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SBK, Bautista e la Ducati imprendibili nei test di Barcellona, 2° Rea, 5° Toprak

Alvaro ha preceduto Johnny di oltre due decimi, mentre il turco ha preferito non scoprire le carte, 3° Gerloff seguito da Rinaldi, 8° Vierge, 9° Locatelli, fuori dalla top ten Redding e Lecuona, attardati di oltre un secondo, in SSP il migliore è Bulega

SBK: Bautista e la Ducati imprendibili nei test di Barcellona, 2° Rea, 5° Toprak

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Alle ore 18 è calato il sipario su questa prima giornata di test della Superbike al Montmelò. Il padrone del venerdì è stato Alvaro Bautista, protagonista con il riferimento in 1’40”824. Il portacolori Aruba si è rivelato per l'occasione l’unico in grado di scendere sotto il muro dell’1’41”, precedendo oltre due decimi la Kawasaki di Johnny Rea.

Da una parte c’è quindi lo spagnolo, dall’altra il nordirlandese, quasi come fosse un remake della stagione 2019 del Mondiale SBK con i due a duellare per il titolo iridato. All’appello per la sfida al vertice manca invece Toprak Razgatlioglu, costretto a consolarsi con il quinto crono a sette decimi dalla vetta. Quest’oggi il turco ha preferito giocare a carte coperte, lavorando con gomme usate, senza andare a tutti i costi alla ricerca del tempo.

Davanti a lui brilla quindi in terza posizione la Yamaha di un sorprendente Garrett Gerloff. Non male il venerdì dell’americano di casa GRT, costantemente a ridosso delle posizioni di vertice, tanto da mettere alle proprie spalle la Ducati di Michael Rinaldi, attardato di oltre mezzo secondo dal suo compagno.

Dal sesto posto a scendere i distacchi diventano più consistenti con Lowes chiamato a rincorrere ben oltre gli otto decimi, incalzato a sua volta dalla Kawasaki di Lucas Mahias, quest'ultimo apparso in grande forma in questo inizio 2022. Il francese è riuscito addirittura a fare meglio della Honda ufficiale di Xavi Vierge, soltanto ottavo, seguito dalla R1 di Andrea Locatelli e la BMW di Eugene Laverty.

Faticano invece Scott Redding e Iker Lecuona, rimasti entrambi fuori dalla top ten con oltre un secondo di distacco dal vertice, mentre Oettl si conferma ancora una volta il migliore tra i rookie dei team indipendenti.

Per quanto riguarda invece la SSP, il più veloce del gruppo è stato Nicolò Bulega con la Ducati V2 del team Aruba.

Domani si torna nuovamente in pista per la seconda e ultima giornata di test, sperando in un aiuto del meteo, dato che si preannuncia un sabato di pioggia.

photocredit: daniguazzetti.com

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