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MotoGP, Mir e Rins: l'assenza di Brivio si è sentita, non si respira la stessa aria

Mir: "se non primo voglio arrivare almeno davanti a Bagnaia. Brivio? una figura come la sua è importante per il team. Rins: non siamo la stessa Suzuki. Rins: "Non mi dispiacerebbe se tornasse, da quando ha lasciato non si respira più la stessa aria"

MotoGP: Mir e Rins: l'assenza di Brivio si è sentita, non si respira la stessa aria

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Con tre gare al finale di stagione la vittoria del campionato non è più un obiettivo raggiungibile per la Suzuki di Joan Mir, che tuttavia vorrà comunque dimostrare di essere un top rider. Si torna quindi a Misano, in pieno Ottobre e con condizioni del tracciato diverse, ma con la stessa voglia di primeggiare che un campione in carica non può non dimostrare.

Come hai trascorso queste settimane di pausa?
"Mi sono riposato un poco ma poi ho ripreso ad allenarmi per affrontare le ultime tre gare al meglio. Abbiamo condotto degli ottimi test e il nostro potenziale nella scorsa gara qui a Misano era buono anche se poi il risultato non è arrivato, quindi spero di riuscire a fare meglio questo fine settimana".

Quanto saranno importanti queste ultime tre gare per dimostrate le tua qualità di pilota? Sono vere le indiscrezioni sul ritorno di Davide Brivio nel team?
"Sicuramente le ultime gare saranno importanti, anche se non sono più in grado di competere per il titolo, vorrei comunque dare il meglio per arrivare almeno secondo davanti a Pecco. Quanto a Davide Brivio, penso abbia fatto un ottimo lavoro negli scorsi anni, la sua assenza si è fatta sentire e personalmente a me non dispiacerebbe se tornasse, ma per ora si tratta solo di voci non confermate".

Se non si trattasse di Davide Brivio, qualcuno col suo stesso ruolo andrebbe bene lo stesso? Cosa ne pensi a proposito della prossima stagione con 21 gare?
"Sicuramente una persona come lui è un valore aggiunto al team, se ne sono accorti anche i nostri colleghi giapponesi e quando abbiamo saputo che se ne sarebbe andato non è stato facile per noi gestire in sua assenza. Penso che abbiano capito che una persona come lui serve al team, so che stanno facendo ciò che possono in tal senso e che stanno valutando seriamente questa problematica perché quest'anno come già detto non è stato facile. Quanto alla prossima stagione, per noi piloti il numero di gare non è un problema insormontabile, ma per gli addetti ai lavori sicuramente è un peso maggiore sopratutto in termini di tempo lontano dalla famiglia. Mi pare che in F1 ne faranno addirittura 24, sicuramente non sarà facile ma vedremo meglio l'anno prossimo".

Correre su questo tracciato in ottobre sicuramente presenterà delle condizioni del tracciato diverse dall'ultima volta.
"E' vero, ed è un problema che dovremo affrontare tutti indistintamente. Le condizioni del tracciato sono diverse quindi si potrebbe quasi dire che partiamo nuovamente da zero. Sarà importante capire quale mescola utilizzare in vista della gara".

Cosa ne pensi di Augusto Fernandez come pilota?
"Siamo stati a scuola assieme a Maiorca, quindi lo conosco bene. E' un gran lavoratore e i suoi tempi in Moto2 sono davvero buoni, quindi sono contento per l'occasione che gli è stata data ma nella prossima stagione dovrà fare anche lui quello step fondamentale per evolversi e poter competere in questa categoria".

Alex Rins: "un team manager come Brivio era fondamentale"

Il suo  compagno di squadra  ALex Rins non sembra essere da meno in quanto a voglia di gareggiare, e sembra che le due settimane di pausa ne abbiano rinvigorito lo spirito anche a fronte di una stagione che lo ha visto più volte in difficoltà, quindi è comprensibile che il desiderio di rivalsa sia ancora forte.

"Ho trascorso del tempo con la mia famiglia e con mio figlio Lukas, ed ora sono pronto a cavalcare nuovamente una MotoGP, sono eccitato solo all'idea. Abbiamo trascorso due giorni di test a Misano ma le condizioni saranno radicalmente diverse, temperature più basse, e sembra che nei prossimi giorni darà anche pioggia. Ma non siamo la stessa Suzuki della scorsa Misano, abbiamo migliorato il dispositivo, lo stesso che abbiamo utilizzato ad Austin, e credo che potremo essere più competitivi".

Ne abbiamo parlato anche con Joan, cosa ne pensi di un possibile ritorno di Davide Brivio?
"La verità è che l'assenza del team manager si è sentita molto, non si respira la stessa aria nel team da quando se ne è andato. In questi giorni si sentono molte voci, non so quali possano essere vere. Ciò che è sicuro è che ha fatto un lavoro notevole qui in Suzuki ed ho un ottimo rapporto con lui, quindi non mi dispiacerebbe un suo ritorno".

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