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MotoGP, Marini: "In gara ho provato ad andare veloce come Enea, non ci sono riuscito"

"Mi aspettavo che lui sarebbe stato veloce, ha già fatto un podio qui. Ci sono alcune situazioni che Enea riesce a gestire molto bene, io continuo ad avere problemi con l'anteriore sull'asciutto"

MotoGP: Marini: "In gara ho provato ad andare veloce come Enea, non ci sono riuscito"

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Luca Marini, dopo essere scattato dalla prima fila in terza posizione, ha tagliato il traguardo 9°. Il pilota del team Sky Racing VR46 ha visto il suo compagno terminare il GP sul podio, 3°, partendo dalla 16esima posizione. I motivi di queste differenze sembrano chiari a Luca che si è dichiarato già pronto a lavorare per ridurre le mancanze rispetto a Bastianini.

“Oggi ho imparato qualcosa di interessante, soprattutto per quanto riguarda la partenza e la prima curva – ha iniziato il numero 10 – In più, oggi ho capito che tutti i piloti, anche i più forti, si approcciano alla gara allo stesso modo. Tutti partono in modo aggressivo e poi c’è una fase, dopo dieci giri, in cui tutti cominciano a gestire le gomme. È stata una gara positive ma non sono molto contento del risultato, l’obiettivo era quello di arrivare in top 10. Il fine settimana devo dire che è andato bene, sono stato forti quasi tutti i giorni”.

Deve essere frustrante per te vedere Enea che sul fine gara diventa sempre più veloce. Ma la prova della tua velocità in qualifica ti fa sentire meglio?
“Sono a conoscenza di quali aspetti devo migliorare. In queste due settimane dovrò fare un passo in avanti, di sicuro il tempo non sarà sufficiente per migliorare al 100%. Mi aspettavo che Enea sarebbe stato veloce, ha già fatto un podio qui con un passo gara fantastico. Non abbiamo mai provato sull’asciutto questo fine settimana e l’assetto delle moto era più o meno quello della volta scorsa. Durante la gara ho provato a spingere ma non riuscivo ad essere veloce come lui”.

Come è stato correre in mezzo a tutto quel giallo?
“C’era moltissimo giallo, la cosa che più mi è piaciuta è stata partirci in prima fila con quella livrea. Soprattutto, è stato molto emozionante dopo la partenza perché i tifosi in tribuna facevano molto rumore, anche lì cera moltissimo giallo. È stato bellissimo vedere tutto questo supporto e mi auguro che anche nei prossimi anni ci possano essere ancora più fan, magari con anche altri colori”.

Quali problemi hai riscontrato?
“Continuo ad avere problemi con la ruota anteriore sull’asciutto, più che altro con le alte temperature. Oggi era abbastanza freddo ma stando dietro ad altri piloti trovo gli stessi problemi. È difficile gestire questa situazione. Oggi ho provato a mettere una gomma media davanti ma non mi è piaciuta, era troppo freddo per montare una dura”.

Cosa ti è mancato rispetto ad Enea?
Un po’ di cose, non è solo una… sarebbe troppo facile. Ci sono un po’ di situazioni che lui riesce a gestire molto bene. Non avendo lavorato sull’asciutto non siamo progrediti solo che lui la scorsa volta aveva già fatto podio. Penso che avesse qualcosa in più già dalla scorsa gara a Misano, poi con un paio di cadute ci siamo ritrovati tutti più avanti”.

Valentino ha detto che, pensando alla griglia di partenza, in prima fila il prossimo anno mette Bagnaia, Quartararo, Marquez e in seconda fila Morbidello, Bastianini e Mariani. Secondo te con un anno di esperienza in più troverai la moto ufficiale che Enea non avrà? Pensi che Valentino ti seguirà regolarmente?
“Non sono sicuro che Enea non la avrà. La domanda su Vale sarebbe da fare a lui, sarebbe bello averlo all’interno il prossimo anno. Per quanto riguarda la griglia è stato ottimista, si è dimenticato le Suzuki e delle altre Ducati che quest’anno hanno fatto paura. Secondo me la lista di quelli che si possono giocare il podio è più ampia. Come velocità di sicuro faccio parte di quella lista”.

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