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“Harley&Snow”: gli ambientalisti non vogliono le moto sulla neve

La manifestazione che si svolge dal 2013 in Val Pusteria al centro delle polemiche di varie associazioni che vogliono cancellare l’evento

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Dall’11 al 13 marzo 2022 dovrebbe svolgersi a Rio di Pusteria Harley & Snow: un evento dedicato agli amanti delle custom americane che mixa la passione per i motori a quella per lo sci. Come da tradizione il calendario prevede gare di hill climb e staffette moto/sciatore insieme all’intrattenimento fatto di musica, spettacoli e ospiti. Il condizionale però è d’obbligo, perché quest’anno l’evento ha attratto la furia di alcune associazioni che vorrebbero cancellare l’evento per motivi ambientali.

La storia

Come riporta il quotidiano Alto Adige l’evento è già stato fissato, con il sostegno dell’Associazione turistica locale Gitschberg Jochtal, ma ora Federazione Protezionisti/Dachverband, Avs-Alpenverein Südtirol, Heimatpflegeverband, Cai Alto Adige, Wwf Bolzano, Italia Nostra, PPP-Plattform Pro Pustertal e Umweltring Pustertal, praticamente tutte le associazioni ambientaliste locali, chiedono a gran voce la cancellazione di Harley & Snow invocando la mancanza dell’autorizzazione forestale e soprattutto l’assenza del pubblico interesse necessario ad avvallare una manifestazione del genere. E purtroppo la richiesta di cancellazione è arrivata sul tavolo dell’assessore al turismo Arnold Schuler, che potrebbe porre la pietra tombale sull’edizione 2022: visto che ha dichiarato che Harley & Snow “Non è un evento in linea con la nostra strategia turistica e con il concetto di sostenibilità ambientale”.

Minaccia ambientale?

In una zona turistica come la Val Pusteria, che vive grazie all’indotto generato dalla stagione sciistica, una battaglia del genere sembra più ideologica che ambientale. Magari il profilo del motociclista non è il prototipo di turista ben accetto in queste valli, come dimostrano altre iniziative introdotte sulle strade delle zone vicine, perché fa sorridere pensare che la fauna e la flora siano minacciate da una dozzina di moto che si trattengono su una pista per un weekend, mentre motoslitte e gatti delle nevi fanno la spola quotidiana per buona parte dell’anno. Inutile dirvi quanto questi mezzi siano più inquinanti di una Harley-Davidson o di una enduro monocilindrica con le gomme chiodate per salire una collina di neve.

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