Tu sei qui

Ducati Streetfighter V4 SP: il non plus ultra delle hyper-naked

Componenti esclusivi, ciclistica derivata dalla Ducati Superleggera V4, e i numeri già conosciuti sulla nuda col Desmosedici Stradale. La Ducati Streetfighter V4 SP punta ad essere il meglio del meglio nel segmento, con un prezzo che la rende roba per pochi

Moto - News: Ducati Streetfighter V4 SP: il non plus ultra delle hyper-naked

Share


Lo Streetfighter V4 SP è caratterizzato a livello estetico dall’essenziale livrea “Winter Test”, ispirata a quella delle moto Ducati Corse impiegate nei test pre-stagionali dei Campionati MotoGP e SBK. L’effetto “total black” creato dal nero opaco delle carene e dei cerchi in carbonio si contrappone alla brillantezza del serbatoio in alluminio spazzolato, mentre gli accenti rosso acceso che segnano coda, serbatoio e cupolino sono un rimando alla colorazione rossa tipica delle sportive di Borgo Panigale. La sella è specifica per il materiale usato ed è personalizzata con il logo “V4 SP”, mentre le ali in carbonio sono impreziosite dalla bandiera Italiana che appare anche sulle Panigale V4 R SBK ufficiali. Sul manubrio è stampato il numero progressivo di questa versione numerata, rendendo ogni moto unica. Il look racing è enfatizzato dalla rimozione del portatarga, con il montaggio delle relative cover di occlusione dei fori in dotazione insieme alla moto. 

Gli stessi numeri

Lo Streetfighter V4 SP è spinto dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³ conforme alla normativa Euro 5: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 208 CV a 13.000 giri/minuto e una coppia di 123 Nm a 9.500 giri/minuto. Il V4 a 90° dello Streetfighter V4 SP impiega una frizione a secco STM EVO-SBK a 9 dischi, realizzata in alluminio ricavato dal pieno. Rispetto alla frizione a bagno d’olio dello Streetfighter V4 S, nell’utilizzo estremo della moto in pista, la frizione a secco garantisce una più efficace funzione anti-saltellamento, anche nelle scalate più aggressive, e una maggiore fluidità in tutte le fasi di “off-throttle”, oltre alla possibilità di personalizzare il livello di freno motore “meccanico”, scegliendo una diversa molla secondaria tra quelle disponibili nel catalogo Ducati Performance. Il montaggio della cover frizione aperto realizzato in fibra di carbonio, incluso nell’equipaggiamento a corredo, regala il classico rumore metallico amato da tutti i Ducatisti.

La ciclistica della Superleggera

Sul piano della ciclistica lo Streetfighter V4 SP è equipaggiato con contenuti tecnici stato dell’arte derivati dalla Ducati Superleggera V4 come i cerchi in carbonio e le pinze freno anteriori Brembo Stylema R. I pregiati cerchi dello Streetfighter V4 SP, a 5 razze sdoppiate, sono realizzati con fibra di carbonio ad alta resistenza e hanno mozzi in alluminio avvitati alla struttura in composito. Entrambe consentono un risparmio di peso pari a -1,4 kg rispetto alle ruote forgiate di alluminio dello Streetfighter V4 S, che salgono a -3,4 kg rispetto a quelli in alluminio dello Streetfighter V4, inducendo una sensibile riduzione del momento d’inerzia a vantaggio dell’agilità e della leggerezza nei cambi di direzione. Il reparto freni si compone all’anteriore di due dischi Brembo da 330 mm di diametro abbinati alle nuove pinze monoblocco Brembo Stylema R, con pistoncini di derivazione racing dotati di fori di ventilazione, che migliorano la stabilità della corsa leva dopo numerosi giri di pista e riducono la coppia residua. Le pedane pilota sono realizzate in lega di alluminio anodizzato di elevata qualità che mantiene l'aspetto originale nel tempo. Oltre ad essere un piacere per la vista, queste pedane permettono al pilota di trovare la posizione che più si adatta alla sua corporatura e al suo stile di guida. Sono dotate di paratacchi in fibra di carbonio e pedali freno e cambio snodati per minimizzare il rischio di rottura in caso di scivolata e disegnate per passare velocemente dalla configurazione di cambio tradizionale e quella di cambio rovesciato. Come lo Streetfighter V4 S, anche la versione SP è equipaggiata con una forcella Öhlins NIX-30, ammortizzatore posteriore Öhlins TTX36 e ammortizzatore di sterzo Öhlins controllati dal sistema Öhlins Smart EC 2.0, di seconda generazione con sistema di funzionamento “event-based”. Lo Streetfighter V4 SP, a differenza della versione S, ha molle e idraulica delle sospensioni identiche a quelle della Panigale V4, con la sola differenza di un pre-carico molle della forcella ridotto da 11 mm a 6 mm.

L'elettronica

Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 SP è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi (6D IMU – Inertial Measurement Unit) in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico comprende controlli che gestiscono tutte le fasi della guida.

Alcuni sono deputati alla partenza, accelerazioni e frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza ed uscita di curva:
• ABS Cornering Bosch EVO
• Ducati Traction Control EVO 2 (DTC EVO 2)
• Ducati Slide Control (DSC)
• Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO)
• Ducati Power Launch (DPL)
• Ducati Quick Shift up/down EVO 2 (DQS EVO 2)
• Engine Brake Control EVO (EBC EVO)
• Ducati Electronic Suspension EVO (DES EVO)

I parametri di funzionamento di ciascun controllo sono associati di default ai tre Riding Mode di cui lo Streetfighter V4 SP è dotato. Al pilota è data la possibilità di personalizzare i propri stili di guida e di ripristinare i parametri impostati da Ducati. È possibile la modifica rapida del livello di una tra le funzioni di controllo DTC, DWC, DSC o EBC tramite i tasti di accesso diretto posti sul commutatore sinistro.

Prezzo e disponibilità

Ducati Streetfighter V4 SP sarà disponibile nella già nota livrea tricolor in nero grigio e rosso al prezzo di 32.990 euro.

 

Articoli che potrebbero interessarti