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MotoGP, Bastianini: “La Ducati GP21 è meglio in tutto rispetto a quella che guidavo”

“È una moto diversa, ma con lo stesso DNA, dà gusto guidarla”. Di Giannantonio: “salire sulla Ducati è come iniziare un nuovo gioco e non voler più smettere”  

MotoGP: Bastianini: “La Ducati GP21 è meglio in tutto rispetto a quella che guidavo”

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Enea Bastianini è stata una delle rivelazioni di questa stagione in MotoGP e di conseguenza non mancava l’attesa nel vederlo all’opera con la GP21 nei test di Jerez. Un impatto sicuramente positivo quello del portacolori Gresini, capace di cucirsi su misura la Rossa, questa volta apparsa però in abito nero.

Ieri ha chiuso il giovedì col terzo tempo, oggi ha invece preferito evitare di rincorrere il cronometro a tutti i costi, considerando le condizioni meteo presenti in Andalusia.

“Sono contento per quanto fatto durante questi test – ha detto il romagnolo – ieri è stata una bella giornata, mentre oggi abbiamo dovuto fare i conti col vento, di conseguenza non ho voluto compromettere quanto costruito. Sono comunque riuscito a essere veloce, anche sul passo, facendo delle prove per capire cosa potesse aiutarmi, senza stravolgere la moto. Questi test sono stati importanti e lo saranno ancora di più i prossimi”.

Per Bastianini è poi tempo di un primo bilancio.

“Rispetto alla precedente, questa Ducati va meglio ovunque, sia in entrata che uscita di curva. Ovviamente è diversa, infatti ho impiegato due turni per capirla, ma alla fine è sempre una Ducati con lo stesso DNA. È davvero divertente, considerando che anche col vento sono riuscito a essere competitivo”.

A quanto le aspettative del romagnolo sono state corrisposte.

“Me l’aspettavo così questa Ducati, dà gusto guidarla. In ottica gara è un’ottima moto. Adesso che i testi sono finiti ci godiamo un po’ di vacanza, senza esagerare, dato che dobbiamo prepararci bene in vista del 2022 se vogliamo essere là davanti con i migliori”.   

Di Giannantonio: "Guidare la Ducati è come iniziare un nuovo gioco e non vuoi più smettere"

Dall’altra parte del box prosegue invece il lavoro per Fabio Di Giannantonio, alla sua seconda giornata da pilota MotoGP.

Sono davvero felice per questa giornata conclusiva – ha dichiarato il capitolino - stamani siamo partiti forti fin dal primo giro, eguagliando il tempo di ieri. Ci siamo poi concentrati sull’elettronica in modo da capire come utilizzarla nel migliore dei modi. Purtroppo il vento ha rovinato la giornata, dato che le condizioni erano critiche, soprattutto nelle curve veloce, ma sono comunque felice”.

Per lui si è quindi aperto un nuovo capitolo della sua carriera sportiva.

“Mentalmente ero provato quando sono arrivato a Valencia, ma adesso  non voglio più fermarmi, perché è come se avessi iniziato un nuovo gioco e ho solo voglia di rimanere in pista, guidare e fare test (sorride). Ora però ci sono le ferie, che mi consentiranno di recuperare e prepararmi al meglio il 2022. Ci aspetta una nuova sfida con una moto come la Ducati e bisogna essere pronti”.

Al suo fianco il capitolino può fare affidamento sul team Gresini, una sorta di seconda famiglia.

“Gresini è una squadra che ha sempre creduto in me, portandomi in MotoGP. Ho iniziato con la Moto3 e oggi sono qua in top class, credo sia qualcosa di pazzesco”.

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