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MotoGP, Bagnaia: "Ho fatto passi in avanti immensi, mi saranno utili nel 2022"

"È bello essere veloce a Valencia, ma soprattutto mi diverto come a Portimao". Miller: "mi piace guidare qui, ma l'asfalto andrebbe rifatto"

MotoGP: Bagnaia: "Ho fatto passi in avanti immensi, mi saranno utili nel 2022"

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Non so se la Ducati sia la migliore moto, sicuramente è una delle migliori” ha detto il ds Paolo Ciabatti. Vedendo i risultati in pista, si potrebbe che è stato fin troppo cauto. Anche oggi, a Valencia, le rosse monopolizzano le prime posizioni, con Miller al comando, Bagnaia 3° e Martin  5°. Un bel risultato per iniziare questo ultimo GP della stagione.

Il più contento è Pecco, che sul circuito intitolato a Ricardo Tormo non aveva mai brillato, anzi non era salito sul podio neanche nei suoi migliori anni in Moto2.

Questo è il mio miglior venerdì di sempre a Valencia - ha sorriso il piemontese - Sul bagnato mi sono sentito alla grande e lo stesso al pomeriggio con l’asciutto, le stesse sensazioni che avevo a Portimao. Non bisogna dimenticare che è solo il primo giorno, le condizioni cambieranno e la pista si gommerà, ma oggi è stato un altro mondo rispetto allo scorso anno. Non è la prima volta che mi capita in questa stagione, forse perché lavoro meglio e ho migliori sensazioni in sella. Comunque sia, sono forte su questa pista per la prima volta.

Questa certezza è un piccolo tesoro da tenersi stretto durante all’inverno, pensando alla rivincita per il titolo nel 2022.

I passi in avanti che ho fatto in questa stagione sono stati immensi e mi aiuteranno sicuramente nella prossima - ha affermato Bagnaia - Trovarmi così bene a Valencia è proprio bello, come a Portimao mi diverto a ogni giro e dovrebbe essere sempre così. Ho trovato la mia dimensione, forse un po’ tardi, e vedermi veloce in un circuito dove avevo sempre faticato mi dà grande forza.

Domenica sarà una giornata speciale anche per il ritiro di Valentino, Pecco aveva proposto di fargli guidare il giro d’onore.

Mi piacerebbe farlo dietro a Vale, ma non so se riusciremo, avete presente quanto è difficile mettere d’accordo 20 piloti? - ha scherzato - Spero anche che la VR organizzi qualche sorpresa, ma non chiedetelo a me perché non mi dicono mai niente”.

Se vedere Bagnaia veloce a Valencia è una sorpresa, non si può dire lo stesso per Miller, che lo scorso anno aveva terminato la gara sul podio. Oggi si è preso il miglior tempo sull’asciutto, mentre sul bagnato era stato battuto solamente da Lecuona. Una giornata quasi perfetta, con una caduta al mattino.

Non avevo nessuna possibilità di stare in piedi - ha raccontato Jack - Erano solo le FP1, sono andato largo e non ho voluto forzare l’ingresso rischiando di cadere. Così sono andato largo, sulla parte di via di fuga verniciata, ed è stato come mettere le ruote sul ghiaccio. Non è mai bello cadere in quel modo, ma non mi sono fatto nulla”.

Per l’australiano, in caso di pioggia, la pista presenta qualche criticità.

L’asfalto è vecchio, ci sono molte crepe, soprattutto nella curva 10, poi alla 2 - ha sottolineato - Sul bagnato l’unico punto in cui l’asfalto drena è la prima curva, perché è nuovo, nel resto della pista si ferma molta acqua, ci sono dei rivoli. Dovrebbero riasfaltare, basta pensare che il record della pista risale al 2016”.

Nonostante questo, Miller sembra trovarsi alla grande.

Sì, anche sull’asciutto mi sono trovato bene. Mi sono divertito, mi piace correre qui” ha confermato.

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