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SBK, Toprak: “Potrei essere contento, ma sono dispiaciuto per Rea”

“Preferisco mettermi nei suoi panni, anche perché ero venuto qua per correre e provare a vincere tutte e tre le gare. Oggi la situazione era pericolosa, non si vedevano le curve. Il Mondiale? In Turchia tutti stanno aspettando questo momento”

SBK: Toprak: “Potrei essere contento, ma sono dispiaciuto per Rea”

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Gara 1 sostituirà la Superpole Race di domani, di conseguenza il nuovo format del weekend gioca a favore di Toprak, dal momento che ci sarà una gara in meno. A Razgatlioglu basteranno infatti 20 punti spalmati tra le due gare per mettere in cassaforte il titolo Mondiale.

Insomma, tutti gli indizi sembrano portare dalla parte del turco e lui non si nasconde al termine di un sabato che lo ha visto conquistare la Superpole. Il resto della giornata l’ha poi trascorso al box a guardare la pioggia e cercare qualche stratagemma per ammazzare il tempo.

“È stata una bella giornata, avete visto? – ha esordito scherzando – ovviamente so che la cancellazione della Superpole Race gioca a mio favore e non mi nascondo. Io però preferisco guardarla dalla parte di Johnny e sono molto dispiaciuto per quanto accaduto. Dico così perché sono venuto qua in Indonesia per correre tre gare e dobbiamo rinunciare a una. Questo però non mi consente di abbassare la guardia, dato che la stagione non è ancora finita e domani ci saranno ancora due gare”

A rovinare i piani è stato un violento acquazzone abbattutosi sul tracciato prima del via.

“È stato un acquazzone incredibile. Oggi era molto pericoloso con quelle condizioni, perché in pista c’era tantissima acqua e non si vedevano le curve. Per domani sono comunque pronto ad affrontare qualunque tipo di condizione e a dare il massimo, convinto che anche Johnny farà lo stesso. Il mio sogno è quello di vincere l’ultima gara della stagione e ci proverò”.

In Gara 1 Toprak partirà davanti a tutti in virtù del miglior tempo ottenuto in qualifica.

“A dir la verità non mi piace più di tanto la Superpole, dato che preferisco la gara. Oggi però le condizioni erano migliori rispetto a ieri, c’era meno sporco in pista e penso che anche gli altri piloti condividano il mio stesso punto di vista”.

Adesso non resta che attendere la giornata di domenica, una giornata che potrebbe essere storica.

“In Turchia tutti stanno aspettando questo momento e anch’io non vedo l’ora di scendere in pista. Se tutto va come deve andare, martedì dovrebbe esserci poi in programma una conferenza a Istanbul con tutte  le alte cariche e in seguito diversi incontri con i media. Il problema è che dovrò parlare in inglese e questo non mi aiuta. Negli ultimi tempi ho cercato di migliorarlo, guardando anche Netflix, ma non sono ancora a  buon livello. Sono migliorato rispetto a qualche anno fa, ma serve fare di più”.   

 

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