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Ducati Streetfighter V2: non ha le ali, ma tanta sostanza!

La sorellina della hyper-naked di Bologna ha tutte le carte in regola per diventare un oggetto da bramare: 153 CV, 178 kg a secco, un'elettronica da grande e il look della V4

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La Panigale V2 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso a secco, motore Superquadro da 955 cm3 e 153 CV controllati da un pacchetto elettronico di ultima generazione. È la reinterpretazione della “Fight Formula” di Ducati che, dopo l’eccellente risultato ottenuto con lo Streetfighter V4, viene applicata alla Panigale bicilindrica e porta alla nascita del nuovo Ducati Streetfighter V2: la porta di ingresso alla famiglia di super-naked di Borgo Panigale. Il lavoro degli ingegneri Ducati ha portato allo sviluppo di una naked sportiva con caratteristiche uniche, che si rivolge a quei motociclisti che sono alla ricerca di una moto capace di coniugare il DNA sportivo della Panigale V2 con l’attitudine di guida e lo stile Streetfighter, in un modello intuitivo e facile da gestire con la potenza giusta per garantire prestazioni adrenaliniche e il massimo del divertimento.

Lo sguardo del Joker!

Il nuovo Streetfighter V2 è essenziale e caratterizzato da un design tagliente, che riprende gli elementi stilistici principali dello Streetfighter V4, a cominciare dal distintivo proiettore anteriore, che richiama la firma a V del DRL tipica delle sportive Ducati ed è ispirato alla celebre espressione del Joker. L’elegante design della moto è plasmato intorno alla meccanica ereditata dalla Panigale V2, di cui il motore Superquadro è elemento portante. L’ergonomia dello Streetfighter V2 mette al centro il pilota ed è focalizzata sull’utilizzo stradale con il giusto mix tra sportività e comfort. Il manubrio in alluminio alto e largo sostituisce i semimanubri della Panigale V2. La sella è più larga e ha una nuova imbottitura che la rende più confortevole, mentre le pedane sono state riposizionate per aumentare il comfort. La posizione di guida che deriva da queste modifiche consente al pilota un grande controllo nella guida sportiva, ma al tempo stesso di non affaticarsi nell’utilizzo quotidiano.

Superquadro

Il motore bicilindrico Superquadro da 955 cc dello Streetfighter V2 è conforme alla normativa Euro 5 e condivide con quello della Panigale V2 l’impianto di scarico, che si sviluppa interamente sotto al motore con un nuovo silenziatore compatto che esce sul lato destro. Grazie ai suoi 153 CV a 10.750 giri/minuto e alla coppia da 101,4 Nm a 9.000 giri/minuto, il Superquadro offre il mix ideale tra potenza e godibilità nella guida stradale. Il motore dello Streetfighter V2 eroga una coppia generosa fin dai bassi regimi e possiede un range di utilizzo importante per un bicilindrico, ma risulta comunque sempre gestibile in ogni situazione. Il motore dello Streetfighter V2 è elemento strutturale del telaio. La V tra i cilindri è di 90° come da tradizione Ducati, ma i cilindri sono ruotati all'indietro fino ad ottenere un angolo di 21° tra il cilindro anteriore e il piano orizzontale, con lo scopo di compattare al massimo l’interasse. Rispetto al motore della Panigale V2 rimane invariata la dimensione dei corpi farfallati di sezione ovale di diametro equivalente a 62 mm, comandati in modo indipendente mediante un sistema full Ride by Wire.

La cilindrata di 955 cm3 è ottenuta da un motore a corsa corta (100 X 60,8 mm): una scelta tecnica degli ingegneri Ducati, che consente di ottenere una fluidodinamica estremamente efficiente (valvole di diametro importante 41,8 mm aspirazione, 34 mm scarico) e anche una grande guidabilità e fluidità di erogazione. Le valvole sono comandate dal sistema Desmodromico con bilancieri di derivazione sportiva, superfiniti e rivestiti in DLC (Diamond-like Carbon) per ridurre l’attrito e aumentare la resistenza a fatica. La trasmissione è affidata a un cambio a sei marce con sistema Ducati Quick Shift Up/Down EVO 2, affiancato a una frizione a bagno d'olio, dotata di un sistema antisaltellamento e asservimento progressivo che consente lo slittamento limitato quando è applicata una coppia frenante, agevolando un miglior controllo della moto in frenata e un incrementare del carico sui dischi in accelerazione senza penalizzare lo sforzo alla leva. La trasmissione ha un rapporto finale più corto rispetto alla Panigale V2 (15/45 vs 15/43), che garantisce una migliore prontezza del motore in fase di riapertura del gas, soprattutto sulle strade aperte.

