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Moto3, Torna il team Pileri: una squadra che ha scritto la storia del mondiale

VIDEO - Il 2022 sarà l'anno del ritorno sulle scene di un nome che ha portato al trionfo Capirossi, anche Gresini e Nieto hanno corso con quei colori. Nel CEV per far crescere i giovani

Moto3: Torna il team Pileri: una squadra che ha scritto la storia del mondiale

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Il Team Pileri ha sempre rappresentato qualcosa in più di una squadra impegnata nel motomondiale. Da un certo punto di vista, il team ternano è sempre stato un pezzo fondamentale della storia del motomondiale, avendo accompagnato nei primi passi delle rispettive carriere piloti del calibro di Loris Capirossi ed Emilio Alzamora, anche Fausto Gresini e Angel Nieto hanno militato fra le sue fila. Nomi che fanno tremare e che con le loro imprese in sella alle moto gestite da Pileri hanno vinto gare e campionati, scrivendo pagine di storia del motociclismo. 

Adesso questo nome tornerà nel posto che gli spetta, ovvero il palcoscenico della pista ed in particolare quello del CEV. Nel 2022 sarà infatti questo il terreno scelto dal rinnovato Azimut Team Pileri, che a Prato ha presentato i propri programmi agonistici in vista della prossima stagione, con delle idee assolutamente chiarissime su quale sia il compito di questa squadra, ovvero sostenere giovani talenti per aiutarli a formarsi e scrivere la propria fetta di storia nel motociclismo. I primi protagonisti di questa avventura saranno Fabiano Fiaccabrino e Enej Krsevan.

"Spero che il dopo Capirossi porti fortuna - ha commentato Francesco Pileri, colonna e anima della squadra - Ho avuto 27 piloti che in tutto hanno vinto 19 titoli mondiali. Ora voglio portare a casa i giovani che sappiano divertire e che si divertano essi stessi in pista, che approccino il mondo delle moto con l’attenzione giusta. Questo richiederà il massimo da parte di tutti per portare a casa i migliori risultati. Tutto questo c’è stato reso possibile da Azimut, Title Sponsor, che ha permesso di coltivare questo sogno".

Le idee sulla mission del team sono chiarissime per il grande mentore. 
"L’obiettivo è portare giovani piloti come Fabiano ed Enej in un contesto in cui si impara veramente la qualità del risultato, a cui si arriva dopo una serie di step che ti permettono di crescere a livello fisico, tecnico, mentale e personale. Il Cev è un campionato che si corre nelle piste più belle di Spagna e di Portogallo. Si corre a Jerez de la Frontera, Valencia, Aragon, Barcellona e poi in Portogallo ad Estoril e Portimao. Quindi qui si fa sul serio. I ragazzi, insieme con le loro famiglie e la squadra sono impegnati a dare il massimo, pronti ad affrontare questa nuova sfida, Metto la mia professionalità per portare al mondiale preparati, capaci e motivati".

Una sfida affascinante, legata ad un sogno preciso per Pileri. 
"Un giorno potrò dire “Guarda quello l’ho lanciato io” questa è la mia sfida - ha spiegato -  La preparazione mentale fisica e tecnica di un Pilota è fondamentale. Fino al ’96 ’97 non si dava peso. Sbagliando. Ho avuto Piloti come Capirossi, come Barros, che correvano con la Honda NSR 500. Moto difficilissime, sicuramente più impegnative della MotoGP di oggi. Eppure, per spingere Capirossi in palestra, dovevo chiamare Gresini e chiedergli di andare a prendere Loris a casa per trascinarlo in palestra. Questo perché non c’era l’attitudine e la mentalità. Se non sei preparato fisicamente, la paghi in termini di secondi. In pratica, ho inventato il mental coach perché ho indotto Gresini, un grande comunicatore, a seguire la formazione Capirossi e Barros".

Ovviamente grande emozione per i due giovanissimi scelti per il progetto, che avranno da un certo punto di vista anche l'onore di riportare in pista delle moto gestite da un nome di peso per tutti i paddock. 

"Sono emozionato al solo pensiero di essere qui - ha commentato Fiaccabrino -  Ringrazio Francesco Pileri per la grande opportunità di correre nel CEV e la squadra e lo sponsor per il supporto e il sostegno che mi danno. Ho 15 anni ed ho partecipato quest'anno per la prima volta a Trofeo Aprilia RS 250. Sono riuscito ad andare a punti e figurare bene. In pista dò sempre il massimo".

"Ho 14 anni e sono un pilota sloveno. Ho partecipato al Trofeo Aprilia RS 250 ed ho ottenuto eccellenti risultati, con diversi podi - le parole di Enej Krsevan -  Sono felice di correre con l'Azimut Team Pileri nel 2022 e voglio ringraziare Francesco Pileri per la fiducia che mi sta dando e per l'opportunità di diventare un pilota professionista. Ringrazio anche tutti nel team e gli sponsor per il loro supporto. Correre per me, come per Pileri, è una passione di famiglia. Mio fratello di 10 anni Tian corre con una Ovhale 160". 

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