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MotoGP, I piloti rendono omaggio a Rossi. Quartararo e Bagnaia: "è un idolo"

Ognuno ha un ricordo da condividere. Petrucci: "ho lottato contro Valentino per la sua ultima vittoria". E sul 'regalargli' il 200° podio: "lui non lo vorrebbe così"

MotoGP: I piloti rendono omaggio a Rossi. Quartararo e Bagnaia: "è un idolo"

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Valentino Rossi ha voluto tutti i piloti della MotoGP accanto a lui per una foto al termine della sua conferenza stampa di addio al motomondiale. Non ce n’è uno che non abbia un ricordo legato al Dottore, anche perché la maggior parte sono cresciuti guardando le sue imprese in TV.

A partire dal fresco campione del mondo Fabio Quartararo: “penso che Valentino mancherà anche a tutti quelli che dicevano dovesse smettere per i suoi risultati - ha affermato il francese - Oggi è un giorno triste perché smette una leggenda di questo sport, mi è stato d’ispirazione fin da quando ero piccolo, è il mio idolo.

Bagnaia ha un rapporto speciale con il Dottore essendo suo allievo nella Riders Academy: “sono stato fortunato a correre in MotoGP con lui e ancora di più per essere parte della sua vita - le parole di Pecco - Abbiamo passato tanti giorni insieme, ci siamo allenati insieme e devo ringraziarlo per tutto il lavoro che ha fatto per noi. Oggi è una giornata dura, è normale che prima o poi arrivi il momento di smettere ma nessuno dimenticherà mai quello che ha fatto”.

Anche per Mir Valentino è stato un’ispirazione: “sono cresciuto vendendolo vincere, vedendo il modo in cui festeggiava, era il mio idolo - ha ricordato - È stato un piacere correre con lui, come vincere un titolo con lui in pista. Ora gli auguro il meglio per il futuro”.

Jack Miller non si è sottratto dallo scavare nel baule dei ricordi. Non avrei mai pensato di correre con Valentino quando ero bambino, come anche di salire sul podio insieme ad Austin. Ha fatto tanto per questo sport e ha aperto la strada alle nuove generazioni”.

Fra tutti, chi ha conosciuto il Dottore per primo è stato Petrucci: “mio padre faceva il camionista nel motomondiale e Valentino era venuto a prendere il suo primo motorhome a casa nostra - ha raccontato - Un altro ricordo speciale è la gara di Assen nel 2017, l’ultima che ha vinto e in cui abbiamo lottato uno contro l’altro”.

Un po’ più freddo il commento di Alex Marquez. “Non ho sempre dei bei ricordi legati a Valentino - ha candidamente ammesso - Lo ricordo quando guardavo le sue battaglie contro Lorenzo e Pedrosa, anche se tenevo per Dani. È stato comunque un onore dividere la pista con una leggenda come lui, bisogna solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto”.

I piloti sono stati anche interpellati su una leggenda che circola ormai da qualche tempo: un accordo fra di loro per farsi passare da Rossi domenica e regalargli così il 200° podio in MotoGP.

Fosse per me lo farei anche, ma non credo che gli piacerebbe ottenerlo in quel modo” ha osservato Quartararo. “Alla fine un podio è sempre un podio - ha sorriso Bagnaia - Mi sembra una cosa troppo difficile da fare, semmai sarebbe bello fare il giro d’onore con tutti noi piloti dietro di lui”. Un’idea che piace anche a Mir: “cercherò di essergli vicino in quell’ultimo giro. Comunque non si sa mai, magari ci sorprenderà e lotterà con noi domenica.

A risolvere tutto con una risata ci ha pensato Miller: “dipende da quanto paga, cono un uomo di affari! Scherzi a parte, non penso che lo vorrebbe”. D’accordo con lui anche Petrucci: “Vale vorrà correre come sempre, vederlo salire sul podio un’altra volta sarebbe bello ma se ci riuscisse nel modo giusto”.

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