La ciclistica

Per ridurre al minimo il peso a secco (178 kg), la ciclistica dello Streetfighter V2 è stata razionalizzata al massimo. Il motore Superquadro è utilizzato come elemento strutturale a cui si attaccano il forcellone monobraccio posteriore, più lungo di 16 mm rispetto a quello della Panigale V2 per favorire la stabilità in assenza delle carene, e la compatta struttura anteriore, composta da un monoscocca in alluminio pressofuso ancorato direttamente alla testa del motore. La struttura ciclistica risulta estremamente leggera e il telaio monoscocca si rivela un elemento tecnico polifunzionale in quanto svolge anche la funzione di air-box. Al suo interno sono infatti alloggiati, oltre al filtro dell’aria, anche i corpi farfallati e il circuito carburante completo di iniettori. Il fondo del serbatoio in acciaio è sfruttato come elemento di chiusura a completare un’opera di alta ingegneria motoristica.

Rispetto alla Panigale V2 le quote ciclistiche sono state ottimizzate per la diversa destinazione di utilizzo della moto, così come è stata rivista la specifica distribuzione dei pesi con pilota a bordo. Le quote di sterzo prevedono una inclinazione del cannotto di 24°, 94 mm di avancorsa per un interasse di 1465 mm. Grazie a una attenta definizione delle altezze di avantreno e retrotreno, la distribuzione dei pesi rimane quella di una moto spiccatamente sportiva, 52% all'anteriore e 48% al posteriore. Sul piano delle sospensioni, lo Streetfighter V2 monta all’anteriore una forcella Showa BPF da 43 mm di diametro, completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla. Il controllo dell’avantreno è completato da un ammortizzatore di sterzo Sachs. Un leveraggio dotato di link progressivo aziona l’ammortizzatore posteriore Sachs completamente regolabile. L’ammortizzatore montato lateralmente consente un rapido accesso a tutte le regolazioni, il link è mosso da un monobraccio fuso in alluminio. Lo Streetfighter V2 monta cerchi a 5 razze e i nuovi pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure di 120/70 ZR17 all'anteriore e 180/60 ZR17 al posteriore, che forniscono una risposta rapida agli impulsi del pilota e un ottimo feeling in curva. L’impianto frenante è uguale a quello della Panigale V2, dotato di pinze monoblocco Brembo M4.32 con dischi da 320 mm di diametro, fatta eccezione per la scelta di pastiglie meno aggressive e quindi più adatte per l’uso stradale.

Elettronica da grande

La dotazione elettronica che equipaggia lo Streetfighter V2 è ereditata dalla Panigale V2. La piattaforma inerziale IMU a sei assi sovrintende tutti i controlli elettronici della moto e misura in tempo reale la posizione della moto nello spazio, inviando le informazioni alle centraline che gestiscono i controlli. Il pacchetto elettronico comprende: ABS Cornering EVO con funzionalità slide by brake, Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2, Engine Brake Control (EBC) EVO. Lo Streetfighter V2 è dotato di tre Riding Mode (Sport, Road, Wet) con tarature dei controlli dedicate. L’equipaggiamento elettronico può essere arricchito dagli accessori contenuti nel catalogo Ducati Performance: Ducati Data Analyser (DDA + GPS) e Ducati Multimedia System. La moto è dotata di fari full-LED con DRL anteriore e di un dashboard TFT da 4,3” dall’interfaccia intuitiva che richiama il family-feeling dello Streetfighter V4. Lo Streetfighter V2 sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire dal mese di dicembre 2021 nella colorazione Rosso Ducati con cerchi neri.

Gli accessori

Per lo Streetfighter V2 è disponibile una vasta gamma di accessori Ducati Performance, a partire dalle ali biplano, identiche a quelle dello Streetfighter V4, particolarmente indicate per permettere alla moto di esprimere tutte le sue potenzialità in pista. Sempre per l’utilizzo in circuito, è disponibile uno scarico racing completo Akrapovič che porta la potenza della moto a 157 CV e riduce il peso di 7 kg. Sono inoltre disponibili il kit monoposto, lo scarico Akrapovič omologato e molti altri componenti che esaltano il look e le caratteristiche della moto.

Prezzo e disponibilità

Ducati Streetfighter V2 sarà disponibile nella colorazione Rosso Ducati con cerchi neri a partire da 16.990 euro. Ancora non è stata comunicata la data di arrivo nelle concessionarie.

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