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MotoGP, Marquez: "Non guardavo Rossi negli ultimi anni, non era veloce"

Marc commenta così il primo GP senza il Dottore e sul suo approccio dice: "Continuerò a rischiare come in passato". Quartararo: "Molto equilibrio nel 2022, così ci rendono la vita difficile"

MotoGP: Marquez: "Non guardavo Rossi negli ultimi anni, non era veloce"

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La MotoGP sta per cominciare e nel 2022 ci regalerà la stagione più lunga di sempre. Oltre alle 21 gare che compongono il calendario della top class ad infuocare ulteriormente l’attesa per le battaglie che vedremo in pista ci sono le incognite sui favoriti per il titolo con un Pecco Bagnaia che ha chiuso il 2021 al meglio ma con Fabio Quartararo pronto per il bis ed un Marc Marquez che vuole, come detto dal grande Fortunato Cerlino in Gomorra nei panni di Pietro Savastano, “ripigliarsi” tutto quello che è suo. 

“Fino a due anni fa la mia è stata la carriera perfetta – ha detto Marquez in conferenza stampa – mentre nelle ultime stagioni ho vissuto i momenti peggiori che uno sportivo può avere. Noi atleti facciamo una bella vita ma abbiamo anche tanti problemi e in questi ultimi tempi ho imparato che se si vuole vincere bisogna dividere la MotoGP dalla vita privata e personale”. 

Marc, allo stato attuale delle cose, è uno dei piloti più longevi in griglia, una griglia che ha perso Valentino Rossi ritiratosi dalla MotoGP alla fine della scorsa stagione. Il rapporto tra Marc e Vale non è mai stato idilliaco soprattutto dopo il 2015, che effetto fa al campione di Cervera non vedere più il rivale in pista e nel paddock?

“Non è stato uno degli avversari per il titolo e gli anni scorsi ho considerato solo i piloti veloci – ha sottolineato Marc - La MotoGP perde un’icona ma continua, e penso che sarà una bella stagione”. 

L'equilibrio complica i piani?

La stagione della top class sarà sicuramente avvincente anche grazie all’equilibrio che i test hanno preannunciato. Come vivono questo “caos” i piloti candidati al titolo?

“È tutto molto difficile – ha detto Quartararo nel corso della conferenza stampa -  lo scorso anno si potevano indicare 5/6 piloti per la lotta al titolo, ma ora potrei dire chiunque. L’equilibrio è bello per lo show ma ci rende la vita complicata. Sicuramente le Ducati saranno velocissime”. 

Non è esattamente della stessa idea Marquez che non si fida dei risultati visti ai test. 

“Nei test siamo stati tutti vicini, ma non è il primo anno che succede. Bisognerà aspettare le prime 3 o 4 gare per farsi un’idea ma è bello che ci siano tanti piloti veloci. Se devo scegliere un favorito dico Quartararo perché ha vinto, ma il più in forma alla fine dello scorso anno è stato Bagnaia”.

Le sensazioni della vigilia

Il mondiale sarà apertissimo e Marc e Fabio faranno parte della partita. Ma quali sono le loro sensazioni?

“Sono felice di essere qui ed è già una partenza migliore rispetto al 2021 e dopo l’inverno che ho passato non era scontato – ha detto Marc riferendosi ai vari infortuni che lo hanno tormentato in questi ultimi anni - Dopo i test ho fatto un passo avanti importante dal punto di vista fisico. Io voglio lottare per il titolo ma per questo weekend forse non sono ancora pronto. Non so a che percentuale mi trovo ma la mia condizione è accettabile per lottare per tutto. Qui in Qatar ho sempre faticato, non è una pista adatta al mio stile di guida anche se ho fatto dei buoni risultati”. 

“Ora si riparte da zero e anche se il mio 2021 è stato fantastico – ha detto Fabio Quartararo va diviso da quello che succederà ora. Dovrò essere il più veloce e costante possibile”. 

Marquez: "Honda vuole vincere, non importa con chi"

Velocità e costanza sono due pregi che sono mancati in poche occasioni a Marc Marquez nel corso della sua carriera in MotoGP con la RC213V. Ora la moto sembra essere cambiata, dopo gli infortuni cambierà anche qualcosa nello stile dell’8 volte campione del mondo?

“La moto è progredita tanto e onestamente mi sembra di aver cambiato marca, è una moto completamente diversa. Da quando sono in Honda il carattere della moto è sempre rimasto quello, ora è diverso. Questa è una moto per piu stili di guida, la moto 2021 tutti dicevano che era difficile ma io ci ho vinto 3 gare. Quest’anno, a seguito dei commenti dei piloti, hanno fatto cambiamenti importanti e io capisco che un brand come Honda voglia vincere ogni anno e non importa con che pilota. Il cambiamento è stato notevole ma penso che sia la cosa migliore per il futuro di Honda. Per quanto riguarda il mio stile di guida devo dire che non cambierà, continuerò a prendermi gli stessi rischi di prima. Quello che ho imparato e che sicuramente terrò in considerazione qualora dovessi avere altri infortuni è il non anticipare troppo il rientro”. 

Polemica abbassatori: è troppo?

Una delle polemiche che sta tenendo banco in questo inizio di 2022 è quella sui device di abbassamento della moto ed in particolar modo quello della Ducati. Quali sono le opinioni dei vari piloti?

“Io credo che sia troppo – ha detto Quartararo che negli anni non ha mai nascosto questa sua filosofia “conservatrice” – Nel 2019 in partenza bastava mettere la folle, poi la marcia e partire, ora si devono fare troppe cose ed è tutto troppo complicato”. 

Della stessa idea e, anzi, un po’ più duro è stato Marc Marquez che ha avuto a che fare con gli abbassatori al suo rientro nella categoria lo scorso anno dopo una stagione piena di inattività dove gli altri piloti avevano iniziato ad assaggiare e comprendere i vari device sviluppati dalle Case. 

“Io credo che in futuro si potranno eliminare, lo avevo detto anche la scorsa stagione. I costruttori vogliono sempre di più ma questa cosa non da nessun vantaggio allo show o ai piloti. L’aerodinamica, invece, è una cosa diversa. Quando sono entrato in MotoGP non c’erano ali sulle moto e guidare era molto più difficile, si commettevano più errori ma era più semplice superare il pilota davanti a te. Ora è sostanzialmente il contrario perché con le ali la moto “perdona” di più ma quando si segue un avversario ci sono dei tremolii”. 

Il futuro di Quartararo

Honda probabilmente cercherà (anzi, sta già cercando) un nuovo compagno di squadra per Marc Marquez e l’indiziato principale sembra essere proprio Fabio Quartararo che ha liquidato la questione con un perentorio: “non voglio parlare del mio futuro” ed una risata. 

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