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Eicma 2021, LIVE: Suzuki Katana 2022: ora, è ancora più chic

Nuove colorazioni e finiture, motore e scarico aggiornati e tecnologia rivista per migliorare sicurezza e comfort di guida 

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La primissima Suzuki Katana fu realizzata nel lontano 1981. Nel 2017 viene presentata la versione Katana Concept 3.0, per poi arrivare in versione definitiva nel 2020 (leggi qui il nostro test). Oggi, arriva la nuova Suzuki Katana 2022, rinnovata in diversi aspetti che ora andremo ad analizzare. Con un’ulteriore evoluzione, la Casa di Hamamatsu alza l’asticella a livello sia delle prestazioni globali, sia del piacere di guida. Gli aggiornamenti comprendono l’introduzione di avanzati sistemi elettronici di controllo e di tante migliorie, che si traducono in migliori performance complessive. Gli interventi estetici, che esaltano la qualità percepita e l’esclusività del look, includono nuove colorazioni perfette per una stradale di rango e una diversa finitura per alcuni elementi funzionali.

Suzuki Katana 2022: la moto "Premium Chic"

Per il 2022 sono state scelte due colorazioni: Blu Tokyo e Grigio Londra. Segnaliamo poi dei cambiamenti adottati sulla componentistica: la forcella, prima nera, è diventata dorata, le ruote, prima sempre nere, sono ora coordinate con le sovrastrutture. La molla della sospensione posteriore, che era rossa, è ora grigia, ed infine il rivestimento della sella del passeggero ha ora i fianchi di tonalità scura. Non manca una chiave di avviamento personalizzata con il logo "Katana" sull’impugnatura dà un tocco lussuoso.

Motore: 2 CV in più

Se la precedente Katana sviluppava 150 CV a 10.000 giri/min ed una coppia massima di 108 Nm a 9.500 giri/min (era euro4), con la euro5 la potenza passa a 152 CV a 11.000 giri/min mentre la coppia scende a 106 Nm a 9.250 giri/min. Molto di questo "cambio", lo si deve al nuovo scarico. Le modifiche strutturali comprendono un nuovo layout a valle del collettore, una nuova struttura per il compensatore e l’introduzione di un nuovo convertitore catalitico a doppio stadio. Inoltre ora il collettore è un po’ più lungo e la valvola Suzuki Exhaust Tuning (SET) è posizionata in modo leggermente diverso. Come beneficio ulteriore, il sound dello scarico di questo nuovo impianto è stato accordato e ottimizzato utilizzando una tecnologia creata da Suzuki chiamata Exhaust Sound Quality Evaluation Program.

Abbiamo poi dei nuovi corpi farfallati che non contribuiscono soltanto a rispettare gli standard Euro 5 sulle emissioni. Il loro diametro passa da 40 a 44 mm. La nuova scatola del filtro dell’aria, impiega una struttura interna che contribuisce ad aumentare la potenza massima riducendo in modo efficace la resistenza all’aspirazione. Nonostante il nuovo disegno riduca leggermente il volume interno da 8,9 a 8,2 litri, l’eliminazione del separatore rende più facile la manutenzione e fa diminuire il peso. Gli alberi a camme, nuovi, hanno profili rivisti con attenzione sia sul lato dell’aspirazione sia su quello di scarico, riducendo l’alzata e l’incrocio delle valvole. Il radiatore adotta un nuovo disegno che riduce la resistenza all’aria approssimativamente del 18%, aumentando l’efficienza di raffreddamento.

Più elettronica

Sulla Suzuki Katana my2022, abbiamo anche più elettronica, ad iniziare dal Suzuki Clutch Assist System (SCAS) che aggiunge una funzione di assistenza per integrare la frizione anti saltellamento della precedente generazione. Insieme, abbiamo il sistema “Cambiarapido” - Bi-directional Quick Shift System (sia a salire che a scendere con le marce, il sistema fa "la doppietta"), senza contare che il dispositivo SCAS permette al pilota di scalare con maggior tranquillità e di mantenere un miglior controllo della moto all’ingresso nelle curve. Infine, lo sforzo alla leva è ridotto del 20%. Citiamo poi il sistema “Aprisereno” - Suzuki Traction Control System (STCS), ovvero il controllo elettronico della trazione, aggiornato dalla versione con tre modalità (+OFF) della generazione precedente a quella attuale, che permette di selezionare ben cinque modalità (+OFF). Naturalmente abbiamo l'acceleratore elettronico Ride-by-Wire.

E' stato poi aggiornato il sistema “Partifacile” - Low RPM Assist, che utilizza il TI-ISC (Throttle-body Integrated Idle Speed Control) per far salire in modo discreto il numero di giri quando viene rilasciata la leva della frizione nelle partenze da fermo o quando ci si sposta ad andatura ridotta. La Suzuki Katana 2022, vanta poi il Controller Area Network (CAN bus), sistema che permette alla centralina ECM di comunicare con la strumentazione digitale multi-funzione. Non manca una nuova centralina elettronica da 32.

Infine, citiamo un differente manubrio, montato con elementi elastici per ridurre l’entità delle vibrazioni trasmesse alle mani del pilota. La strumentazione digitale full-LCD a luminosità regolabile raggruppa un’ampia gamma di informazioni utili in un pannello dalle dimensioni relativamente compatte. Il display è studiato per rendere le molteplici informazioni facilmente identificabili e ben leggibili.

Sull'altare del design erano stati sacrificati 5 litri di serbatoio, che passava da 17 a 12 litri. La notizia è una non notizia, perchè la 2022 resta ferma su questo valore, malgrado le sorelle con cui condivide il motore siano salite a 19 litri. Questo, ad oggi, è l'unico reale difetto della migliorata Katana. 

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