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MotoAmerica, Daytona200, Petersen in pole provvisoria, Ducati quarta al debutto

Il pilota sudafricano della Yamaha è stato il migliore del giovedì e si candida come uomo da battere per gara e titolo. Buon debutto della Ducati. Oggi il Q2

MotoAmerica: Daytona200, Petersen in pole provvisoria, Ducati quarta al debutto

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Torna in pompa magna lo spettacolo della Daytona e lo fa grazie a Wayne Rainey che, dopo anni nei quali la storica gara era caduta in depressione, l’ha portata nel campionato MotoAmerica. Questo weekend, infatti, le categorie del campionato americano, tranne la SBK, correranno la magica 200 miglia in Florida. Senza la SBK, dunque, la Supersport diventa regina e si prende la scena anche grazie alle novità regolamentari implementate anche nel mondiale che vedono l’aggregarsi di Ducati e Triumph al lotto. 

Nelle prime qualifiche, che verranno seguite anche da un Q2, è stato Cameron Petersen a prendersi la pole provvisoria. Il pilota Yamaha, veterano del MotoAmerica ed ex pilota della categoria SBK, con questa prestazione a sorpresa (non aveva mai guidato a Daytona ed è assente dalla categoria Supersport da 7 anni) si candida come uomo da battere per questa gara, e forse anche per il titolo di campione. 

Petersen con la sua R6 preparata dal team Attack Performance ha percorso le 3,56 miglia del Daytona International Speedway in 1:50.544, guidando una doppietta sudafricana, con Sheridan Morais del SYNTAINICS Racing Team in seconda posizione a soli 3 decimi da lui. Terzo, Josh Hayes della Squid Hunter Yamaha che è stato l'ultimo pilota capace di scendere sotto la barriera dell’1:51 1:50, completando la prima fila provvisoria con un 1:50.956.

Ducati al quarto posto con Josh Herrin, davanti al campione in carica della Daytona 200 Brandon Paasch e al suo compagno di squadra del TOBC Triumph Danny Eslick (quattro volte vincitore della Daytona 200) che ha concluso la giornata al sesto posto.

Kevin Olmedo del BobbleHeadMoto/N2 Racing, Jake Gagne dell'Attack Performance Yamaha e Geoff May e Samuel Lochoff, compagni di squadra del Vision Wheel M4 ECSTAR Suzuki, hanno completato la top 10.

 

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