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SBK, Toprak: “Ero al limite, la Yamaha vibrava e non avevo grip”

“In Gara 2 ci voleva davvero poco per sbagliare e finire a terra. L’obiettivo era quello di arrivare secondo, ma più di così non potevo fare”

SBK: Toprak: “Ero al limite, la Yamaha vibrava e non avevo grip”

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Toprak Razgatlioglu saluta l’Argentina con un bottino di 30 punti di vantaggio nei confronti di Johnny Rea. Dopo la vittoria al mattino nella Superpole Race, al pomeriggio il turco ha dovuto giocare sulla difensiva, dovendo accontentarsi del terzo posto.

Da parte sua non manca un pizzico di rammarico, viste quelle che erano le sue ambizioni iniziali, ma di sicuro il bilancio della tre giorni non può che essere positivo.

“Diciamo che è stata una giornata positiva – ha commentato Toprak - dopo la Superpole Race sapevo che non sarebbe stato facile in Gara 2, ma ho provato a dare tutto quello che avevo. Ho cercato di attaccare fin dall’inizio, ma purtroppo non sono riuscito a vincere. Stamani, nel warmup, abbiamo provato alcune cose sulle due moto, ma poi siamo stati costretti a fare marcia indietro”.

Razgatlioglu spiega cosa l’ha ostacolato in Gara 2.
“Avvertivo alcuni problemi di grip e anche vibrazioni alla Yamaha. Molto spesso ero al limite e capivo che bastava poco per finire a terra. Alla fine però il podio è un risultato importante, dato che non ho commesso errori e non sono caduto”.

A trionfare è stato Scott Redding.
“Penso sia stata una bella battaglia con Scott e Rea. Volevo arrivare secondo, ma come detto non è stato possibile. Faccio i miei complimenti ad Axel Bassani, che si è dimostrato veloce e vicinissimo al podio. È stato molto bravo”.

Adesso l’attesa è tutta per il round di Lombok in terra asiatica.
“L’Indonesia sarà una novità per tutti noi. Correre su una pista nuova mi entusiasma, dato che dovrò conoscerla e impararla come gli altri. Il mio obiettivo rimane quello di vincere, ma non posso dire ora se sarò competitivo o meno a Mandalika. In questo Mondiale le cose cambiano velocemente e vedremo cosa accadrà. Ho sentito che a Lombok ci sarà grande attesa da parte del pubblico e questo mi rende molto felice. Anche qua in Argentina abbiamo trovato una bellissima atmosfera, ci sono tantissimi appassionati e il calore da parte del pubblico è stato incredibile. Speriamo quindi di tornarci nel 2022”

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