Tu sei qui

Prova BMW M 440i xDrive Gran Coupé, la sportività con lo smoking

La Gran Coupé sportiva della casa bavarese, con eleganza quasi nasconde un 6 cilindri da 374 CV. Amanti delle elettriche? Questa prova non è per voi!

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


A cura di Marco Fossa e Matteo Pozzi

Se avete visto il video della prova (altrimenti vi consigliamo vivamente di farlo), avrete notato toni molto più positivi, piuttosto che critici, verso questa BMW M440i xDrive. Questo perché lo abbiamo registrato dopo aver guidato a lungo la vettura, avendola quindi scoperta, capita e soprattutto dopo essercela goduta nel modo migliore. Quello che ha forse colpito maggiormente è infatti l’aver constatato come, a volte, le prime impressioni, non siano quelle più veritiere.

Il primo approccio, nel traffico della tangenziale di Milano ed in città, aveva lasciato qualche dubbio. Le elevate aspettative, soprattutto alla luce dei 374 cavalli, sembrano non trovare riscontro all’atto pratico. Nelle prime nostre impressioni erano stati sovrastati da altri numeri, come i 1.900 kg circa di stazza e i 478 cm di lunghezza (come una serie 5 di qualche anno fa).

Abbiamo perfino pensato che l’era del “politicamente corretto” avesse messo un bavaglio anche ad un ottimo 6 cilindri. La tanta tecnologia di bordo, che richiede una fase di apprendistato anche per gli utenti più “smart”, continuava a confermare che il “divertimento” da vecchio petrolhead, fosse già finito. Certo, cosa mai possiamo aspettarci da una vettura così elegante e raffinata come questa BMW M440i? 

Poi però scopri che, quando le strade lo permettono e attivi la modalità Sport Plus, lei ha un sound ed una spinta da sportiva di rango, con una sorta di doppia anima che ad un tratto realizzi che, fino a quel momento non avevi capito perfettamente nulla. Altro che Dr. Jekyll e Mr. Hyde, qui siamo di fronte alla furia di Carnage.

IL LUSSO DEL “POTREI MA NON VOGLIO”

Si è spesso parlato di “vorrei ma non posso” per le motorizzazioni più sacrificate di alcuni modelli, o su marche che proponevano modelli che scimmiottavano quelli di case più blasonate. Ecco, qui siamo di fronte all’opposto. La BMW M440i xDrive è infatti un’auto perfetta per chi non vuole ostentare troppo e non è alla ricerca di una sportività estrema. Facendo una riflessione sul suo prezzo (parte da 78.500 €, ma un esemplare allestito come quello da noi provato passa ampiamente i 90 mila), non siamo lontani da quello di una M4 (poco più di 98 mila) ed a parità di allestimento la differenza non è poi troppa. Vero è che non esiste una M4 Gran Coupè e che di questa quattro porte la M440 è il top di gamma, ma il discorso per noi non cambia. Chi sceglie questa versione può permettersi il lusso di non badare troppo a quanto sta spendendo e nemmeno al fatto che molto probabilmente una M4 terrà di più il valore nel tempo. La stessa cosa avviene per un’Audi S5 rispetto ad una RS5, tanto per andare a prendere una delle sue pochissime rivali dirette.

UN MOTORE “PURO” A BENZINA, MA CON UNA SOFISTICATA TECNOLOGIA MILD HYBRID

Prima di entrare nel merito delle nostre impressioni di guida, vediamo qualche dettaglio di questa M440i xDrive. Il suo motore da 374 CV (275 kW) è un TwinPower a 6 cilindri in linea, è caratterizzato dal tipico sound M. Grazie a doppio VANOS, Valvetronic, High Precision Injection e turbocompressore TwinScroll eroga una potenza elevata, superiore di fatto alle ricali dirette (Audi S5 e Kia Stinger). Il 6 cilindri vede poi l'introduzione della tecnologia Mild Hybrid, che consente un funzionamento più regolare. Sfrutta l'energia recuperata in fase di frenata, infatti, non solo per alimentare le utenze elettriche, ma anche per generare potenza addizionale.

Il motore / generatore a 48 V, fornisce una spinta elettrica aggiuntiva di 8 kW/11 CV. Questo contributo elettrico aumenta sia la potenza erogata in caso di forte accelerazione, sia l'efficienza a velocità costante. Importante sottolineare che la coppia aggiuntiva di un sistema ibrido permette di colmare i “vuoti” del propulsore termico, migliorando nettamente le performance, contribuendo ad aumentare il piacere di guida. Se invece, sviluppiamo l’argomento sotto il profilo dei consumi, il sistema consente lo spegnimento del motore a combustione, che porta alla riduzione delle vibrazioni. Quando il veicolo è in fase di decelerazione, il motore a combustione interna può essere spento a velocità inferiore a 15 km/h.

