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Eicma 2021: Moto Guzzi V85 TT Guardia d'Onore, omaggio ai Corazzieri

Un'edizione limitata e con livrea speciale della vintage-enduro di Mandello Del Lario per celebrare i 75 anni di collaborazione tra Moto Guzzi e il Reggimento Corazzieri

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Era il secondo dopoguerra quando il Reggimento Corazzieri, l’unità speciale dell’Arma dei Carabinieri responsabile della guardia d’onore e della sicurezza del Presidente della Repubblica Italiana, scelse Moto Guzzi per dotarsi delle sue prime motociclette. Da quel momento, i custodi del Capo dello Stato hanno sempre cavalcato moto made in Mandello del Lario, creando uno storico connubio di stile, fedeltà e prestigio, divenuto uno dei simboli di italianità più conosciuti e amati nel mondo.

La Casa dell’Aquila festeggia questa importante collaborazione, che dura ininterrottamente da 75 anni, presentando a EICMA 2021 la Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore, speciale edizione limitata e numerata della sua apprezzatissima classic travel enduro, che proprio nell’anno del Centenario di Moto Guzzi è entrata a far parte del parco motociclette del Reggimento Corazzieri. Sono infatti due le Moto Guzzi V85 TT che il 20 maggio 2021, con una cerimonia di presentazione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono andate ad aggiungersi alle California 1400 Touring già in dotazione ai Corazzieri.

La collaborazione

Proprio come le V85 TT consegnate al Capo dello Stato al Palazzo del Quirinale, la V85 TT Guardia d’Onore è caratterizzata dalla tipica livrea nera con grafiche bianche che distingue le Moto Guzzi dei Corazzieri. I fregi bianchi percorrono il parafango anteriore proseguendo poi sul serbatoio e sui fianchetti laterali e sono ripresi anche sul parabrezza Touring maggiorato. Quest’ultimo fa parte dell’equipaggiamento di serie, così come il cavalletto centrale, le barre paramotore e i faretti supplementari a LED. A richiesta è disponibile la coppia di motovaligie laterali dedicate a questo modello.

La Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore sarà prodotta in serie limitata di 1946 esemplari, numero che evoca il primo dei 75 anni di unione tra l’Aquila di Mandello e il Reggimento Corazzieri ed è anche un omaggio all’anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Ulteriore evidenza dell’esclusività di questa particolare versione, sul riser del manubrio è inciso il numero progressivo dell’esemplare, da 1 a 1946. A ogni acquirente di questa speciale versione della V85 TT verrà inoltre consegnato un prezioso cofanetto celebrativo, comprendente una brochure che racconta i modelli Moto Guzzi utilizzati dai Corazzieri e la cartella filatelica da collezione contenente l’annullo filatelico del francobollo emesso in occasione del Centenario Moto Guzzi.

Una storia lunga 75 anni

La lunga storia che lega il Reggimento Corazzieri all’Aquila di Mandello affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, quando alle ormai superate carrozze reali si preferì la moderna automobile per gli spostamenti istituzionali del Presidente della Repubblica Italiana. Di conseguenza, alla scorta composta dai selezionatissimi - e altissimi - carabinieri d’élite, fu necessario fornire mezzi più adatti dei cavalli a seguire le vetture a motore.

Confermando anni di collaborazione con le forze armate italiane, la scelta ricadde in maniera quasi naturale su Moto Guzzi, vero orgoglio nazionale anche per gli innumerevoli successi sportivi già conseguiti a partire dagli anni ’20. La necessità di motorizzare in breve tempo un’unità prima di allora prettamente equestre, portò i Corazzieri ad adottare nel giro di poco più di 5 anni 4 differenti modelli di Moto Guzzi: entrano così a far parte del parco veicoli del reggimento l’Alce, moto militare per eccellenza, la Superalce, l’Astore e la sua diretta evoluzione, il Falcone Sport.

È però solo a partire dall’Astore che le moto vengono appositamente equipaggiate per adeguarsi alle esigenze dei corazzieri, tra le quali la particolare altezza (per diventare parte del reggimento bisogna infatti essere alti almeno 1 metro e 90). A ridosso degli anni Settanta è ancora il Falcone Sport (con avviamento elettrico a partire dal 1959) ad accompagnare i Presidenti della Repubblica e i vari Capi di Stato esteri in visita in Italia. In linea con l’evolversi della tecnologia in campo motociclistico, la prima vera svolta nel parco moto dei Corazzieri arriva nel 1968: con le V7 Special si supera definitivamente il monocilindrico per abbracciare la nuova era Moto Guzzi e il rivoluzionario bicilindrico a V trasversale, destinato a diventarne il marchio di fabbrica.

Il 1975 vede approdare sul mercato uno dei più pionieristici modelli firmati Moto Guzzi, la V1000 I-Convert. Col suo motore maggiorato fino a sfiorare i 1000 cc e l’inedito impianto frenante integrale, la I-Convert entra subito in servizio presso il corpo di scorta del Presidente della Repubblica, facendo da apripista per i successivi oltre 40 anni di maxicruiser di Mandello destinate a questo ruolo. A metà degli anni ’80 comincia il lunghissimo rapporto tra i Corazzieri e i diversi modelli di Moto Guzzi California, sempre più muscolari e con cubatura crescente: dai 948 cc della California II adottata nel 1985, si arriva ai 1380 cc della regina del settore, la California 1400 Touring, che dal 2007 dà bella mostra di sé nelle parate dei Corazzieri e negli spostamenti presidenziali.

Le nuovissime moto presentano una livrea appositamente realizzata per l’occasione, che richiama cromaticamente le California 1400 già in dotazione.

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