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MotoGP, Mir e Rins in coro: "ad Austin la Suzuki funziona, ma sarà una gara dura"

Scatteranno entrambi dlala 3a fila: "Abbiamo migliorato il passo gara con la mescola media, ma come sempre fatichiamo in qualifica. Niente adrenalina, quella ce l'ho solo quando salto sui dossi del tracciato ". Rins:  "Domani sarà una gara fisicamente impegnativa"

MotoGP: Mir e Rins in coro: "ad Austin la Suzuki funziona, ma sarà una gara dura"

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Entrambi i piloti Suzuki hanno centrato la Q2, Mir in seconda battuta passando per la Q1, e hanno chiuso in terza fila in settima ed ottava posizione a soli tre decimi dalla prima fila.

"E' stata una giornata non facile- ha raccontato Mir - speravo di avere subito un buon feeling con la moto già dalle FP3 ma sono riuscito ad averlo solo nelle FP4. Questo è il motivo per cui sono dovuto passare dalla Q1. Abbiamo migliorato il passo gara con la mescola media, ma come sempre fatichiamo in qualifica. In Q2 penso che un altro giro con una gomma nuova forse avrebbe fatto la differenza, domani vedremo cosa succederà".

Cos'è successo durante le FP4? La moto ti ha abbandonato?
"Si è spenta, non ho ben capito il motivo. Oltretutto è successo in un punto pericoloso in accelerazione, quindi mi ha preso veramente alla sprovvista, fortunatamente non è successo nulla di grave".

Ci è voluto più tempo del previsto prima che rientrassi in pista, come mai?
"La realtà è che sulla seconda moto non abbiamo lo stesso Setup, non a caso non sono tornato ai box con lo scooter e mi sono sincerato che la moto rientrasse".

Ti riferisci al dispositivo in sostanza.
"Si trattava anche di quello, tra le altre cose. Ci serviva la prima moto per sistemare la seconda. Per fortuna sono comunque riuscito a fare altri sei giri e passare in Q2 alla fine".

Il tuo passo passo in FP4 era davvero buono, questione di adrenalina o il setup della seconda moto era perfetto?
"No, niente adrenalina, quella ce l'ho solo quando salto sui dossi del tracciato - risponde Joan scherzando - ho semplicemente trovato la confidenza giusta con la moto. Il nostro setup su questo tracciato funziona, anche Rins è andato forte. Il tracciato è molto lungo qui ad Austin, quando si riesce a migliorare in diversi settori il risultato si vede".

Ieri tu e tutti gli altri piloti in safety Commission siete stati molto critici sulle condizioni del tracciato, cosa è stato deciso in merito?
"Abbiamo parlato con la Dorna ed anche loro hanno assunto una posizione ben chiara, se il tracciato non verrà sistemato, sopratutto nei primi settori, l'anno prossimo non si correrà. Sarebbe un peccato perché il tracciato mi piace".

In qualifica hai usato delle mescole morbide, le vedremo anche in gara?
"Ne dubito, la morbida non è un'opzione valida per questo tracciato, la decisione sarà tra la media e la dura, ma non ho provato la seconda oggi".

Alex Rins: "Partendo dalla terza fila cercherò di recuperare subito posizioni"

"Oggi ho avuto un buon feeling sia nelle FP3 che in qualifica - interviene Alex- peccato non esser riusciti a stare in seconda fila ma il passo c'è. Domani sarà una gara fisicamente impegnativa".

 Nelle FP4 il tuo passo era davvero veloce.
"Si, anche se non sono stato costante quanto avrei voluto, ma sono riuscito comunque a chiudere un buon giro veloce alla fine".

Le condizioni del tracciato sono pessime, specialmente le curve 2, 3 e 10. Come affronterai l'inizio della gara considerando quest'ulteriore ostacolo?
"Non c'è molta differenza in termini di strategia rispetto alle altre gare. Partendo dalla terza fila cercherò di recuperare subito posizioni, ma il tutto sarà reso più difficile, più pericoloso anche, dalle condizioni del tracciato. Ma è l'unica opzione che abbiamo".

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