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SBK, Test Barcellona: la pioggia guasta i piani, Toprak resiste al comando

Al pomeriggio è arrivata la pioggia: Alvaro con pista bagnata è stato il più veloce in 1'53"4, mentre Toprak si è fermato sull'1'54"2, non ha invece girato Rea

SBK: Test Barcellona: la pioggia guasta i piani, Toprak resiste al comando

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AGGIORNAMENTO ORE 18 - A Barcellona le previsioni indicavano pioggia per il sabato e alla fine l'acqua è arrivata puntuale al Montmelò poco dopo le 13:15. Molti piloti, come ad esempio Rea, Lowes e Rinaldi hanno deciso di togliersi tuta e casco, evitando di scendere nuovamente in pista. Altri, invece, come nel caso di Alvaro Bautista hanno optato per continuare  a girare, in modo da ottenere fiducia con la pista bagnato.

Proprio lo spagnolo della Ducati è stato il più veloce sotto l'acqua, grazie al tempo di 1'53"4. Toprak invece si è fermato sull'1'54"2, ovvero otto decimi in più rispetto al portacolori Aruba. 

TEST BARCELLONA - RESOCONTO ORE 13:00

Seconda e ultima giornata di test a Barcellona per la Superbike, in attesa che il prossimo 9 aprile si alzi finalmente il sipario sulla stagione 2022 ad Aragon. In vista del round d’apertura al Motorland, squadre e piloti sono impegnati ad affilare le armi con l’intento di farsi trovare pronti alla tappa inaugurale.

In questa seconda giornata di prove al Montmelò, la sfida in pista è più incandescente che mai con i big a prendersi i riflettori della scena. Dopo aver visto Alvaro Bautista recitare la voce grossa al venerdì, stamani ci ha pensato Toprak Razgatlioglu a suonare la carica, mettendo in riga la concorrenza.

Il pilota turco, allo scoccare delle ore 13, comanda infatti la classifica con il crono di 1’40”571, precedendo di 381 millesimi lo spagnolo di casa Ducati. Nel corso dell’ultima ora, il campione del mondo ha infatti pescato il coniglio dal cilindro, scalzando il rivale dalla vetta. Occhio però al lavoro svolto da Bautista sul passo, a tal punto da riscontrare particolare fiducia con la gomma SCX.

Chi sembra mancare all’appello per il momento è Johnny Rea. Una mattinata in sordina per il Cannibale, costretto a consolarsi con il quarto posto a ben sei decimi dalla vetta. C’è da dire che l’alfiere Kawasaki non ha utilizzato gomme da tempo, anche se sul passo è stato circa mezzo secondo più lento in confronto alla prestazione di Bautista.

A precedere Rea spicca invece la Honda di un sorprendente Iker Lecuona in 1’41”033. Il portacolori HRC sigla quindi il terzo tempo, anche se bisogna sottolineare che il rookie della SBK ha utilizzato la gomma da qualifica per realizzare quella prestazione. Un apetto non da poco, su cui Honda dovrà fare delle valutazioni, dato che Bautista è stato più veloce di lui con la SCX

Nei primi cinque posti c’è posto anche per la Yamaha di Gerloff, mentre Rinaldi non va oltre il sesto tempo con un secondo di gap dal vertice. A incalzarlo è quindi la BMW dell’ex compagno, Scott Redding, poi la Honda di Vierge con Philipp Oettl a rimorchio. A quanto pare il tedesco di Go Eleven si sta sempre più cucendo la Panigale V4 su misura, avendo la meglio sulla Kawasaki di Mahias che chiude la top ten. Resta invece fuori a sorpresa Andrea Locatelli, il quale non è andato alla ricerca del tempo sul giro secco. Più arretrati invece Laverty e Baz, così come Luca Bernardi.

In SSP il migliore è ancora una volta Bulega seguito da De Rosa e Bayliss. Alle 18 la conclusione, sperando che il meteo continui ad essere dalla parte dei piloti come accaduto stamani, visto il rischio pioggia della vigilia.    

AGGIORNAMENTO - Poco dopo le ore 13:15 è iniziato a piovere a Barcellona. Alcuni piloti hanno quindi deciso di fermarsi. E' il caso di Rea e Lowes, così come di Rinaldi. Alvaro Bautista ha invece di proseguire i test per provare sul bagnato con la Panigale V4. 

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