Tu sei qui

Yamaha Switch ON: il futuro elettrico di Iwata

Due nuovi scooter, un tubone e una serie di e-bikes compongono la proposta elettrica di Yamaha che potrebbe debuttare presto sul mercato

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Yamaha compie il grande passo verso la mobilità elettrica e svela Switch ON, rivelando dettagli dei suoi futuri modelli elettrici e illustrando come sono stati sviluppati per venire incontro alle esigenze di un'ampia gamma di clienti in un mondo in continuo cambiamento. Oggi Eric de Seynes, Presidente e CEO di Yamaha Motor Europe, ha annunciato l'ingresso dell'azienda nel mondo della mobilità elettrica personale. "Nel corso degli anni il concetto di mobilità si è costantemente evoluto e, di conseguenza, le nostre città e infrastrutture si sono adattate a questi cambiamenti. Ma qualcosa è rimasto invariato nel corso dei decenni: il desiderio universale e la necessità di una mobilità personale che offra un reale senso di libertà".

Due nuovi scooter elettrici Yamaha

Nelle prossime settimane, Yamaha lancerà il nuovissimo NEO's, uno scooter elettrico intelligente e accessibile. Questo veicolo di alta qualità "equivalente ai modelli da 50 cc" è stato presentato al Tokyo Motor Show 2019 come prototipo E02. Seguirà il primo scooter "equivalente a un 125 cc" di casa Yamaha, che metterà in mostra gli ultimi sviluppi ingegneristici e tecnologici dell'azienda. Basato sul prototipo E01, presentato anch'esso a Tokyo, questo modello ancora senza nome sarà il protagonista di un'attività di Proof of Concept che Yamaha avvierà in una grande città europea con un partner di scooter sharing.

Il motorino è tornato

Ma questo è solo l'inizio. E per sottolineare le future potenzialità dell'azienda in ogni categoria della mobilità elettrica urbana, Yamaha presenta il B01, un nuovo prototipo ibrido che coniuga in modo intelligente la funzionalità S-Pedelec delle eBike con le prestazioni di un motorino e la capacità di affrontare con disinvoltura tutti i terreni urbani. Attualmente un concept model creato da Yamaha Motor Europe in collaborazione con i partner di lungo termine Fantic Motor e Motori Minarelli, il B01 si trasformerà in un veicolo di serie che amplierà ulteriormente la gamma di modelli per la mobilità elettrica di Yamaha. Eric de Seynes ha concluso affermando: "Yamaha è entusiasta di ampliare la sua gamma di modelli per la mobilità elettrica, aprendo un capitolo completamente nuovo nella storia dell'azienda. Supportata dalle capacità ingegneristiche di altissimo livello di Yamaha e da una rete di concessionari professionisti, l'introduzione di questi nuovi prodotti elettrici e dei relativi servizi ispirerà una nuova generazione di clienti".

30 anni di esperienza nelle unità motore per eBike

Yamaha vanta una lunga ed eccellente esperienza nello sviluppo di veicoli elettrici. La casa produttrice inizia il suo percorso in questo campo nei primi anni '90, quando realizzò il primo PAS (Power Assist System, sistema di pedalata assistita), che costituiva la base della prima eBike di serie al mondo. Da quel momento, Yamaha è all'avanguardia nello sviluppo di unità motore elettriche leggere e compatte per eBike, con circa 7 milioni di esemplari prodotti nel corso di tre decenni. Negli ultimi anni, la domanda di eBike ha conosciuto una crescita esponenziale. Le cifre parlano di oltre 5 milioni di esemplari venduti in Europa nel 2021, molti dei quali con unità motore Yamaha. Per questo l'azienda ha deciso di ampliare la propria capacità produttiva e di iniziare a produrre unità motore in Europa. Pur continuando a impegnarsi completamente nello sviluppo di sistemi di unità motore all'avanguardia per i molti OEM di biciclette legati all'azienda, Yamaha sta per lanciare tre nuove eBike "con marchio proprio" nei segmenti All Mountain, Gravel e Urban. Durante l'estate saranno svelati tutti i dettagli. Queste nuove eBike Yamaha inizieranno a essere disponibili prima della fine del 2022 attraverso la rete dei concessionari Yamaha, con l'obiettivo di completare l'organizzazione delle concessionarie europee nel 2023.

Articoli che potrebbero interessarti