Tu sei qui

Video Prova Honda NT1100: non chiamatela l'Africa Twin con il 17"!

Nasce dalla costola della maxi-enduro di Tokyo ma si cuce addosso un'anima tutta sua: soprende per agilità e carattere e non delude se si parla di comfort e tecnologia. Ecco come va la NT1100 e quali sono pregi e difetti della novità 2022 dell'Ala Dorata

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Tanta curiosità, anticipazioni a non finire e un progetto, che per stessa ammissione di chi l'ha plasmata, l'italiano Maurizio Carbonara, è durato due anni e passato nell'inferno del Covid-19 e delle modalità di lavoro stravolte. Un'altra prova che la Honda NT1100 è figlia dei suoi tempi: attuale, tecnologica, a suo modo inedita ma ispirata ad un passato ricco di "muse" da cui prendere ispirazione. Per scoprire i dettagli della "touring crossover" dell'Ala Dorata basta leggere il nostro Verso la Prova, ora è arrivato il momento di scoprire come va!

La moto che non c'era (più)

Trovarsi in sella alla NT1100 scaturisce sensazioni praticamente sconosciute a chi non ha una carriera motociclistica più che ventennale: sì perché l'offerta del momento vede al vertice dei gusti degli italiani o le maxi-enduro oppure le crossover che hanno certamente il doppio cerchio da 17 come la nostra protagonista, ma declinano la loro attenzione sulla sportività più che sul comfort. Con la NT1100 invece si ha la comodità di una grand tourer senza patirne il peso e i costi. L'equilibrio generale a cui Honda è sempre attenta su suoi modelli si percepisce dopo poco: si sta comodi, riparati più che bene grazie al lavoro dei deflettori e al plexi, che però non è regolabile elettronicamente e che è difficile spostare anche in viaggio. L’unico difetto a velocità costante sulle strade a scorrimento veloce sono le vibrazioni che arrivano sulle pedane. La posizione è leggermente più caricata in avanti rispetto all'Africa Twin, ma non se ne patiscono certo gli effetti e nonostante la larghezza della moto vada ben oltre i volumi del bicilindrico e del telaio rispetto alle misure della maxi-enduro la maneggevolezza è buona.

Il meglio di più mondi

Il DCT (non abbiamo provato esemplari con il cambio meccanico) snocciola marce in  sequenza nella mappa Drive ma per ottenere buone sensazioni alle prime curve basta passare alle tre opzioni della modalità Sport, che si abbinano un gran bene con il Riding Mode Tour che ci ha fatto compagnia praticamente per tutti i 220 km di curve catalane. Nel misto infatti si apprezza un motore brillante ai medi e con il tiro giusto, che si accoppia benissimo con una ciclistica che la rende una turistica vivace senza mire da hooligan. La forcella ha un'escursione che permette di avere sostegno e stabilità sul veloce senza risultare mai rigida, il mono forse è un po' soft nell'approccio, ma con un paio di giri sul manettino di regolazione si arriva alla tenuta ottimale. Il risultato è una moto che se guidata spedita ma senza cercare la staccata al fulmicotone si fa apprezzare per sincerità nelle reazioni, stabilità e precisione in ingresso e percorrenza di curva.

La frenata è più che buona, e anche qui l'impianto che lavora sull'avantreno è praticamente perfetto per modulabilità e intervento, mentre al posteriore bisogna stare attenti a pestare la leva, perché la pinza a pistoncino singolo ha buon mordente, ma una volta prese le misure tutti gli elementi contribuiscono a fare della NT1100 una moto che, forse a dispetto del look distinto sa andare veloce, senza chiedere il dazio dell'andarci scomodi. Certo, se le si chiede troppo ci mette poco a far capire che il limite è vicono, con traiettorie più larghe del previsto e le pedane che sfregano l'asfalto, ma è giusto così. L'equilibrio è il leitmotiv anche dell'elettronica, che non entra mai in maniera brusca e soprattutto è completamente configurabile nelle due mappe User, mentre permette di intervenire sul controllo di trazione in tutti e 5 i riding mode. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal display multifunzione touchscreen, che oltre alla connettività Bluetooth offre Apple CarPlay e Android Auto e rimane sempre leggibile e tutto sommato intuitivo una volta che si prende confidenza col blocchetto sinistro, impresa più facile di quello che possa sembrare.

Turistica vera

Insomma, la NT1100 è stata pensata per un pubblico diverso da quello italiano, ma tornare ad avere una turistica vera che possa vantare agilità e comfort, dotazione da ammiraglia ma quote umane e soprattutto un prezzo sicuramente più popolare delle Grand Tourer a cui siamo abituati rappresenta allo stesso tempo un gradito ritorno e una ventata di freschezza. Honda NT110 sarà disponibile da gennaio 2022 in nero metallizzato, bianco perla e grigio grafite. Il prezzo è di 14.290 euro per la versione standard. Servono invece 1.000 euro in più con il cambio DCT.

Abbigliamento

Casco Scorpion Exo tech Carbon
Giacca Alpinestars Hyper Drystar
Guanti Alpinestars SMZ-X
Pantaloni Alpinestars Bogotà V2 Drystar
Stivali Alpinestars Web Goretex
 

Articoli che potrebbero interessarti