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Marini: "Bezzecchi? Il primo test in MotoGP gli cambierà la vita"

"Sono felice di averlo in squadra nel 2022, ho un ottimo rapporto con lui. A Jerez non avrò ancora la Ducati 2022, ma sono felice di provare la 2021 lì. Valentino? La sta vivendo bene"

MotoGP: Marini: "Bezzecchi? Il primo test in MotoGP gli cambierà la vita"

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Luca Marini stava vivendo un ottimo venerdì fino alla caduta in cui è incappato in FP1, quando aveva appena segnato il settimo tempo della sessione e si stava anche migliorando. Da quel momento in poi però le cose non sono andate altrettanto bene, perché sulla FP2 disputata su pista asciutta, Luca si è dovuto accontentare del 20° posto in classifica al termine della giornata, un risultato poco entusiasmante. 

Domani Luca avrà modo di rifarsi e magari tornare ad esprimersi sui livelli mostrati all'inizio delle libere, ma oggi è arrivata una importante conferma che riguarda il suo futuro ed il suo nuovo compagno di squadra. Marco Bezzecchi è infatti stato confermato come secondo pilota del Team VR46 e debutterà a Jerez nei test collettivi previsti la settimana prossima. 

"So che Marco è eccitatissimo all’idea di arrivare qui in MotoGP - ha affermato Marini - proverà la moto la settimana prossima a Jerez ed è davvero fortunato per questo. Si divertirà e per me sarà un piacere averlo come compagno di team, abbiamo un’ottima relazione. Anche se in MotoGP le cose con il compagno di team sono diverse rispetto alla Moto2, perché lì passi tanto tempo con il tuo compagno di team, il box è più piccolo. In MotoGP il pilota è più impegnato ed è difficile passare del tempo con il tuo compagno di squadra, ma di certo sarà bello avere lui nel box".

Marco sarà fortunato perché avrà un inverno di debutto 'normale' in MotoGP, cosa che tu non hai vissuto. 
"Per me sarà fondamentale questo inverno. Io ogni volta che ho fatto un test quest’anno ho fatto dei passi in avanti incredibili, magari non tanto come tempo sul giro quanto piuttosto come sensazioni in sella, confidenza, che poi sono le cose importanti. Abbiamo fatto dei bei passi in avanti, quindi adesso non vedo l’ora di fare i test, che sono una grande opportunità per me di fare tante prove. Anche solo riuscire a capire meglio le curve, le gomme, l’elettronica, sarà molto importante. Il fatto è che nella MotoGP moderna durante i weekend di gara non riesci a provare mai niente. Hai troppe cose da fare in pista, hai sempre fretta di fare tutto. Nei test puoi lavorare con calma, io non vedo l’ora di farli e so che sarà importante anche per Bezzecchi, che gli cambierà la vita. Passare tutto l’inverno senza sapere quello che ti aspetta è logorante". 

Sai già se proverai la Ducati 2022?
"Purtroppo non proverò la Ducati 2022 a Jerez. Non ho ancora parlato bene con Ducati di questo, ma so che avrò una 2021 che comunque è un bel salto in avanti rispetto alla mia e già sono contento così perché avrò modo di capire diverse cose ed adattarmi. Poi ovviamente non vedo l’ora di provare la nuova, perché mi hanno detto che abbiamo fatto un grande salto in avanti e sarebbe figo che la Ducati potesse dimostrare di essere la migliore moto in griglia anche nel 2022". 

Parlando di oggi, come è andata la giornata?
"
Non mi sono divertito molto oggi, questa è una pista strana con uno strano grip in entrambe le condizioni, di asciutto o bagnato. Mi sarebbe piaciuto sentirmi meglio specialmente sull’asciutto. Alla fine è ok, per me è una pista nuova con la MotoGP, ho dovuto imparare tante cose e nonostante la posizione alla fine e la caduta di stamattina. Stavo spingendo quando sono caduto perché mi sentivo bene ed ero vicino ai migliori. Pensavo di stare davanti, quindi alla fine stavo spingendo ed ho frenato un pelo dopo il dovuto cadendo. Qui purtroppo è difficile sentire il limite con l’anteriore, ed è strano perché con le Michelin questa cosa non succede mai. Sul bagnato qui è un po’ complicato, ma almeno so di essere stato veloce". 

Ma pensi di aver fatto dei passi indietro con l'assetto della moto?
"Il setup della moto è migliore rispetto a quello di inizio stagione o metà stagione. Qui abbiamo delle gomme che sono una scelta un po’ strana, l’anteriore è asimmetrico. C’è bisogno di capire bene il loro limite, non è come altrove e domani vorrei provare la dura all’anteriore. Altri l’hanno provata e si sono trovati bene, domani tocca a me provarle. Mi devo adattare bene alle situazioni, anche lavorare sul mio stile di guida in alcuni punti della pista". 

Una domanda su Valentino, come lo vedi in questi giorni, come sta vivendo questo addio?
"Valentino sta vivendo questo fine settimana nel modo giusto. La sua grande forza per continuare per così tanto tempo è sempre stata proprio il divertirsi in ogni cosa che faceva. Ed anche qui sta facendo così, la sta vivendo molto bene".

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