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Off-Road camp Yamaha, a Maggiora i corsi fuoristrada, anche per i più piccini

Eravamo presenti alla prima tappa, un tuffo nel mondo dell’off-road, a due e quattro ruote, all’insegna della passione e del divertimento, con la presenza tra gli altri di Pol Tarrès, Alessandro Botturi e Alberto Naska

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È stato un weekend che ha festeggiato la passione per le moto ed il motociclismo attraverso test ride e corsi di guida per grandi e piccini, con la presenza di nomi importanti del mondo a due ruote. Tutti potranno prendere parte alle prossime date dei corsi e delle iniziative previste per questo 2022, ma la prima edizione dell’Off-Road Camp (una festa lunga un giorno) della casa giapponese è stata l’occasione per presentarle tutte insieme, con la possibilità di provarle gratuitamente. Il successo è stato decretato dalla partecipazione di ben 1.600 persone.  

Il vero protagonista della giornata è stato così il pubblico, inclusi anche i bambini ai quale sono state riservate esperienze di guida per ogni livello di preparazione. Teatro della giornata è stata l’Arena di Maggiora, campo d’azione anche per i test ride ATV e Ténéré, con diversi corsi strutturati su vari livelli, sia su strada che in off-road, oltre alle prove sugli ATV.

Il più impegnativo è stato sicuramente il Test Ride Off-road dove è stato possibile cimentarsi in sella alle Ténéré 700, per coloro che masticano già la tecnica di guida in fuoristrada e vogliono mettersi alla prova su un percorso estremo, ma allo stesso tempo molto divertente. Il tutto sempre in piena sicurezza, grazie allo staff di Yamaha presente a supporto.

Ospite d’eccezione in questo evento ed in questo percorso è stato Pol Tarres, un pilota professionista specializzato in enduro estremo, i cui numeri sono diventati famosi anche grazie ai video sui suoi canali social. Capace di utilizzare una Ténéré da circa due quintali come se fosse una moto specialistica da metà del peso.

Il pilota spagnolo in sella alla sua Ténéré attraversa boschi e canali con disinvoltura, sembra appunto che abbia una moto da trial in mano, numeri e traversi da vero campione, dove emerge un limite oltre le previsioni anche per la sua Yamaha Ténéré.

Altri utili esercizi, dal nostro punto di vista, sono stati il Test Ride Easy ed Intermedio. Attraverso lo staff della Di Traverso Adventouring i partecipanti hanno avuto modo di provare la Ténéré 700,  una moto che si rivela facile e maneggevole, adatta quindi anche per gli utenti meno esperti. La prova per assaporare il vero spirito della bicilindrica della casa di Iwata si svolgeva sul prato, con dei birilli per imparare in tutta sicurezza le tecniche ed apprendere i segreti del mondo off-road.

Si sale di livello nel corso intermedio (sotto la direzione tecnica di Alberto Ceccotti, stimato collega, sia come giornalista che come istruttori di corsi di guida in pista e non) con il percorso che diventa un “fettucciato”, dove i partecipanti potevano iniziare a cercare il limite, affinando le proprie tecniche di guida e magari risvegliando il pilota che è dentro di noi motociclisti. In questo percorso breve e tortuoso era fondamentale trovare l’equilibrio giusto, possibilmente senza mettere i piedi per terra.

E per chi ama l’avventura e la libertà in moto c’è stata anche la possibilità di un test ride su strada, sempre accompagnati dalla Yamaha Ténéré, con annesso corso di navigazione grazie alla collaborazione con Garmin.

E PER GLI AMANTI DELLE 4 RUOTE?

Nell’ Arena off-road di Maggiora non potevano mancare i test ride ATV, i veicoli leggeri a 4 ruote di casa Yamaha. Un’area di 50 mila metri quadrati dedicata alla pista dei “side by side”, che più che un quad sono quasi delle piccole auto da fuoristrada, gli YXZ1000R con motore 3 cilindri 998 cc, che consente prestazioni e accelerazioni mozzafiato. Ad accompagnare i partecipanti all’evento il Brand ambassador Alberto Naska ed il pilota Piemontese Amerigo Ventura.

IN PISTA (DA PASSEGGERI) CON IL SIDE BY SIDE DI ALBERTO NASKA

Proprio con lo youtuber e ambasciatore del marchio giapponese siamo scesi in pista, anche se solo da passeggeri, per una esperienza che ci ha fatto scoprire questo tipo di mezzo. Personalmente non ne avevo mai avuto l’occasione ed Alberto Naska, oltre che aver avuto successo nel raccogliere il consenso dei suoi numerosi follower, è anche un discreto pilota. Di sicuro ama cercare il limite con ogni veicolo a motore che abbia l’occasione di guidare ed anche con l’YXZ1000R abbiamo avuto modo di scoprire i limiti grazie alla manetta di Naska.

Leggero, ma non quanto un normale quad, stupisce in termini di stabilità, che emerge in modo evidente nelle staccate al limite. Alberto frena infatti fin dentro alla curva, usando poi lo sterzo ed il gas “di mestiere” per far scivolare il mezzo sulle quattro ruote e farlo scorrere per ottenere la miglior velocità in uscita di curva. Ci viene voglia di scambiarci di posto vedendo quanto possa essere divertente controsterzare e sfruttare l’irruenza del motore tre cilindri, di derivazione dal CP3 che troviamo su numerosi modelli della casa di Iwata. Oggi non c’è stata la possibilità, ma l’appuntamento dietro al volante del side by side di Yamaha è solo rimandato.

ULTIMI, MA NON PER IMPORTANZA, I CORSI RISERVATI AI BAMBINI

Non poteva mancare un’area dedicata ad un’esperienza di guida in moto dedicata ai giovanissimi, per farli avvicinare alle due ruote divertendosi, senza pericoli, in sella alle più piccole di casa Yamaha le PW50, TTR50, 125 ed ai mini-quad. Un’esperienza unica, per imparare con criterio, ma sin da piccoli, come si guida e controlla correttamente una vera moto, ma soprattutto in un contesto ideale per iniziare, anche per chi prima di questo corso non sapeva neppure dove fosse l’acceleratore. Alla fine si torna a casa con in auto, i più felici sono probabilmente proprio i bambini, che per giorni e giorni continueranno a chiedere: quando ritorniamo in moto? Ma in fondo siamo (stati) tutti bambini.

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