Immaginate, un sistema che permette di far lavorare in modalità “ECO PRO”, quanto meno possibile il motore termico e aggiungendo la spinta necessaria onde evitare ulteriore spreco di carburante. Carburante che spesso si consuma per alimentare l’elettronica di bordo o per avviare il motore nello Start e Stop.

TRAZIONE INTEGRALE “VERA”, MA SA FARE LA POSTERIORE

Il sistema intelligente di trazione integrale BMW xDrive, distribuisce la coppia motrice tra le ruote anteriori e posteriori in maniera estremamente efficiente, per adattarsi alle necessità di differenti situazioni di guida. Il trasferimento continuo e variabile di coppia assicura la massima trazione e stabilità direzionale in tutte le condizioni stradali e metereologiche. La trazione integrale BMW xDrive inoltre asseconda anche una guida sportiva nelle curve. Questo grazie alla frizione a dischi multipli nel ripartitore di coppia, che è gestita dalla centralina di controllo Dynamic Stability Control (DSC), che regola costantemente la distribuzione di coppia, in maniera continua e in frazioni di secondo, in base della situazione di guida. In questo modo, ogni tendenza del veicolo al sovrasterzo o al sottosterzo è risolta sul nascere. I più smaliziati non devono però temere, può essere impostato per avere una trazione prevalentemente posteriore, per garantire un’esperienza di guida da vera BMW, ancora più pronunciata impostando la modalità SPORT o SPORT+. In tutte le modalità, comunque, quando non è necessaria la trazione integrale, il sistema xDrive aumenta l’efficienza mandando tutta la coppia motrice alle ruote posteriori.

FRONTALE ESPRESSIVO, SILHOUETTE ELEGANTE E FUORI DAGLI SCHEMI

Ha fatto discutere al debutto e continua a farlo ora, il frontale della serie 3 e 4 di BMW, con il doppio rene molto pronunciato e che si sviluppa a tutta altezza, anche verso il paraurti e non nella classica zona della calandra. Si tratta di una soluzione mutuata da modelli del passato lontano della casa dell’Elica, che in casi come quello di questo esemplare scuro, regala una giusta dove di aggressività, ma che oggettivamente su tonalità chiare lascia ancora qualche dubbio, anche se l’estetica è tutta soggettiva e i gusti dividono il pubblico tra chi critica e chi apprezza.

I fari full-LED (nel caso di questo esemplare sono addirittura di tipo Laser) hanno una firma luminosa a forma di U per le luci diurne. Passando alla fiancata, è un altro elemento distintivo e che fa discutere, perché la Gran Coupè allunga il tetto spiovente verso la zona posteriore, per offrire le due porte aggiuntive ed una abitabilità interna maggiore rispetto alla classica Serie 4 Coupè. Di contro il risultato è meno “convenzionale” e qualcuno le addita di non essere troppo equilibrata. Anche qui, il giudizio è molto legato al gusto personale, ma è oggettivamente più fruibile della due porte. Più classico il posteriore, dove le linee sono elegantemente sportive e curate. Il kit aerodinamico “M” rende più aggressiva questa M440i, soprattutto grazie alla grembialatura anteriore ed al fascione posteriore M in tinta con la carrozzeria.

INTERNI SPAZIOSI E MATERIALI DI QUALITA’ PREMIUM

All'interno la 4 Gran Coupé sfoggia un’alta console centrale, con superfici morbide e dal design elegante, dalla plancia portastrumenti ai pannelli delle portiere che avvolgono i sedili anteriori. Il pulsante Start/Stop è posizionato in un pannello di controllo dal design classico nella console centrale, che ospita anche il BMW Controller, i pulsanti del Driving Experience Control e il freno di stazionamento elettromeccanico accanto alla leva del cambio. La panca posteriore è accogliente, con spazi adeguati per gambe e teste anche di chi ha una statura sopra il metro e 80, con la comodità di poter montare addirittura tre seggiolini per bambini.

Lo stile sportivo degli interni è accentuato nella M440i xDrive Gran Coupé da elementi come la protezione per le ginocchia sulla console centrale. L’abitacolo presenta tutti i confort necessari per i passeggeri anteriori e posteriori che possono godere di un ottimo impianto di climatizzazione diviso in 3 zone e di prese di ricarica usb e anche di tipo C. Sono disponibili vari vani e porta bibite ed una seduta comoda su tutte le poltrone.

