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MotoGP, Martin: "Ho la testa già a Punta Cana, pago io per tutto il team"

"Mi fa piacere che Bagnaia mi abbia messo fra i pretendenti al titolo. Ducati mi sta dando fiducia, la nuova carena mi piace tantissimo"

MotoGP: Martin: "Ho la testa già a Punta Cana, pago io per tutto il team"

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La mia testa è già a Punta Cana. Saremo in 13, partiremo il 4 dicembre e logicamente ho pagato io”. Jorge Martin se la ride finiti i test di Jerez. In Austria aveva promesso alla sua squadra una vacanza se fosse nuovamente salito sul podio, due giorni dopo ha vinto e ha mantenuto la promessa.

Oggi, però, aveva del lavoro da fare.

Dall’altro test a Misano, Ducati ha iniziato a darmi da provare tutte le novità, le condivido con Johan. È molto importante e Gigi viene spesso ai box per ascoltare i miei commenti. Sono contento perché tutto quello che ho provato mi è piaciuto e sentire questo supporto - il bilancio - Mi sento alla grande, spero continuino a darmi il massimo e sono contento di essere in questa famiglia”.

Una cosa però gli è piaciuta più di tutte, la nuova carena.

Avevo provato una prima versione nei test di Misano, ma bisognava adattare l’elettronica, mentre ora è straordinaria - l’ha promossa - È tutto più facile usandola, permette di entrare più forte in curva e fare girare la moto in meno metri. Sarà sicuramente la base per il prossimo test, oggi non ce l’avevo e ho faticato. Tocco sempre la carena in terra in alcune curve, capita anche a Miller, bisogna starci attenti perché sono anche caduto per quello, ma nel complesso funziona bene”.

Bagnaia lo vede come uno dei pretendenti al titolo per il prossimo annol

Mi fa piacere - gli ha risposto Martin - Dall’Austria in poi sono stato competitivo in tutte le piste, solo a Misano ho faticato un po’, ma sono partito comunque 4°. Quando mi sento bene so di potere lottare per il podio, quindi sono pronto per fare grandi cose. Non so se lo sia anche per giocarmi il titolo, l’obiettivo è essere nei primi 4 o 5 a fine anno. Se ci riuscirò, sarò pronto per qualsiasi cosa. Paragonato a Pecco, lui è migliore nelle curve a destra, mentre io lo sono nella sinistra. È una questione di stile, devo fare un passo in avanti”.

Dopo le vacanze dominicane, Jorge avrà un altro impegno meno piacevole.

Il 14 di dicembre mi sottoporrò a un’operazione per rimuovere tutte le placche, è importante perché continuavo a sentire dolore al braccio destro. Con la gamba, invece, non ho più problemi grazie all’agopuntura” ha concluso.

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