Tu sei qui

MotoGP, Morbidelli: "I rivali sfruttano meglio la gomma nuova"

Qualifiche sotto le aspettative per Franco che partirà 12°: "abbiamo molto su cui lavorare per colmare il divario con le altre case, ma non è detta l'ultima parola"

MotoGP: Morbidelli: "I rivali sfruttano meglio la gomma nuova"

Share


Sabato decisamente da dimenticare in casa Monster Energy Yamaha al Losail International Circuit. Se il Campione in carica Fabio Quartararo non ha inciso come suo solito nel decisivo time attack del Q2 (soltanto 11esimo), peggio è andata al compagno di squadra Franco Morbidelli, appena alle spalle del francese in 12esima posizione con il crono di 1’53”982.

“Sia io che Fabio abbiamo effettuato un ottimo giro, la nota lieta è che non mi trovo troppo distante da lui, anche se non sono riuscito a eguagliare il suo passo, ero tre decimi più lento di lui. Questo risultato in qualifica è al di sotto delle nostre aspettative. Nel complesso, molti dei nostri avversari compiono un ulteriore step sul giro secco, specie qui in Qatar dove si hanno a disposizione gomme molto soffici, cosa che a noi non riesce al momento. Dobbiamo continuare a rimboccarci le maniche, il ritmo gara però è buono e vedremo dove saremo domani”, ha esordito Franco.

Che tipo di gara ti aspetti domani? I piloti col passo gara più veloce non sono tra le prime file.
“Difficile prevedere il risultato di domani, solitamente il Qatar è spesso teatro di gare assai particolari. L’importante sarà riuscire a gestire al meglio gli pneumatici per il finale della corsa. Non sarà semplice recuperare da dietro, però nulla è perduto perché la posizione non è poi così terribile. In tutta sincerità il passo di Fabio è buono quindi se anche io riuscissi ad avvicinarmici penso di poter fare bene domani".

Fabio ha chiesto alla Yamaha qualcosa di più del pacchetto aerodinamico, almeno per il Mugello. La pensi allo stesso modo? Come mai non riuscite a sfruttare il vostro potenziale in qualifica?
“In questo momento non ho una risposta precisa in merito, dovremo analizzare meglio i dati per venirne a capo. Quando montiamo gomme nuove, semplicemente miglioriamo i riferimenti cronometrici meno dei nostri avversari, nonostante le sensazioni in sella siano più che positive. Nonostante ciò, gli altri riescono a fare meglio di noi. Tutti conosciamo le capacità di Fabio sul giro secco,  nessuno può metterle in dubbio, ed io non penso di non essere troppo lontano da quei risultati, quindi ora dovremo lavorare per capire cosa ci manca”, ha ammesso il pilota italiano.

La nuova moto richiede un differente stile di guida?
“Il mio stile di guida non è assolutamente cambiato in confronto allo scorso anno, stiamo proseguendo sulla strada intrapresa nei test invernali e dobbiamo ragionare step by step”.

Pensi che la morbida sul posteriore possa essere una scelta valida per la gara di domani?
"Al momento non saprei dire, credo che anche la media sia una opzione da non sottovalutare, è quella che ha usato Fabio. Personalmente con la mescola morbida mi sono trovato bene" ha poi concluso.

Ha collaborato Andrea Periccioli

Articoli che potrebbero interessarti