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Honda al lavoro su una SBK rivoluzionaria, una CBR1000 tutta nuova

Honda ha in cantiere una CBR1000RR-R Fireblade che aprirà un nuovo capitolo della Superbike. Ecco cosa sappiamo della futura supersportiva giapponese

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Cosa ne direste di una nuova... Honda CBR1000? Beh, non sappiamo dirvi molto, ma di sicuro il brevetto appena rivelato promette qualcosa di diverso dal solito. La Casa giapponese potrebbe infatti avere in programma un design decisamente anticonvenzionale, mirato ad una interessante perdita di peso rispetto alla concorrenza del momento. Insomma la prossima Fireblade stupirà ancora tutti, per l'ennesima volta. L'idea è sicuramente quella di creare un prodotto altamente competitivo in grado di "rispolverare" l'era dell'RC45 e delle RC51 (la mitica bicilindrica VTR 1000 SP) in Superbike, un prodotto che dovrà essere vincente, punto e basta.

Honda CBR1000: i brevetti ed un nuovo telaio

A guardare i brevetti giapponesi, è il telaio a destare più curiosità, parte che volterebbe completamente pagina con la attuale Honda CBR1000RR-R. Addio telaio in travi di alluminio, per accogliere una struttura decisamente contenuta che vede il motore a quattro cilindri come struttura portante ed elemento ultra stressato. Per capirsi, ricorda quanto già visto su due italiane che hanno il nome di Ducati Panigale V4 e l'Aprilia RS 660. La sezione anteriore poi, viene descritta come "realizzata in materiale fuso". Si tratta quasi sicuramente di una realizzazione in lega che tra l'altro contiene la testa dello sterzo. Guardando l'immagine qui sopra, potrete notare come sia a forma di "U" rovesciata. Va praticamente ad "abbracciare" la testa del motore ed i cilindri, per poi imbullonarsi al carter del propulsore stesso. Il telaio poi, incorpora airbox e filtro dell'aria.

C'è poi altro di innovativo, poiché come potete vedere qui sopra, al numero 110, troviamo dei componenti elettronici, batteria compresa, "abbracciati" dal telaio stesso. Al numero 18 poi, possiamo notare delle parti che si andrebbero ad imbullonare alla scatola della trasmissione, fornendo poi un perno a forcellone e sospensione posteriore. Interessante anche il focellone, che potrebbe essere monobraccio. Sul documento poi, si afferma che il cavalletto laterale potrebbe essere imbullonato direttamente al carter del motore o ad un'estensione della sezione del telaio posteriore. Sella e serbatoio carburante poi, potrebbero essere un elemento unico. Nella foto in copertina infatti, tutto l'elemento è contrassegnato con il numero 17, componente tra l'altro, in fibra di carbonio monopezzo. Niente scocche dunque, "a caccia" di un peso esiguo. A livello di carrozzeria (foto in copertina), abbiamo nella parte anteriore quattro sezioni. L'anteriore, numero 30, vede un insieme di due pannelli laterali (31) ed una parte inferiore (32).

A bordo... è ancora più racing

Vi aspettate una strumentazione al 100% TFT? Sappiate che nei disegni e nelle descrizioni degli strumenti, il brevetto mostra un bel contagiri analogico sulla sinistra del display (fondo scala a 14.000 giri/min.). Il lato destro, invece, è il 50B e vede un display multifunzione a cristalli liquidi. Come potete vedere, il comando della frizione è idraulico. Il manubrio sinistro è poi dotato di diversi pulsanti, per poter "comandare" il cruscotto e la relativa elettronica. Insomma, Honda sta preparando qualcosa di veramente succulento... non resta che attendere.

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