebbe definire il ritorno sulle scene della Triumph Tiger 1200, ammiraglia maxi-enduro di Hinckley. L’obiettivo della Casa britannica è chiaro: rubare la scena ai competitor di questo segmento e fare breccia nel cuore dei tanti nuovi motociclisti approdati nel mondo Adventure. Con 5 diverse versioni disponibili, di cui GT, GT Pro e GT Explorer pensate per chi desidera macinare km di asfalto con cerchio anteriore da 19”, e le Rally Pro e Rally Explorer con cerchio anteriore da 21” per i motociclisti più wild che desiderano farne un’utilizzo dual sport tra asfalto e fuoristrada la gamma Tiger 1200 cerca di cucirsi addosso ogni tipologia di motociclista.

Cosa cambia?

La casa di Hinckley ha ridisegnato da 0 la Tiger 1200 partendo da un nuovo telaio con telaietto smontabile, sospensioni dinamiche Showa (con escursione da 200mm sulle GT e da 220mm sulle Rally) ad un nuovo motore tre cilindri guadagna potenza con i cavalli che arrivano a 150cv. Il tutto condito con nuova tecnologia di bordo ed il “Blind Spot” posteriore per le versioni Explorer (un sistema di sensori posteriori per rivelare veicoli nell’angolo morto). Per conoscere tutti i dettagli delle nuove Triumph Tiger 1200 2022 però potete leggere il nostro approfondimento cliccando qui.

Come vanno in strada e in off-road

Il paragone con la Tiger 1200 precedente è dovuto, e possiamo garantirvi che fin dai primi chilometri in sella si percepisce di avere tra le mani una moto così diversa da non sembrare neanche quasi lo stesso modello. Uno dei motivi principali proviene dal fatto che le nuove Tiger 1200 hanno perso ben 25 kg, questa riduzione di peso si è trasmessa anche dal punto di vista delle geometrie con una moto più snella tra le gambe, un motore con posizionamento spostato verso l’anteriore ed una impostazione in sella più confortevole. La moto risulta avere una grande agilità, sicuramente superiore ad altre moto nel suo segmento e nettamente superiore al modello precedente. Il fuoristrada è l’ambito dove si riesce a percepire, maggiormente sulla Rally Pro, la bontà del telaio e delle sospensioni Showa di alta qualità, che riescono ad infondere sicurezza nella guida anche in situazioni di terreno arido e scivoloso come quello che abbiamo incontrato in Portogallo.

Probabilmente la più grande miglioria è la sensazione di assoluto controllo dell’avantreno con una sensibilità raffinata che trasmette al pilota. La Tiger 1200 brilla nell’inserimento in curva e nel mangiare ostacoli in fuoristrada, e con la possibilità poi di regolare le sospensioni tramite il display personalizzare la propria guida diventa un gioco da ragazzi. Siamo partiti con le sospensioni regolate sul setup normale ed abbiamo poi effettuato un cambio radicale portandole al massimo della rigidezza: la differenza si è sentita in modo imponente con la regolazione media ottima per una guida turistica e lenta mentre con la durezza portata al massimo la precisione di guida ne ha veramente guadagnato dando maggiore stabilità alla moto. Per quanto riguarda poi le mappature motore su questo nuovo modello la differenza tra di loro è percettibile anche da motociclisti poco esperti, tanto è il cambio di erogazione e coppia che il propulsore emana. Come per le sospensioni la regolazione “normale” ossia la mappatura Road offre un’incredibile linearità e progressione costante mentre le mappature Sport (per le GT) e Offroad Pro (per le Rally) danno una vera esplosione di potenza per chi cerca l’adrenalina di un motore da 150 CV. La possibilità poi di disattivare completamente controllo trazione e abs su entrambe le ruote fanno si che gli Adventure rider esperti possano godere in fuoristrada portando la Tiger 1200 quasi come fosse una grossa endurona anche su sentieri come abbiamo fatto durante la prova. Comodissima la funzione Hill Hold presente sia su GT Pro, Rally Pro e le due Explorer che permette, premendo due volte forte il freno anteriore di bloccare la frenata, così che in salita non abbiamo il rischio di indietreggiare o il bisogno di tenere mani e piedi sui freni. Questo sistema una volta che si lascia la frizione e la moto inizia la propria marcia esso si disattiva automaticamente aiutando moltissimo la ripartenza in salita.

La differenza la fanno i dettagli

Le sospensioni sono decisamente uno dei più grandi pregi di questa moto per la loro qualità di costruzione e performance sia su strada che in fuoristrada assieme alle pinze Brembo Stylema dalla frenata precisa e solida. Il pacchetto che porta sul mercato Triumph con la nuova Tiger 1200 si piazza tra le migliori della categoria con un vero salto in avanti percepibile a chiunque avrà modo di provarla o acquistarla. Dal lato della tecnologia estremamente comodo il vano sotto sella per mettere in ricarica il cellulare mentre lo si collega all’interfaccia dell’ampio display con la possibilità di usare la navigazione di Google Maps e visualizzarla direttamente sul dashboard della moto. Interessante poi la connettività con GoPro in modo da poter attivare e registrare senza la necessità di staccare le mani dal manubrio. I joystick per navigare tra i vari menu sono intuitivi e la UI dello schermo è semplificata e più facilmente comprensibile rispetto al modello precedente di Tiger 1200.

Quale Scegliere?

Il vero dilemma è quale tra i 5 modelli scegliere dato che il rapporto qualità-prezzo della nuova Tiger 1200 è davvero allettante. Se si ha in mente di percorrere maggiormente strada in percorsi prevalentemente cittadini l’opzione a nostro avviso migliore è la GT Pro per la sua maneggevolezza ed ottimo equipaggiamento di serie, mentre se si desidera avere una vera compagna di viaggio per gite fuori porta la versione GT Explorer fornisce un’incredibile autonomia con i suoi 30 litri di serbatoio. Per I fuoristradisti invece tra Rally Pro e Rally Explorer la nostra scelta ricade sulla Rally Pro perchè quando si vuole percorrere molto fuoristrada la maneggevolezza è sempre fondamentale e la differenza di prezzo tra Rally Pro e Rally Explorer fornirebbe un budget da poter investire nei tanti accessori che Triumph mette a disposizione.

I prezzi

La Tiger 1200 GT alla base del listino, con i suoi 19.300 Euro, viene affiancata dalla GT Pro (21.700 Euro), dalla GT Explorer (23.500 Euro), mentre le Rally vedono la Pro a quota 22.700 Euro e la top di gamma Rally Explorer a 24.600 Euro.

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