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MotoGP, Rossi: "Nel 2022 Bagnaia pronto per il titolo e vedremo un Marini diverso"

Valentino poi scherza: "Pecco deve solo scegliere le gomme giuste!". Sulla sua gara: "punto a stare nei primi 10, oggi è stata una giornata positiva"

MotoGP: Rossi:

La carriera di Valentino Rossi è agli sgoccioli, ma la sua eredità è già ben presente in MotoGP. A iniziate con l’allievo Pecco Bagnaia, che oggi a Portimao ha siglato la sua quinta pole position consecutiva, senza dimenticare il fratello Luca Marini, che invece ha sprecato l’occasione in Q2 con una scivolata. Al Dottore fa piacere parlare dei suoi ‘protetti’.

Pecco quest’anno è stato pauroso - inizia con il piemontese - Ha fatto un grande miglioramento e, probabilmente, insieme a Quartararo è il pilota che guida meglio di tutti. Ha capito la Ducati, ha fatto 5 pole di fila, ed è pronto per giocarsi il titolo il prossimo anno. Deve solo montare le gomme giuste” scherza Vale ricordando la scelta dello pneumatico anteriore duro di Misano.

Sei preoccupato che tenti qualche esperimento anche domani?
Sono sempre molto preoccupato per la scelta di Pecco! (ride). Ho visto che nelle FP4 ha provato anche la media al posteriore, andando forte anche con quella. Penso che in questi due giorni lui sia stato il migliore, ma è meglio che questa sera gli parli (ride)”.

Per quanto riguarda Marini come giudichi questo suo finale di stagione?
È in grande crescita. Quest’anno ha fatto più fatica di quanta se ne aspettasse, secondo me hanno preso una strada sbagliata dal punto di vista tecnico e della posizione in sella, ma ci sta nella stagione di debutto. Ora che si è messo a posto, Luca sta dimostrando la sua velocità, perché è un pilota molto veloce, anche sul giro secco. Purtroppo in qualifica è scivolato, ma in FP4 era 3°. Deve migliorare soprattutto nei primi giri di gara e credo che il prossimo anno vedremo un Luca diverso che potrà lottare per risultati importanti”.

Le tue qualifiche, invece, come sono andate?
Oggi è stata una giornata più positiva a partire dal mattino, ma soprattutto nel pomeriggio, quando siamo riusciti a migliorare il bilanciamento delle moto e le mie sensazioni con le gomme, anche le migliori condizioni mi hanno aiutato ad avere più grip. In Q1 ho fatto un giro discreto, sono a 9 decimi dalla pole position, ma purtroppo 16°. Una posizione comunque migliore di quella nelle ultime gare e riesco a guidare bene”.

Cosa ti aspetti dalla gara di domani?
Innanzitutto spero di potere usare la gomma dura al posteriore, mi permette di essere costante. Per quanto riguarda il passo, sono a meno di un secondo dai migliori, ma questo vuol dire anche essere indietro in classifica, ormai le cose vanno così. Posso comunque ancora migliorare, ho un po’ troppo sottosterzo in due o tre punti”.

Quanto è ancora importante per te ottenere un buon risultato?
“È importante perché è il miglior modo per potersi divertire. Succede quando fai una bella gara e ti senti veloce. A Misano non era andata troppo male, direi che per domani un buon obiettivo sarebbe stare nei primi 10”.

Ieri ti eri espresso sul duello fra Hamilton e Verstappen in Formula1, cosa ne pensi di quello fra Rea e Razgatlioglu in SBK?
Stiamo assistendo a una grandissima battaglia dopo un lungo dominio di Rea ed è bello seguirla. Sono i due piloti più forti, conosco da tempo Johnny ma Toprak corre per la Yamaha, quindi per me è difficile decidere per chi tifare”.

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