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MotoGP, Rossi: "Campione del popolo? I tifosi mi hanno insegnato a seguire l'istinto"

"Ho sempre sentito il loro supporto. Voglio salutare Stoner, bello ricordare le nostre battaglie ma batterlo era difficilissimo. In F1 tifo Hamilton, sarà una grandissima battaglia"

MotoGP: Rossi: "Campione del popolo? I tifosi mi hanno insegnato a seguire l'istinto"

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So che c’è Stoner, voglio salutarlo”. L’arrivo di Casey nel paddock non ha lasciato indifferente neppure Valentino Rossi. I due sono stati rivali per molto tempo e l’australiano ha usato belle parole per ricordare quelle battaglie. Gli stessi sentimenti sono condivisi dal Dottore.

Mi sono divertito molto a lottare contro di lui, o meglio è bello ricordare quelle lotte perché era molto difficile batterlo - ha detto - È stato un pilota veloce e con tanto talento, ci siamo sfidati per il titolo e a volte ho vinto io e altre lui. Però è sempre stato bello, anche se erano tempi diversi rispetto a oggi. Ora basta una piccola cosa per avere problemi per giorni, mentre 10 anni fa era tutto più facile. Il mondo è cambiato”.

I grandi campioni però continuano a rimanere nel cuore degli appassionati, in ogni sport. Come Marco Pantani, che un giornalista ha definito ‘il campione del popolo’. Una definizione che piace molto anche a Valentino e in cui si riconosce.

“In fondo un po’ lo sono stato anch’io - ha affermato - Ho avuto anch’io le mie battaglie con la stampa, ma ho sempre sentito il supporto del mio pubblico, della gente che guarda le corse al bar. Mi hanno sempre dato una grande forza e convinto del fatto che quello che facevo era giusto, che dovevo seguire il mio istinto.

Anche Rossi è un grande tifoso di Pantani.

La sua storia mi affascina moltissimo, quello che gli è successo e gli hanno fatto è insieme un grande mistero e una grande ingiustizia - ha spiegato - Non se lo meritava, vedo sempre ogni documentario che lo riguarda, anche se lo faccio con il groppo in gola perché mi spiace per come è finita”.

Valentino è naturalmente anche un appassionato di Formula1 e non è insensibile neppure alla sfida tra Hamilton e Verstappen.

È una grandissima battaglia fra due mostri sacri della F1. Lewis ha scritto la storia di quello sport vincendo più di tutti, ma anche Max è fortissimo. Conoscendo di persona Hamilton faccio il tifo per lui” ha confessato.

Dopo tante divagazione, il Dottore ha parlato anche della sua prima giornata di prove a Portimao, terminata con un ben poco soddisfacente penultimo posto.

Mi aspettavo di essere più competitivo - ha ammesso - Ho faticato con le gomme, non avevo grip al posteriore. Nel pomeriggio ho provato lo pneumatico duro che in gara, ad aprile, mi aveva fatto fare un grande passo in avanti con la sua stabilità. Oggi però faceva troppo freddo e non funzionava bene, spero che le condizioni migliorino, anche la pista è un po’ scivolosa”.

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