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La guida per la nuova stagione Moto2 tra incognite e sorprese

Con primo, secondo e terzo dello scorso campionato fuori dai giochi causa promozione in MotoGP, il prossimo titolo Moto2 non sembra avere facile collocazione nei pronostici

Moto2: La guida per la nuova stagione Moto2 tra incognite e sorprese

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Con primo, secondo e terzo dello scorso campionato fuori dai giochi causa promozione in MotoGP, il prossimo titolo Moto2 non sembra avere facile collocazione nei pronostici, e poco importa vista la fluidità della categoria (in quanti avrebbero scommesso sull’1-2 Gardner-Fernandez?). Detto questo, la vecchia due e mezzo è già qualche anno che ci fa veramente divertire, e in una stagione dall’esito così incerto e poco preventivabile tutto può succedere ed i colpi di scena non mancheranno. 

L’unico favorito: Sam Lowes

Se proprio dobbiamo fare un nome per indicare il favorito della stagione, la scelta non può che ricadere su Sam Lowes. Pilota di grande esperienza (questa sarà la sua ottava stagione nella categoria di mezzo) ma eterno sconfitto, e sarebbe anche l’ora che si togliesse questo fardello di dosso. Sam vince le gare, ma sul più bello…casca. Nel 2020 ha perso un mondiale proprio per una caduta (senza nulla togliere alla stagione superba di Enea Bastianini) e in questo 2021 si è fatto semplicemente sopraffare dalla velocità dei due piloti ora in forza alla KTM Tech3 MotoGP. Sam, ipotizziamo sicuri di andare vicini alla realtà, era sicuro di vincere il mondiale dopo i due successi in Qatar ed il podio a Jerez, poi il digiuno di risultati e l’esplosione di Gardner e Fernandez, semplicemente inarrivabili per tutti, ha fatto il resto. 

L’antagonista: Augusto Fernandez

Chi dovrà rispondere a molte domande è Augusto Fernandez, pilota spagnolo dall’indubbio talento ma “ingabbiato” un po’ in sé stesso in queste ultime stagioni. Insieme a Pedro Acosta, di cui parleremo tra poco, eredita la moto campione del mondo. Vedremo se riuscirà a portare a casa una vittoria (in KTM sperano anche qualcuna in più) che gli manca dal settembre del 2019. 

Il rookie del 2021: Ai Ogura

Lo sappiamo, il giapponese Ai Ogura nella classifica dei debuttanti si è classificato secondo ma francamente considerare Raul Fernandez in quella graduatoria ha poco senso. Ogura porta con se tutto il ruggito dei giovani che hanno già una stagione di apprendistato sulla Moto2: Arbolino in primis visto che sarà compagno di squadra di Sam Lowes. Il pilota di Garbagnate troverà nel team Marc VDS l’ambiente “top” che cercava già nel momento del suo passaggio nella categoria di mezzo, e vedremo come si comporterà nei confronti del più esperto Lowes. Vietti, che ha fatto meglio di Tony nel 2021, dovrà fare un passo in avanti se vuole candidarsi fin da subito alla MotoGP, difficilissimo, ma sognare costa poco. Chi è alla disperata ricerca di qualche sensazione positiva è Arenas, mattatore della Moto3 nel 2020 e assente ingiustificato tra i primi 10 in ogni gara (tranne una) della scorsa stagione. 

Il fenomeno: Pedro Acosta

Chi vi scrive ne è convinto: Pedro Acosta ha le stimmate del campione. Non un campione qualsiasi, un campione alla Marquez, alla Lorenzo, per non scomodare Valentino Rossi. Ora, dell’opinione del sottoscritto importa fino ad un certo punto, ma è innegabile che il giovane spagnolo avrà tutti gli occhi puntati su di sé e non potrà fallire, o meglio, non potrà farlo a lungo. 

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