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MotoGP, I piloti Suzuki dall'entusiasmo alla delusione: "Dobbiamo capire"

Rins, ieri primo in classifica, scatterà 10° mentre Mir partirà dall'ottava casella. Il campione del mondo 2020: "Devo essere contento perchè sono più veloce del 2021, ma mi aspettavo di più"

MotoGP: I piloti Suzuki dall'entusiasmo alla delusione: "Dobbiamo capire"

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Dall’entusiasmo del venerdì all’amara verità del sabato. È cambiato abbastanza repentinamente l’umore dei piloti della Suzuki nel giro di 24 ore. Dopo una giornata da protagonisti, con il miglior dato sulla velocità massima ed il primo e terzo tempo nella classifica combinata dei tempi, Mir e Rins hanno sbattuto contro la dura realtà chiudendo le qualifiche in ottava e decima posizione.

“Non sono felice con il risultato ottenuto oggi – ha detto Rins che nella giornata di ieri, come detto, guidava il gruppo - Mi sarei aspettato qualcosa in più ma è andata così, ho dato il 100% e ora dobbiamo capire perché partirò in decima posizione. È tutto lì, vicino”. 

Cosa è cambiato rispetto alla giornata di ieri?

“Le sensazioni sono più o meno le stesse, oggi c’era più sabbia in pista ma togliendo le qualifiche la giornata non è andata male. Nelle FP3 ho fatto della uscite mostrando un buon passo con gomme usate e in FP4 ho lavorato su delle cose nuove e per questo il mio passo è stato una merda” .

Sulle gomme, invece? Forse la gomma nuova continua ad essere il vostro problema?

“Ieri con gli pneumatici ho avuto sensazioni diverse, è come se fosse difficile avere la stessa prestazione con gomme diverse ma della stessa mescola. Addirittura, a volte, c’è addirittura mezzo secondo di differenza. In qualifica è come se mancasse l’extragrip che ci dovrebbe essere, quando tiro su la moto inizia a scivolare un po’ presto e questo compromette l’uscita. Con questo non voglio dire che le gomme sono terribili o cose del genere, ma dobbiamo ragionarci su!”.

Domani Rins scatterà dalla quarta fila, cosa si può fare?

“Sono tranquillo e pronto per gareggiare, vedremo cosa riuscirò a fare ma ho già rimontato da quelle posizioni. Ho fatto bene con la morbida, è una opzione per la gara di domani ma dobbiamo analizzare il consumo”.

Mir: "Posso vincere. Ho il passo giusto per giocarmela con i migliori"

Due posizioni avanti a Rins proverà una partenza all’attacco Joan Mir che negli anni ci ha già abituato a belle rimonte dal centro del gruppo. 

“Domani l’obiettivo è lottare per la vittoria – ha detto – Ho il passo giusto per giocarmela con i migliori, che non saranno pochi. In lotta per i 25 punti vedo sicuramente Marquez, Quartararo e Martin. Iniziare dall’ottava posizione non è il massimo, ma ho un motore migliore rispetto a quello dello scorso anno e potrò difendermi”. 

Sei contento dopo questa qualifica?

“Devo esserlo perché sono più veloce dello scorso anno. Ad ogni modo, mi sarei aspettato qualcosa di più. Oggi rimanere solo è stato un errore, infatti tutti quelli che non hanno preso una scia sono nelle ultime posizioni. È una lezione che ho imparato. Alla fine, comunque, mi sono mancati solo 3 decimi per la pole”. 

Miller si è detto sorpreso della velocità della Suzuki. 

“Mi fa piacere che l’abbia notato ma non è tanto il motore, quanto l’abbassatore. Vedremo se battaglierò anche con Jack domani”. 

Domani hai già una idea delle gomme da utilizzare in gara?

“Ho un buon passo sia con la morbida che con la media, posso scegliere. Analizzeremo il consumo ed il degrado della morbida confrontandolo con i dati della media dello scorso anno”. 

Audio raccolto da Matteo Aglio a Losail

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