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SBK, Puccetti: “In Argentina rischiamo di ritrovarci con metà della griglia vuota”

“Stiamo correndo un forte rischio, molti voli sono stati cancellati, chi non ha completato il ciclo vaccinale dovrà osservare la quarantena e i costi sono il triplo di due anni fa”

SBK: Puccetti: “In Argentina rischiamo di ritrovarci con metà della griglia vuota”

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Tra poco più di una settimana la Superbike tornerà in azione in Argentina e per l’occasione non mancano dubbi, preoccupazioni e interrogativi nel paddock in merito al round sudamericano. Tra voli cancellati e visti dell’ultima ora richiesti dal Consolato, la situazione si fa sempre più delicata.

Inutile infatti nascondere che ci sia un malessere di base, visti i costi che le squadre sono chiamate a sostenere così come le incertezze a soli quattro giorni dalla partenza per il Sudamerica. Nelle ultime ore abbiamo infatti parlato con diversi manager del paddock, i quali hanno espresso le proprie perplessità a riguardo.

Tra questi compare infatti Manuel Puccetti, il quale ha voluto fare il punto della situazione: “Noi andremo in Argentina con la Superbike e la SuperSport – ci ha detto il patron del team – in tutto saremo 19 persone a spostarci e i costi da sostenere sono notevoli. Stiamo parlando di cifre attorno ai 60 mila euro, ovvero il triplo rispetto alla trasferta di due anni fa. Abbiamo prenotato i voli alcune settimane fa e fortunatamente sono tutti confermati”.

A scuotere il paddock è il visto richiesto dal consolato argentino nella giornata di ieri: “Ci è arrivata questa comunicazione nella giornata di mercoledì. Dovevamo presentarci di persona al Consolato argentino in Italia per consegnare i documenti e questo era un problema non da poco, dato che molti membri del mio staff provengono dal Sud Italia, di conseguenza lontano da Milano. Inoltre c’è il discorso della quarantena da osservare all’arrivo per chi non ha completato il ciclo di dosi vaccinali Mancano pochi giorni e aspettiamo notizie a riguardo, dal momento che nel paddock non tutti i piloti, così come gli addetti ai lavori, hanno completato il ciclo”.

Dubbi e preoccupazioni sono quindi evidenti: “Se penso a tutti i membri del paddock che dovranno spostarsi non credo sia il momento di fare una trasferta in Argentina – ha espresso Manuel – ci sono tante problematiche e il rischio concreto è che il prossimo weekend ci troviamo con metà della griglia vuota nel caso ci fossero voli dell'ultima ora cancellati oppure positivi al Covid. Alcuni mesi fa avevo proposto alla Dorna di organizzare un volo charter a utilizzo esclusivo del paddock, così eravamo tutti in una bolla,  ma purtroppo non è stato fatto. Dobbiamo incrociare le dita, dato che ci troviamo di fronte a una situazione di forte incertezza. Tra l’altro, nel momento in cui una persona dovesse risultare positiva ai tamponi a cui verremo sottoposti, questa dovrà rimanere in quarantena nel Paese a spese del team a costi ingenti”.

Le parole di Puccetti sono raccolte anche da un altro team manager della SuperSport che andrà in Argentina con la propria squadra che schiera due moto. 25 mila euro per la spedizione in Sudamerica con dodici persone a carico è quanto ci ha fatto sapere. Inoltre, una volta arrivati a Buenos Aires, la sua squadra verrà divisa sue due voli charter per raggiungere Mendoza, da dove partiranno poi le auto per andare in circuito a San Juan.            

 

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