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MotoGP, Bastianini: "Gresini aveva visto giusto in me e Martin"

"Sarebbe assai orgoglioso del nostro percorso e vorrebbe senz'altro che lottassimo per qualcosa di importante la prossima stagione. Sono felice del mio 2021, meno degli ultimi due fine settimana. Non mi sarei mai aspettato di lottare contro Martin"

MotoGP: Bastianini: "Gresini aveva visto giusto in me e Martin"

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Nell'annata d'esordio nella classe regina del Motomondiale, Enea Bastianini si è rivelato un autentico "animale da gara". Costretto ad inseguire dai bassifondi della griglia dopo qualifiche decisamente complicate, quest'oggi al Circuit Ricardo Tormo in quel di Valencia ha messo in atto l'ennesima rimonta-capolavoro del 2021. Da 18esimo ad ottavo, non troppo distante dalla top-5, anche se l'impresa di conservare la leadership sul compagno di marca Jorge Martin nella speciale classifica riservata ai debuttanti non è andata in porto.

"Sono felice della mia stagione, meno degli ultimi due fine settimana. Abbiamo fatto del nostro meglio per recuperare e ci siamo in parte riusciti, anche se un po' mi dispiace non aver conquistato il titolo di Rookie of the Year. Giravamo su un passo interessante, ma ero veramente al limite con gli pneumatici. Jorge si è dimostrato fortissimo su questa pista, ha sfiorato persino la vittoria. In ogni caso sono contento di vedere il potenziale della GP21 che guiderò nel 2022".

La Desmosedici di ultima generazione ha monopolizzato il podio odierno, moto che avrà modo di assaggiare negli immediati test di Jerez in programma giovedì e venerdì prossimo. Dunque, è lecito aspettarsi un ulteriore salto di qualità da parte del Campione 2020 della Moto2.

"L'imperativo è migliorare sul giro secco, invece sulla lunga distanza riesco ad essere sempre molto costante. Non vedo l'ora di provarla, sarà un importante passo in avanti in confronto alla versione attuale, mentre si tratterà di una sorta di salto nel buio per chi avrà la GP22 considerato che soltanto Michele Pirro ha avuto modo di macinarci chilometri".

Pertanto, per il riminese è già tempo di pensare alla nuova avventura tra i ranghi del rinnovato Team Gresini, con la quale aveva corso nella precedente esperienza in Moto3, così come lo stesso Jorge Martin. Si tratta di una casualità?

"Non mi sarei mai aspettato di lottare contro Jorge vista la disparità del pacchetto tecnico a nostra disposizione, ciò significa che abbiamo lavorato egregiamente. Fausto ci aveva visto giusto, non è certo una novità. Si sente la sua mancanza nel paddock. Se potesse vederci, penso che sarebbe assai orgoglioso del nostro percorso e vorrebbe senz'altro che lottassimo per qualcosa di importante la prossima stagione".

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