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MotoGP, Bastianini: "la Ducati 2021 in curva è fenomenale, con la GP19 faticavo"

Il neonato Team Gresini alle prese coi primi test sulle Ducat a Jerez. Enea: "la moto è migliore sotto tutti gli aspetti, ma si sente il Dna Ducati. Di Giannantonio: "è la moto perfetta, mai vissuto sensazioni simili, è bello essere parte dello show"

MotoGP: Bastianini: "la Ducati 2021 in curva è fenomenale, con la GP19 faticavo"

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E' tempo di nuove imprese per il team Gresini, che sbarcherà in MotoGP nella stagione 2022 con un box tutto italiano, dalle moto ai piloti. Se Enea "la bestia" Bastianini sarà al suo secondo giro di giostra in MotoGP, questa volta in sella a una Ducati 2021 (e dai risultati della scorsa stagione le aspettative ci sono tutte), per Fabio Di Giannantonio sarà il consueto battesimo del fuoco da rookie. Entrambi i piloti hanno girato quest'oggi ai test di Jerez con le Ducati 2021 fornite da Borgo Panigale, una moto che nella scorsa stagione ha portato la creazione di Dall'Igna a vincere il campionato costruttori.

"Nel nuovo team ho gli stessi ingegneri della scorsa stagione - interviene Enea - mentre i meccanici alcuni sono del team Avintia ed altri vengono dalla Moto3, ma bene o male conosco tutti".

Dopo aver provato la differenza di questa Ducati 2021 rispetto alla tua moto della scorsa stagione, ti sei meravigliato di esser riuscito a fare dei podi?
"Non direi che la differenza sia abissale rispetto alla mia scorsa moto, ma si sente che il Dna è lo stesso. Sono riuscito a concentrarmi molto meglio sulla guida, in curva è fenomenale mentre con la moto 2019 facevo fatica. Anche nel giro veloce mi sono trovato subito a mio agio, diciamo che è una moto migliore in tutti i settori rispetto alla 2019".

Quest'anno le qualifiche sono state un problema per te, quindi con questa nuova moto possiamo aspettarci un salto in avanti in questa area?
"Non dico che tutti i miei problemi siano già spariti magicamente, c'è ancora tanto da lavorare ed anche io dovrò cercare di non commettere errori, ma sicuramente la moto è molto competitiva. I risultati di oggi sono stati un ottimo segnale sia per me che per il team".

Ti aspettavi di ottenere già questi risultati fin dal primo giorno? Nei box sarai nuovamente in coppia con Di Giannantonio, che entrerà da rookie quest'anno, hai già avuto modo di confrontarti con lui?
"Non mi aspettavo di essere così avanti, più che altro sono soddisfatto perché ho fatto dei buoni risultati anche col vento. Quanto a Di Giannantonio, ci conosciamo già da molti anni, ovviamente essendoci passato l'anno scorso so bene cosa si prova a correre da rookie con queste moto, sicuramente questa Ducati 2021 aiuta molto a spingere al limite".

Battesimo del fuoco per Di Giannantonio

Il primo anno da rookie non è mai facile su moto così competitive. Ci sono passati tutti ed ora è il turno di Fabio di Giannantonio, che avrà la fortuna di trovare nei box un suo vecchio compagno che potrà dispensargli preziosi consigli per la stagione a venire.

"Da oggi siamo parte dello show - ci racconta Fabio - e non c'è show migliore della MotoGP. Ho sognato questo momento fin da bambino, e correre su questa moto è veramente una cosa pazzesca, è un sogno che si avvera".

Cosa ti ha sorpreso maggiormente di questa giornata?
"A essere sinceri ho speso i miei primi giri a metabolizzare la gioia e a rendermi conto di dove sono. La moto è davvero potente e mi ha dato sensazioni che nessuna altra moto mi ha mai dato, si riesce a piegare con inclinazioni che prima non avevo mai provato, è una moto incredibile, il limite adesso è il pilota, prima era il contrario".

Ma parlando invece in senso più tecnico, cosa ti ha impressionato di questa moto?
"Mi avevano parlato molto dei freni, ma per me la vera differenza è stata solo la potenza. Nei punti di percorrenza veloce ti prende a calci nel sedere ogni volta che entra la marcia. Anche l'inclinazione in curva è incredibile, in Moto2 e Moto3 avevo comunque dei limiti, mentre con questa moto si gira con la spalla a terra, non vedo l'ora di provarla in gara".

Il bello di questi test è anche essere in pista con gli altri piloti, hai notato qualcosa dagli altri che vorresti provare a emulare?
"Ovviamente gli altri piloti hanno la moto in mano più di me, in questo momento fanno traiettorie molto più precise delle mie, mi devo ancora ambientare. Ho provato a seguire Miller e Bagnaia, per due curve perché di più era impossibile, e ho già imparato molto su come impostare la moto. Anche capire il limite e trovare il margine non sarà facile, ma abbiamo tempo".

Se dovessi riassumere le sensazioni di oggi?
"E' ancora meglio di quanto mi aspettassi. Non ho mai provato nulla di simile, e sono ancora a due secondi, ma potrei già dire che è come guidare una moto perfetta".

Avere un ex rookie come Enea nei box potrebbe aiutarti molto.
"Si, io ed Enea ci conosciamo da una vita, è la terza volta che ci troviamo assieme nei box ed ha dell'incredibile. Ho già cominciato a fargli delle domande, è stato molto disponibile e mi ha già dato degli ottimi consigli, poi è chiaro che essendo ancora agli inizi non posso ancora confrontarmi con lui molto dal punto di vista di tecnico, ma lo faremo senza ombra di dubbio in futuro".

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