DINAMICA DI GUIDA M

L’assetto adattivo M regola elettronicamente le sospensioni per adeguarsi in ogni momento alle condizioni della strada e della guida. Tramite il Driving Experience Control è possibile regolare le sospensioni impostando lo stile di guida preferito, più orientato al comfort o estremamente sportivo con un handling marcatamente dinamico. Oltre a questo la vettura offre il Variable Sport Steering con Servotronic, che regala una risposta più diretta ed immediata dello sterzo quando sale l’andatura, riducendo sensibilmente i movimenti necessari per sterzate con angoli particolarmente ampi. Varia la demoltiplicazione dello sterzo progressivamente in base all'angolo di sterzata. Si riescono così ad ottenere contemporaneamente un handling ottimale nella guida più dinamica, ma anche uno sterzo leggero nelle manovre di parcheggio.

I freni sportivi M, con pinze a quattro pistoncini anteriori e a un pistoncino posteriore (di colore blu nella versione di serie, oppure in rosso lucido come optional e con logo M) includono dischi freno maggiorati per prestazioni particolarmente elevate. Garantiscono una frenata straordinaria anche con uno stile di guida sportivo.

CAMBIO SPORTIVO STEPTRONIC DA LODE

Lo ZF ad 8 rapporti è da sempre un riferimento assoluto e questo Steptronic sportivo a 8 rapporti è una conferma. Consente cambiate molto sportive, funzioni da automatico puro, ma può funzionare come un sequenziale, anche con i paddle sul volante, assecondando tutti gli stili di guida, dal comfort totale alla guida più dinamica.

LA TECNOLOGIA LA FA DA PADRONA

Il sistema di visualizzazione è composto da un Control Display ad alta risoluzione da 10,25"con superficie touch e da un quadro strumenti con display digitale LCD da 12,3“. Il BMW Operating System 7 è gestibile anche tramite il Controller dell’iDrive Touch. L’innovativo sistema operativo del BMW Operating System 7 consente un funzionamento ancora più semplice gestendo comandi vocali, schermo touch e gestione iDrive.

Sul fronte tecnologia troviamo poi il Parking Assistant Plus, che comprende il sistema Surround View con Top View, Panorama View, Remote 3D View, nonché un assistente laterale per il parcheggio, la funzione di frenata d’emergenza Active Park Distance Control, l’assistente di parcheggio con guida in direzione longitudinale e trasversale e l’assistente per la guida in retromarcia. La vettura supporta poi i servizi Apple CarPlay e Android Auto tramite collegamento wireless tra lo Smartphone e la vettura.

INFOTAIMENT E TECNOLOGIA – IMPRESSIONI DI UTILIZZO

Tutto è a portata di mano o di occhio come si vuol dire. Il volante presenta comandi facilmente utilizzabili durante la guida, ed il volante offre una presa davvero sicura. Il quadro strumenti è molto ben leggibile, molto ampio, ma graficamente è abbastanza essenziale. Non permette di visualizzare molte informazioni se non le più importanti ed il layout è legato esclusivamente alle modalità di guida, che sostanzialmente cambiano solo nelle colorazioni. Interessante è la visualizzazione della “dinamica”, sia sul quadro strumenti che sul display centrale. Il quadro strumenti è supportato da un ottimo Head Up Display che proietta le informazioni direttamente sul parabrezza.

Se volessimo parlare di tutta la tecnologia presente, ci vorrebbero altre 4 pagine, ma citiamo le più particolari come i comandi gestuali, che si possono utilizzare in direzione del display centrale per aumentare il volume, ad esempio, ruotando il dito della mano in senso orario. Una funzione che abbiamo utilizzato più per gioco che per vera utilità, ma a volte i sistemi diventano utili quando si cambiano le abitudini, quindi è ancora una tecnologia tutta da scoprire. Altra particolarità è che, presenti tutti i sistemi di ausilio alla guida, vi è un utilizzo marcato del radar, che monitora tutte le vetture o motocicli che ci circondano, che vengono visualizzati sul quadro strumenti. Non possiamo che trovarlo straordinario, per la sicurezza propria e degli altri, che è garantita.

IMPRESSIONI DI GUIDA DI UNA “M” TUTTA DA SCOPRIRE

Come abbiamo anticipato inizialmente, la M440i xDrive è stata una delle auto che ci ha conquistati solo dopo averla conosciuta “per bene”. Forse per colpa del traffico dove le abbiamo incominciato a prendere le misure, dove lei si nasconde egregiamente, fingendosi un’auto comune, molto silenziosa e con il solo neo di avere dimensioni che la mente porta a collegare più ad una serie 5 che ad una 3 / 4.

