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MV Agusta: Superveloce, F3 e Turismo Veloce presto con il motore 950

TImur Saradov, CEO di MV Agusta, ha rivelato che nei prossimi anni la gamma si allargherà grazie al motore della Lucky Explorer 9.5. Ancora presto per l'elettrica mentre il lavoro è su un nuovo 1.000 cc

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MV Agusta è stata una delle protagoniste assolute di Eicma 2021, portando nei padiglioni della Fiera di Rho il concept delle future adventure di Schiranna: Lucky Explorer 9.5 e Lucky Explorer 5.5, due moto che potrebbero proiettare MV Agusta tra le protagoniste del mercato delle prossime stagioni. Ma la novità va oltre il debutto delle prime enduro del marchio varesino o della rievocazione di una leggenda come la Cagiva Elefant, perché, come ha spiegato Saradov ai colleghi di Motorcycle News il motore incastonato nella più grande delle Lucky Explorer sarà il simbolo del futuro prossimo di MV Agusta

Le novemezzo di domani

Soffermandoci ancora sui due concept, possiamo scrivere che hanno rappresentato le due strade che intraprenderà il marchio: da un lato l’apertura ai fornitori cinesi come QJ Motor, per avere moto di media cilindrata e raggiungere buoni volumi di vendita con la Lucky Explorer 5.5 che infatti monta una versione maggiorata del bicilindrico della TRK 502; dall’altro lo sviluppo in house di piattaforme moderne e premium, nel solco della tradizione, ma con una netta evoluzione rispetto allo stallo degli ultimi anni. “Il motore 950 che stiamo preparando sarà un prodotto all’avanguardia che troverà posto anche su altre piattaforme. Al momento ha specifiche pensate per una adventure, ma verrà adattato anche per moto più sportive”. E infatti il CEO aggiunge: “La Superveloce, la F3 e la Turismo Veloce avranno una versione 950, senza abbandonare l’attuale 800”.

Il motore e le sue possibilità

Tutto ciò sarebbe possibile grazie al fatto che il nuovo motore, tricilindrico in linea da 931 cc che dovrebbe scaricare a terra 121 CV a 10.000 giri e 75 Nm a quota 7.000, ha le stesse dimensioni di quello da 798 cc che attualmente muove le moto già citate. Non cambierebbe quindi la linea di produzione per le due motorizzazioni, che potrebbero tenere le stesse componenti strutturali ma variare la motorizzazione, tenendo anche i punti di fissaggio in comune, che sono stati il fulcro del paradigma su cui hanno lavorato i tecnici, ovvero: la maggiore cubatura possibile senza stravolgere la linea di produzione.

950, ma non solo

Saradov si è sbottonato anche sul futuro elettrico, confermando l’interesse per una piattaforma a zero emissioni, ma rimandando il discorso al futuro. Mentre gli sforzi ora si concentrano su un nuovo motore da 1.000 cc “che arriverà prima dell’elettrico” come confermato dal russo. Un’unità ad alte prestazioni che dovrebbe arrivare presto, magari subito dopo il debutto delle Lucky Explorer “previsto non prima di aprile 2023” come conferma Saradov, che ha concluso con un messaggio che fa ben sperare i fan del marchio: “Ogni anno mostreremo alcuni dei progetti che abbiamo in cantiere, ed entro il 2025 si vedranno moto veramente speciali uscire con il nostro logo”.

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