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MotoGP, Razlan Razali: "Il 2021 di Yamaha-Petronas è stato umiliante"

"Ora saremo più cauti e non daremo nulla per scontato. Costruire un nuovo team non è facile, il rebranding al momento è la cosa più importante"

MotoGP: Razlan Razali: "Il 2021 di Yamaha-Petronas è stato umiliante"

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Risorto dalle ceneri del team Petronas, che verrà ricordato per aver “lanciato” Quartararo e “salutato” Valentino Rossi, il nuovo RNF WithU team di Razlan Razali si appresta a fare il suo debutto in MotoGP in questa stagione. Sicuramente le incognite sono più delle certezze per un team neonato ma con comunque alle spalle una squadra collaudata negli anni e sarà compito del manager malese far filare tutto liscio.

"Costruire un secondo team di MotoGP non è uno scherzo ha detto Razali in una intervista rilasciata ai colleghi di Crash.net C’è un sacco di lavoro dietro, soprattutto di pianificazione. È stata una vera sfida attirare grandi sponsor, e a parte questo, utilizzeremo questa stagione per costruire il futuro, diciamo i prossimi 3-5 anni. È tutta una questione di rebranding. Partiamo da zero, è vero, ma abbiamo anche l'esperienza degli ultimi tre anni”. 

Negli ultimi anni, appunto, il team Petronas ha vissuto momenti di grande euforia e anche periodi di “magra” e di difficoltà. Per rilanciare la squadra Razali ha mantenuto saldo al comando il team manager Wilco Zeelenberg e il coach Ramon Forcada che, seppur con qualche rammarico per la separazione da Franco Morbidelli, lavorerà con Dovizioso. 

"L’esperienza del 2021 ci ha umiliati. Ora saremo più cauti, non daremo nulla per scontato. Abbiamo iniziato forte nei nostri primi due anni in MotoGP e poi siamo crollati ma abbiamo imparato moltissimo, soprattutto dal punto di vista dell’umiltà. Ma questo è lo sport, succede, un po' si vince, un po' si perde. È solo che siamo passati attraverso tutto questo in soli tre anni, e siamo certi di poterlo fare ancora”. 

Per raggiungere, spera Razali, le vette del 2019 e 2020, il team si affiderà all’esperienza di Andrea Dovizioso e al giovane Darryn Binder, arrivato direttamente dalla Moto3 non senza qualche polemica e perplessità. 

facile per la gente criticare la nostra decisione di portare Binder in MotoGP, ma a me non importa, perché queste sono scelte che fanno di noi un team di sviluppo per Yamaha. Siamo degli “underdog” e possiamo prenderci questi rischi”. 

L’inizio della stagione per il team RNF WithU sarà a Verona il prossimo lunedì 24 gennaio, con la presentazione delle moto e della nuova livrea.

"Penso che il lancio della nuova moto possa significare una serie di cose ma il punto più importante è il rebranding della squadra. Saremo a Verona perché è la città di Matteo Ballarin, il Presidente di WithU, se lo merita, ci sostiene dal 2019”. 

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