Tu sei qui

Young Timer, dal rischio bollo all'esenzione totale (in Lombardia)

Per auto e moto con più di 20 anni, ma meno di 30, si è passati da una proposta nazionale per eliminare le agevolazioni fiscali, ad una legge lombarda che semplifica la strada per l'esenzione totale dalla tassa di possesso, senza certificazione storica (CRS)

Moto - News: Young Timer, dal rischio bollo all'esenzione totale (in Lombardia)

Share


Poco più di un mese fa avevamo parlato (qui l'articolo) di un emendamento (poi fortunatamente bocciato - qui ne abbiamo dato notizia) che voleva eliminare i benifici fiscali per le auto e le moto comunemente chiamate "Young Timer" (con la "scusa" delle emissioni più elevate). In pratica, a livello nazionale è previsto che i mezzi che abbiano compiuto 20 anni, ma non ancora 30, godano della riduzione del 50% dell'importo della tassa di possesso, o bollo che dir si voglia.

In Lombardia, da alcuni anni, coloro che però chiedano l'iscrizione attraverso l'ASI, la FMI o altri registri, in gradi di rilasciare un Certificato di Rilevanza Storica, possono però ottenere la totale esenzione anche per le "giovani storiche". Va ricordato che l'esenzione dalla tassa di possesso produce l'effetto di dover pagare una piccola altra tassa, che però è di poche decine di euro ed è legata all'effettiva circolazione (è una tassa di cirolazione come esisteva alcuni decenni fa, prima di divenire appunto tassa di possesso). 

Ora, grazie ad una proposta di Andrea Monti, leghista e vicecapogruppo in consiglio regionale, è stata approvata una nuova normativa, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2022, che esclude il pagamento anche per i veicoli tra i 20 e i 30 anni di età, anche per quelli iscritti al Registro Aci Storico e per quelli inclusi nella Lista di Salvaguardia (definita annualmente dal Gruppo Heritage). Non servirà più quindi (o almeno non sarà l'unica strada percorribile) un Certificato di Rilevanza Storica.

Si tratta certamente di una buona notizia, sia per noi appassionati, ma anche per i "fanatici" del green, visto che (come dichiarato a suo tempo da Alberto Scuro -  Presidente ASI) "I veicoli ventennali che godono oggi di questa agevolazione sono lo 0,15% del parco veicolare totale e l’1,14% del parco veicolare ventennale". L'auspicio è che anhe altre Regioni, ma a maggior ragione a livello nazionale, seguano questa strada, che preserva un importante capitale (le storiche sono a tutti gli effetti delle opere d'arte) anche per il valore dell'indotto, che fa lavorare parecchie persone. 

 

 

 

Articoli che potrebbero interessarti