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MotoGP, Puig: "Marquez è stato intelligente, non eravamo certi che avrebbe corso"

Il manager HRC: "Non ha sentito le giuste sensazioni ed ha scelto di non attaccare, questa è la stagione più lunga della storia MotoGP. Pol Espargarò si è confermato un top rider"

MotoGP: Puig: "Marquez è stato intelligente, non eravamo certi che avrebbe corso"

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Alberto Puig può certamente sorridere dopo il fine settimana vissuto da Honda a Losail. Non è arrivata una vittoria, ma il podio di Pol Espargarò e la corsa solida di un Marc Marquez ancora non al 100% deve essere preso come un risultato assolutamente positivo, che dimostra quanto sia stato buono il lavoro svolto dalla HRC nello sviluppare la nuova RC213v, una moto completamente inedita.

I test avevano indicato che la strada intrapresa fosse quella giusta, ma le gare sono sempre una faccenda completamente diversa e la concretezza mostrata dalla coppia di piloti HRC è il miglior segno possibile guardando al futuro. Alberto Puig ha commentato così le prestazioni di Pol e Marc a Losail.

"È stato un ottimo inizio da diversi punti di vista - ha dichiarato iil manager HRC -  In primo luogo, qualche mese fa non sapevamo se Marc Marquez sarebbe stato in grado di correre in Qatar. In secondo luogo, abbiamo ottenuto un buon podio con Pol Espargaro alla prima gara, il che dimostra che ciò che ha ottenuto nelle fasi finali del 2021 è ancora lì. Ha dimostrato questo e la sua abilità, insieme alle potenzialità della moto. Espargaro è stato veloce e costante per tutto il fine settimana, e siamo molto felici di questo risultato".

Puig ha una visione precisa riguardo la gara di Marc Marquez, non di certo votata all'attacco come al solito. 
"Penso che la scelta delle gomme di Marc sia stata quella giusta, scegliendo di correre con la morbida. Purtroppo gli è mancato un po' di grip sull'anteriore e ha preso la decisione di smettere di spingere per evitare ulteriori rischi. Ha fatto una gara intelligente onestamente; sa cosa è necessario e sapeva che in questa situazione prendere punti in quinta posizione sarebbe stata la decisione migliore. Naturalmente, se avesse avuto un feeling diverso con la moto avrebbe attaccato di più, questo è il suo carattere. Quello che ha ottenuto a Losail va bene per noi. Questa è la stagione più lunga nella storia della MotoGP, con 21 gare".

I passi in avanti della nuova RC213v sono stati evidenti.
"Abbiamo avuto un buon inizio, i nostri piloti sono felici e ora abbiamo alcuni punti da migliorare dopo la prima gara con questa nuova moto. Rispetto agli anni precedenti, possiamo dire che siamo molto più felici come gruppo ed è importante che i nostri piloti siano in forma e che abbiamo una nuova moto. Questa RC213v continuerà a svilupparsi, naturalmente, con tutti all'interno di HRC e del team Repsol Honda che lavorano per continuare a migliorare. La motivazione è molto alta dopo questo inizio di stagione positivo".

Il bilancio è dunque positivo.
"Il lato positivo è il ritorno di Marc alle corse normali e la conferma di Pol, che è un top rider e chiaramente un pilota che può costantemente essere in vetta e lottare nelle prime posizioni. E il punto negativo di questo fine settimana non lo menzionerò".

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