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Yamaha R9: registrato il nome, tutto pronto per il debutto

Spuntano le domande per l'omologazione europea di due nuovi modelli. Quasi certo l'aggiornamento della Niken, il secondo potrebbe invece essere proprio la tanto attesa R9

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Dopo il debutto della R7 non si fa che parlare di lei, della sorella maggiore che tutti si aspettano debutti a breve, la R9. Qualcuno ha anticipato i tempi e se l'è costruita in esemplare unico. Parliamo della R9M realizzata sulla base di una Tracer 900 GT come (qui il nostro articolo). Ora però sembra che gli indizi siano sempre più concreti e che il debutto della nuova Yamaha R9 sia davvero vicino (qui l'ultimo nostro articolo sul modello). Sono infatti stati depositate due domande di omologazione per la vendita in Europa di due nuovi modelli, di casa Yamaha.

Gli indizi

Al momento i dati concreti che abbiamo sono i loro due nomi in codice, "RN82" ed "RN83". Sulla base delle tradizioni della casa di Iwata, i nomi interni hanno però un significato. La prima lettera, in questo caso la "R", viene abbinata a moto sportive o scarenate ad uso stradale (mentre la "D", ad esempio, è dedicata alle enduro, la "V" alle custom / cruiser). La "N" inserita come seconda lettera è legata alla cilindrata. Si parte dalla "E" per i 125, si sale alla "J" se la cilindrata è compresa tra 5 e 600 cc, mentre la "M" è per le moto con cubatura da 600 a 750 cc. La "N" delle due novità registrate fa cadere nella fascia 750-1000, mentre la P identifica cilindrate oltre al litro. Gli ultimi due numeri ci sono meno utili, perchè sono meramente dei progressivi, che seguono infatti la RN80, ultimo modello ad aver debuttato lo scorso anno, nome in codice dell'ultima generazione della XSR900. Mancherebbe all'appello la RN81, ma non tutti i numeri si traducono effettivamente in una moto di serie, quindi potrebbe essere stato un progetto accantonato o rimandato al futuro. 

i dettagli

Tornando a noi, la cilindrata ci porta ad ipotizzare due modelli dotati dell'ultimo CP3, il tre cilindri da 889 cc e capace di 119 cv. Visto e considerato che MT-09,  XSR900 e Tracer 9 sono state recentemente aggiornate, proprio con il debutto del nuovo ed aggiornato propulsore, cresciuto in cilindrata e prestazioni, oltre che conforme con le norme Euro 5, gli indizi portano verso due strade, totalmente differenti. La prima è quella di un aggiornamento della Niken, la moto a tre ruote di Yamaha, il cui nome in codice dell'attuale generazione è RN58, quindi coerente con una delle 2 domande di omologazione depositate. Se consideriamo che è l'ultimo CP3 847 cc in produzione il passaggio al nuovo motore ed un aggiornamento, appaiono più che plausibili. Anche perchè, se così non fosse, la Niken dovrebbe uscire dai listini europei alla fine del 2022, perchè omologata ancora come Euro 4

Ora veniamo alla parte per noi più interessante della questione. Il secondo modello potrebbe essere inedito, guardando all'attuale produzuone di casa Yamaha ed a quella del recente passato. Potrebbe trattarsi di qualcosa di totalmente inedito, come anche di una variante di un modello esistente, ma a nostro avviso la strada più probabile è quella che porta alla nuova R9. La nascita di una sorella maggiore della YZF-R7 non è mai stata confermata ufficialmente, ma nemmeno smentita. Con l'uscita di scena della R6, almeno come modello omologato per la circolazione anche su strada, lo spazio lasciato vuoto tra la R1 e la "piccola" R7 è ancora molto e un modello è atteso da tempo. 

Staremo a vedere, anche se, chiudendo il ragionamento, nella medesima fascia di cilindrata cade anche il CP4 di R1 ed MT-10, quest'ultima però aggiornata proprio negli scorsi mesi. La SBK di Iwata è "ferma" al modello 2020, quindi potrebbe anche essere lei la seconda inedita nuova Yamaha.

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