Gli anni passano e ci fa sentire vecchi ricordare che una E30 era lunga 45 centimetri in meno, una E36 35 cm o una E46 30 cm, ma in realtà la E90 era ancora lontana di ben 25 cm e sono passati meno di 10 anni dalla sua sostituzione con la F30. L’attuale G20 diventa di fatto la regina in termini di crescita, perché stabilisce il nuovo record, con ben 15 cm in più della precedente generazione. Negli anni si è così creato lo spazio per nuovi modelli, come la Serie 2, che con poco più di 450 cm ha le dimensioni di una serie 3 (o 4 con l’attuale nomenclatura dei modelli BMW) di alcuni anni fa.

Finito di dare i numeri e constatato che la M440i xDrive non è certo piccola, prese le misure è un’auto che inizia a farsi amare, soprattutto perché sfoggia un propulsore degno di nota ed in pieno rispetto delle tradizioni di casa BMW. Il sei in linea, se pur sovralimentato come ormai non potrebbe essere, ha una voce inconfondibile, filtrata dall’ottima insonorizzazione, ma che nella zona alta del contagiri entra in abitacolo così di forza da sembrare quasi amplificato. Suona acuto e rabbioso, e tra una cambiata e l’altra sembra di sentire una fucilata.

La spinta del propulsore è decisa ed incolla ai sedili sportivi di questa Gran Coupè. Si fatica a pensare per una M4 abbia oltre 100 cavalli in più, perché già così le prestazioni sono sicuramente elevate. La coppia di 500 Nm le regala una progressione di gran godimento, anche se la reattività è da Gran Turismo, non da sportiva estrema. 

La massa in alcuni frangenti si fa sentire, di contro le sospensioni e tutto in pacchetto la rendono sorprendentemente confortevole quando non le si chiedono tutte le prestazioni di cui è in grado. Da lode il cambio, sempre impeccabile ed in grado di essere sportivo e fluido, al tempo stesso, in base alla modalità di utilizzo, anche lo sterzo si fa apprezzare, anche se resta sempre piuttosto filtrato e mai troppo tagliente. Sospensioni e freni seguono tutto il pacchetto, rispondendo sempre al meglio, ma senza essere estremi, con una modulabilità e reazioni da Gran Turismo di livello. Utilizzandola in modo corretto la soglia dei 11,5 km/l è sempre alla sua portata, con un dato medio rilevato con andature decisamente sportive, che si è attestato a oltre 9 km/l. Una sportiva che ha sete, ma fino ad un certo punto e questo non può che far bene alle nostre tasche e all’ambiente.

La trazione integrale sfrutta un raffinato sistema che ci ha concesso di utilizzare l’auto con gommatura estiva (e le catene nel bagagliaio) su strade innevate, uscendo addirittura da una rampa copiosamente innevata, senza alcuna incertezza. Per chi temesse, invece, un handling fin troppo “noioso”, possiamo garantire che a controlli spenti e nelle modalità sportive il carattere e le reazioni sono da posteriore pura, con il solo limite della ingente massa, che in alcuni frangenti e portando al limite la guida, si traduce nello scivolamento dell’auto sulle quattro ruote, piuttosto che in un classico sovrasterzo di potenza.

Quanto invece al Mild Hybrid, non è per nulla marginale la sua azione, che appare invece quasi una piattaforma full hybrid per quanto riesca a migliorare il comfort, riducendo le vibrazioni e portando il 6 cilindri a spegnersi non di rado. I consumi scendono, ma è soprattutto la qualità dell’esperienza a bordo a migliorare.

Infine, un cenno all’abitabilità interna, che è ovviamente superiore ad una serie 4 coupé, sia per un bagagliaio più capiente di 30 litri (470 invece di 440), ma è la panca posteriore che offre dimensioni decisamente più da adulto. Occorre abbassare la testa in entrata (se si è alti circa 1.80 metri), ma poi lo spazio per le gambe ed in altezza non manca.

SCHEDA TECNICA

  • Motore benzina BMW M TwinPower Turbo a 6 cilindri in linea da 374 CV
  • Mild-Hybrid-Technology da 48V [8 kW (11 CV)]
  • Benzina/Elettrico - Euro 6d
  • Alimentazione motore Benzina
  • Trazione integrale intelligente BMW xDrive
  • Cilindrata 2.998
  • Numero cilindri 6
  • Potenza massima 275 kW (374 CV) a 5.500-6.500 giri
  • Coppia massima di 500 Nm a 1.900-5.000 giri
  • Cambio sportivo Steptronic a 8 rapporti
  • Potenza max. motore elettrico 8 kW
  • Voltaggio Operativo 48 V
  • Velocità Max 250 km/h
  • Accelerazione da 0-100 km/h in 4,7 secondi
  • Consumo medio 8,5 l/100 Km (dichiarato)
  • Lunghezza 478 cm; larghezza 185 cm; altezza 144 cm
  • Capacità bagagliaio 470 litri espandibili a 1.290
  • Peso a vuoto 1.825-1.900 kg

Articoli che potrebbero interessarti