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MotoGP, Marini: “In Ducati non devo guardare troppi dati, altrimenti Tardozzi mi cazzia”

“Ducati porterà altre novità a Sepang e il prossimo anno sarà un osso duro per tutti in pista. Non credo però che Valentino la proverà”

MotoGP: Marini: “In Ducati non devo guardare troppi dati, altrimenti Tardozzi mi cazzia”

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Da una parte una new entry, ovvero Marco Bezzecchi, dall’alta una conferma come quella di Luca Marini. Non manca quindi la curiosità in casa VR46 in vista della prossima stagione del Motomondiale. La curiosità è senza dubbio rivolta nei confronti del fratello di Valentino, che il prossimo anno avrà una stagione alle spalle e una Ducati di ultima evoluzione.

C’era anche lui tra i protagonisti di questa 78^ edizione di EICMA, circondato dal calore e dai tanti appassionati accorsi al Salone di Rho Fiera Milano. Vista la sua presenza, ne abbiamo approfittato per scambiare qualche battuta tra passato, presente e futuro.

“L’ultima volta che sono venuto a EICMA, nel 2019, ero un pilota Moto2, mentre in questi due anni ho realizzato il sogno di arrivare in MotoGP – ha esordito Marini – è stato un percorso lungo, che mi ha consentito di arrivare in top class. La prima stagione mi ha fatto divertire e imparare un sacco, consapevole del fatto che dovrò crescere e raggiungere nuovi traguardi in futuro”.

Marini è reduce dall’ultimo test andato in scena a Jerez.  

La GP21 mi ha dato ottime sensazioni. Capisci subito che è una moto nuova, infatti faccio i miei complimenti a Ducati per il lavoro svolto. Adesso non vedo l’ora di provare la GP22 in Malesia per capire quale sarà la fiducia e tutte  le sensazioni”.

In vista del prossimo anno, Ducati schiererà un vero e proprio plotone con ben otto moto ai blocchi di partenza.

“Pecco si è rivelato il più forte ed è sicuramente lui il riferimento. In Ducati si può però prendere il meglio da ogni pilota in modo da integrare nel proprio stile di guida. I dati non devo però guardarli troppo, perché poi Tardozzi mi cazzia (scherza). So comunque che in Malesia ci saranno cose nuove e sono convinto che Ducati sarà un osso duro per tutti nel 2022”.

Non manca poi una battuta in merito al rapporto con il piemontese.

 “Sono convinto che con Pecco ci sarà sempre un ottimo rapporto. Le cose possono cambiare nel momento in cui lotti per vincere, anche se il rispetto non deve mai mancare, consapevole che ognuno vuole fare meglio dell’altro”.

Infine una battuta in merito al test di Rossi sulla Ducati riguardo cui si è discusso.

“Sarebbe bello, ma non credo che Vale proverà la Ducati, anche se conoscendolo la proverebbe a Misano. Non credo però che questa possibilitò possa realizzarsi. Mai dire mai, vediamo”

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