Tu sei qui

SBK, Delbianco sfiora l'impresa: "Era destino che Pirro ottenesse oggi la 51esima"

Rivelazione della stagione del CIV Superbike, Alessandro Delbianco ha dato del filo da torcere a Michele Pirro in Gara 2 a Vallelunga: "Oggi ho fatto il ragazzo maturo. Speravo di averla portata a casa, invece mi ha fregato. Mi auguro che la 52esima sia mia"

SBK: Delbianco sfiora l'impresa: "Era destino che Pirro ottenesse oggi la 51esima"

Share


Quest'oggi ci è andato veramente, eppure non è bastato. Fin troppe volte finito sotto la lente d'ingrandimento nel recente passato, con ogni probabilità Alessandro Delbianco sta vivendo il momento più florido della carriera, una tesi avvalorata durante la stagione del CIV Superbike 2021 in cui ha concluso in seconda posizione in campionato alle spalle del pluricampione di categoria Michele Pirro grazie a sette piazzamenti sul podio. Come detto, manca ancora da spuntare la casella relativa ai successi, anche se i numeri e le classifiche possono talvolta ingannare. Se in quel di Misano si era visto sopravanzare in una concitata fase finale di gara con una manciata di piloti racchiusi in un fazzoletto, sebbene il verdetto abbia parlato di nuovo in favore dell'alfiere del Barni Racing Team, in Gara 2 all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga la solfa si è rivelata ben diversa.

Per l'appunto, il portacolori DMR Racing è riuscito a rimanere in scia al tester Ducati fino ai metri conclusivi, in un dualismo d'altri tempi atteso a lungo e impreziosito da un coinvolgente botta-e-risposta risoltosi soltanto al fotofinish (QUI il pezzo): sulla stessa falsariga della precedente occasione, Delbianco ha perso in volata per appena 5 millesimi, un autentico déjà vu. Sperando che non si tramuti in un tabù, a prescindere dall'epilogo (senza nulla togliere alle comprovate qualità di Pirro), il riminese si è dimostrato la grande rivelazione dell'annata. Nonostante la top class del Campionato Italiano Velocità non stia dormendo sonni tranquilli dal punto di vista prettamente numerico, l'introduzione della centralina unica MoTec e il passaggio alla CBR 1000 RR-R hanno inequivocabilmente giovato ad Alessandro Delbianco, adesso atteso al definitivo salto di qualità in vista del 2022.

"Sentivo di avere tra le mani un ottimo passo per poter restare insieme a Michele, per questo motivo ho deciso di cambiare strategia rispetto a ieri. Oggi non ho fatto il bambino, bensì il ragazzo maturo. Inizialmente mi sono portato davanti nel tentativo di sfilacciare per quanto possibile il gruppo. Purtroppo, ho commesso un piccolo errore passando sopra al filler presente sull'asfalto alla Campagnano e lui ne ha subito approfittato. Dopodiché ho mantenuto il mio ritmo, tentando di infastidirlo, pur sapendo che non sarebbe stato semplice. Nell'ultimo giro ci siamo superati varie volte, speravo di averla portata finalmente casa, invece Michele mi ha battuto sul più bello per un nonnulla. Evidentemente era destino che conquistasse proprio oggi la 51esima vittoria in carriera, spero che la 52esima sia la mia (il numero di Delbianco, scherza, ndr). Sono soddisfatto della crescita dal round d'apertura", ha detto.

Photo credit: daniguazzetti.com

Articoli che potrebbero interessarti