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Damon Motorcycles: le elettriche da 200 CV e 320 Km/h presto in Europa

La supersportiva Hypersport e la maxi-naked HyperFighter arriveranno anche da noi: sono il non plus ultra delle due ruote green ma riuscirà a conquistare i motociclisti europei?

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Delle elettriche di Damon Motorcycles abbiamo parlato più volte nell'ultimo anno: l'azienda canadese infatti sembra aver trovato il modo di far digerire il motociclismo “alla spina” anche ai più ostinati tradizionalisti. Come? Semplice, grazie a un mix di prestazioni esagerate, componentistica di assoluto rilievo e soluzioni tecnologiche inaudite. Per chi si fosse perso qualche passaggio lo riassumiamo qui.

Le moto

Damon Motorcycles finora ha prodotto la Hypersport, una supersportiva, e presto presenterà al CES di Las Vegas il suo secondo modello, la HyperFighter Colossus: una maxi-naked elettrica che verrà prodotta in soli 100 esemplari. Al momento le Damon riescono a essere una spanna sopra la concorrenza grazie ad un mix pepatissimo: il motore elettrico di queste due moto scarica a terra 200 CV e oltre 200 Nm di coppia per meno di 200 kg di peso complessivo della moto. Il risultato è una velocità massima dichiarata di 200 miglia orarie, i nostri 320 all'ora (ma la naked si "ferma" a 270 km/h). Lo 0-100 arriva in meno di 3” ma comunque la batteria da 20 kWh garantisce oltre 230 km di autonomia. A questi numeri le Damon abbinano componenti da prima classe come le sospensioni Ohlins e il reparto frenante Brembo che viene associato al telaio monoscocca con forcellone monobraccio a cui sono fissati motore e batteria.

Ergonomia adattiva e tanta tecnologia

Per rendere “umane” queste maxi-elettriche serve un controllo non indifferente: oltre ai più classici sitemi di aiuto alla guida come ABS e Traction control con funzionalità Cornering e il controllo della coppia motrice le Damon vantano un sistema di radar e telecamere a 360° per prevenire gli incidenti grazie alla connessione 5G della moto ad un cloud che analizza e interpreta i dati. In questo modo la moto è in grado di prevedere i movimenti di ben 64 veicoli circostanti e decidere se uno di loro può rappresentare un pericolo per il motociclista.

Non manca un'altra tecnologia inedita, ovvero l'ergonomia adattiva: se con la Moto Guzzi V100 Mandello abbiamo scoperto l'aerodinamica adattiva, le Damon ci mostrano come con un semplice comando si possa modificare l'altezza del manubrio e delle pedane per avere una posizione di guida più o meno sportiva.

Lo sbarco in Europa

Damon Motorcycles punta ad aprire un suo stabilimento anche in Europa, ma prima di stabilirsi ha già in mente un tour di presentazione dei suoi modelli nelle più grandi città del Vecchio Continente, il Damon Roadshow. “L'Europa rappresenta una grande opportunità per Damon – ha dichiarato il CEO e fondatore Jay Giraud, che ha proseguito – vogliamo essere i pionieri e leader della mobilità elettrica, ma anche della tecnologia e della sicurezza anche in questo lato del mondo”.

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