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MotoGP, Maverick Vinales: "Oggi in pista mi sono sentito perso"

"E' stato importante girare per due sessioni sul bagnato, perché è tutto più lento e puoi individuare perfettamente dove migliorare. Con l'Aprilia soffro ancora in frenata"

MotoGP: Maverick Vinales: "Oggi in pista mi sono sentito perso"

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Maverick Vinales è tornato in sella alla sua Aprilia a Misano dopo lo stop di Austin e non ha vissuto il migliore dei venerdì. La scarsa esperienza dello spagnolo sulla RS-GP l'ha ulteriormente penalizzato oggi sul bagnato, una condizione in cui aveva fatto pochissimi giri sulla RS-GP e che gli ha mostrato chiaramente quanta strada gli manchi ancora prima di eguagliare le prestazioni di Aleix Espargarò ed anche di Lorenzo Savadori, oggi splendido settimo nella combinata. 

Ma questo non sembra affatto preoccupare Maverick, consapevole di avere ancora tanta strada da fare prima di poter spremere al massimo una moto che oggi ha piazzato due piloti in top ten ed al momento almeno in Q2. E' assolutamente da apprezzare la sua sincerità quando nell'incontro con i giornalisti al termine delle sessioni ha confessato di essersi sentito perso oggi in pista. 

"Oggi ho girato tanto sul bagnato ed ho provato anche un assetto completamente diverso sulla moto, con alcuni cambiamenti che hanno funzionato e altri meno. La cosa buona è che qui ho sia Aleix che Lorenzo con me in pista ed entrambi in top ten, il che mi dà un riferimento da seguire per domani. Oggi onestamente ero un po’ perso in giro per la pista - ha confessato Vinales -  non riuscivo a spingere. Devo controllare sui dati dove loro sono più veloci di me per migliorare. Abbiamo provato dei cambiamenti che avevamo in mente di fare nelle ultime gare, ma al momento non ha funzionato". 

Trovi utile per il tuo processo di apprendistato sull'Aprilia di girare in pista sul bagnato?
"Sul bagnato tutto è più grande. La velocità di percorrenza in curva è minore, tutto è più lento e questo ti aiuta ad identificare molto meglio in cosa devi migliorare. Fare due sessioni consecutive tutte sul bagnato aiutano, ci da la direzione giusta in cui andare domani e questo è molto importante per me. Adesso ho molto chiaro dentro di me dove devo e posso migliorare anche sul bagnato". 

In quel punto senti di perdere più tempo?
"
Dovrei migliorare ancora in frenata, un aspetto che mi dà problemi anche sull’asciutto. Adesso sul bagnato vedo che soffro molto anche sui curvoni veloci, quindi non faccio girare bene la moto. C’è qualcosa che non va in quelle situazioni e perdo molto tempo a centro curva, quindi c’è qualcosa che non sto facendo bene sulla moto. Devo lavorare per migliorare e so che solo accumulando dati ed analizzandoli posso davvero fare un grande passo in avanti, che spero di poter fare già domani. Qui perdo alla curva 11 che in passato era il punto in cui ero il più forte. Ogni anno è diverso, devo riadattarmi per capire come migliorare anche lì". 

Avere altre due Aprilia nel box ti aiuta?
"
Io continuo a lavorare a modo mio e spendo tanto tempo nel box cercando di migliorare anche le piccole cose. Ho sfruttato le due sessioni per raccogliere molti dati, ma di certo non è stato un venerdì perfetto. Devo capire come lavorare oggi per portare il massimo potenziale di cui sono capace in pista nel 2022, è questo il mio compito". 

Le novità che Aprilia ha portato per te dal punto di vista dell'assetto ti hanno aiutato?
"Questo pomeriggio c’era tanta acqua sulla pista ed ho provato a capire come sfruttare l’Aprilia in queste condizioni. Verso la fine della sessione era quasi asciutto, si iniziava a vedere benissimo la striscia asciutta. Alla fine non ho tratto delle conclusioni precise su quanto ho provato oggi di nuovo sulla moto". 

Oggi è stato diramato il nuovo regolamento sui limiti di età di ingresso per i ragazzi nel mondiale. Cosa ne pensi?
"
Non so come commentare questa notizia sui nuovi limiti. L’ho letta da poco, ma quello che posso dire è che, quando sei un po’ più grande di età, pensi anche meglio e capisci tutto meglio. La cosa importante secondo me è che si facciano degli incontri costruttivi con i piloti". 

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